Artisti

Academy Quartet 2 Giugno 2017 – Laveno Mombello

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Nadia Magnoni , clarinetto
Anna Scarbossa, clarinetto
Renzo Ferrari, clarinetto
Giancarlo Ellena, clarinetto basso

Il progetto “Academy Quartet” nasce quando i Professori Magnoni, Sgarbossa e Ferrari decidono di contattare il Maestro Ellena per ampliare il Trio di Clarinetti “Ex Tempore”. Il Trio, infatti, nato nel 2004 e arrivato con successo a festeggiare il decennio di fondazione con un’apprezzatissima trasferta partenopea, necessitava di una svolta stilistica. E l’incontro con Giancarlo Ellena, jazzista di rinomata fama, ha fatto in modo che ciò avvenisse. La formazione del quartetto classico (tre clarinetti soprani e uno basso) può così pregiarsi di arrangiamenti originali e spaziare su un repertorio che prevede l’esecuzione di brani che vanno dalla musica classica (con autori come Mozart, Bizet e Grieg) a meravigliosi temi da film (Rota, Morricone), dal Barocco (Bach, Haendel) al Ragtime (Joplin) Molto interessante il programma riguardante le colonne sonore dei film più famosi. Il gruppo ha partecipato a stagioni musicali di rilievo come “Ghiffa in Musica”, “L’incanto di Lesa”, “Musica armonia dell’anima” di Varzo, “Musica in Quota”.

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Coro femminile Sophia – 16 Giugno 2017 – Barza – Ispra

Il coro femminile Sophia di Cassano Magnago (VA) nasce nel 2001 per volontà img_9590del suo direttore Stefano Torresan e di un gruppo di coriste, con lo scopo di approfondire lo studio della vocalità femminile, avvalendosi nel corso degli anni del contributo di esperti della voce, attivando veri e propri percorsi individuali di vocalità. Il repertorio del gruppo abbraccia diversi generi musicali, da quello polifonico classico e contemporaneo, sacro e profano ai canti spirituals e jazz, fino ad alcune armonizzazioni di pop-songs per organico femminile. Nel 2006 si costituisce l’associazione Coro femminile Sophia e nel 2007 viene fatta l’affiliazione all’USCI di Varese. Nell’Ottobre 2007 il coro Sophia viene selezionato tra i finalisti del concorso “Progetto coro” promosso dall’USCI Lombardia ottenendo il riconoscimento di fascia di merito. Ha inoltre partecipato al 1° Concorso Nazionale di Treviglio (Novembre 2009). Nel Dicembre 2009 esce “Walk with me” il primo CD del coro Sophia. Il 28 ottobre 2012 il coro si è classificato primo nella sezione cori femminili al 8° Concorso Nazionale di Biella. Nel mese di Maggio 2014 il coro ha partecipato a un workshop con Stephen Connolly, storico basso dei King’s Singers. Dal 2015 il coro sta proponendo il teatro/concerto In nome della madre su testo di Erri De Luca con la partecipazione di musicisti e artisti riscontrando sempre molto successo e partecipazione di pubblico. Il coro tiene regolarmente concerti e negli ultimi anni si è esibito in diverse località nel varesotto, nell’altomilanese, Bormio, Treviso, Ascona (CH). Nel Gennaio 2017 il coro femminile Sophia ha promosso MOVINCANTO, atelier corale con il Maestro basco Basilio Astulez Duque.

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Betty Colombo e Adalberto Ferrari – 5 Luglio 2017 – Ranco

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Betty Colombo: lavora nel tetro dei Burattini di Varese dal 1991 dove consolida l’esperienza di burattinaia e di attrice di teatro di figura accanto e sotto la guida di Enrico Colombo. Con lui fonda l’Associazione ARTEATRO che si occupa di produrre spettacoli e laboratori particolarmente centrati sul rapporto fra teatro e arte moderna. Sviluppa la passione per la narrazione e frequenta seminari con Laura Curino, Roberto Anglisani, Marco Baliani. Ha una ventennale esperienza educativa come insegnante nella scuola elementare; si occupa da sempre di formazione degli adulti centrando la sua attività soprattutto sulla lettura a voce alta come strumento per arrivare e per stare con gli altri. Vive da sempre a Cazzago Brabbia, sulla sponda sud del lago di Varese, e da qualche anno si occupa di cultura popolare facendo ricerche, interviste, indagini fra la gente del luogo. Ha così scritto e messo in scena testi che cantano i luoghi in cui vive, che restituiscono agli spettatori la storia delle proprie origini convinta che, soprattutto al giorno d’oggi, “per essere, bisogna essere stati”, avere cioè la consapevolezza delle proprie origini. Ha pubblicato il libro “Le donne della pesca e del lago ” edizioni Macchione 2009 con il CD del testo narrato.

Adalberto Ferrari: clarinettista, sassofonista, polistrumentista e compositore, adalbertomusicista eclettico si dedica a diversi ambiti e generi musicali sia come solista che collaborando con altri artisti, attivo soprattutto nell’ambito classico, jazzistico ed etnico. E’ docente titolare di cattedra di clarinetto presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Scontrino” di Trapani. Ha seguito vari corsi di perfezionamento fra i quali quelli di Lanciano, e di Montepulciano con il M°Ciro Scarponi ed e’ stato premiato in concorsi nazionali ed internazionali sia come solista che in ambito di formazioni cameristiche. Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana ed ha collaborato con diverse orchestre. Si è dedicato, in ambito classico, al repertorio per clarinetto e pianoforte e alla musica da camera con clarinetto realizzando concerti per moltissime istituzioni e collaborando anche con l’I.C.A (International Clarinet Association) suonando in Cina, U.S.A, Ungheria , Belgio, Germania, Svizzera, oltre che in diverse istituzioni italiane (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Morlacchi di Perugia, P.A.C di Milano, Teatro Sociale di Como e molti altri). Ha fatto parte di uno fra i più importanti quartetti di clarinetti italiani , il “Quartetto Martesana”, con il quale ha pubblicato per Antes Concerto due lavori discografici ,“Four Clarinets” contenente fondamentali opere di repertorio e alcuni lavori in prima esecuzione assoluta e “Divertimenti e Notturni”, un doppio CD edito sempre da Antes Concerto contenente l’integrale delle opere da camera di W.A.Mozart per clarinetto, corni di bassetto e voci, in collaborazione con il celebre clarinettista Antony Pay e gli artisti G.Banditelli, E.Pennicchi, S.Foresti . Ha registrato per l’edizione Curci il CD “Campi Sonori” con il trio per clarinetto, corno e violoncello di E. Morricone insieme al cornista I. Tagliaferri Prina e il violoncellista A. Zioumbrowski. Dal 2012 è il clarinettista del gruppo “Cuartet” con i musicisti Marija Drincic (violoncello), Marco Ricci (contrabbasso), Roberto Porroni (chitarra classica) proponendo in una nuova dimensione timbrica la musica brasiliana e argentina del ‘900, con l’intento di valorizzare l’aspetto più colto della musica brasiliana di autori come Villa Lobos, Gnattali, Jobim, Gismonti e di proporre gli aspetti meno noti della musica argentina di autori noti come Piazzolla, Guastavino. Il gruppo ha già al suo attivo diversi concerti anche per importanti enti quale il Teatro Filodrammatici di Milano e Il Museo di Arte Contemporanea di Lissone. Sue composizioni per il teatro sono state eseguite nelle principali città della penisola e recentemente in un tour in Zimbawue. Nel 2012 alcuni suoi lavori sono stati eseguiti negli spettacoli del festival MI-TO. In ambito jazzistico è fondatore del duo di fiati “Novotono” che lavora sull’improvvisazione contemporanea, con il quale ha pubblicato per Amirani Records il lavoro discografico, eccellentemente recensito a livello internazionale, “Wanderung” e sempre per la stessa etichetta ha partecipato al progetto “on War” con una propria composizione in collaborazione con il batterista/percussionista Cristian Calcagnile. È il leader del gruppo L.I.Q. formazione che comprende i musicisti Rosario Di Rosa, Paolo Dassi e Massimo Pintori ed è cofondatore del gruppo Q.M. Quintetto di clarinetti e sax con batteria con i musicisti Achille Succi, Max Pizio, Andrea Ferrari e Riccardo Tosi. Dirige l’Orchestra Maniscalchi con la quale ha effettuato diversi tour in moltissimi teatri e piazze italiane fra gli altri il Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro La Fenice di Venezia , Teatro Politeama di Palermo, Teatro Parioli di Roma, Filarmonica Laudamo di Messina, Teatro Manzoni di Milano e sempre con la stessa orchestra swing si è più volte esibito in quello che è considerato il tempio del jazz in Italia, il famosissimo Blue Note di Milano. Suona nelle varie formazioni (duo, quartetto e settetto) che accompagnano le Sorelle Marinetti nei diversi tour di concerti e spettacoli teatrali. Ha suonato per diversi Festival (Brianza Jazz Festival, Metropoli Jazz, Suoni Mobili, Ascona Jazz Festival e altri). Si è esibito nella famosissima Royal Albert Hall di Londra. Nell’edizione 2011 del festival “Il Giardino delle Esperidi” ha suonato come solista in coppia con il trombettista Sergio Orlandi “Carmen in Jazz” arr. Bruno Tommaso accompagnato dalla J.W Orchestra diretta da Roger Rota. Ha registrato per diverse emittenti radiofoniche e televisive in diversi ambiti musicali (MTV, Radio RAI 2, Radio RAI 3, RSI, Radio Classica, Radio della Suisse Romande, Radio Saarbruken) e in televisione ha suonato con alcuni artisti dell’area pop (fra gli altri Alberto Fortis, Angelo Branduardi, Nada). Recentemente si è esibito come musicista solista nell’ambito del Festival di Hanko 2012 (Finlandia) ed ha suonato nei Festival di Kaliningrad in Russia e nel festival in Moldavia Gustar-Festival. Dal 2013 fa parte del jazz ensemble “Critical Mass” di Enrico Fazio, formazione che ha ricevuto diversi e autorevoli riconoscimenti per il CD “Shibui” (fra le prime 10 formazioni classificate per Musica Jazz-formazione dell’anno 2013). Per l’Università Bicocca di Milano ha realizzato laboratori sulla creatività e sui linguaggi non verbali nell’ambito dei corsi speciali della facoltà di scienze della formazione. Oltre ai gruppi di cui è titolare collabora/ha collaborato con moltissimi artisti fra i quali : Giovanni Falzone , Arsene Duevi, Antonio Zambrini, Alberto Mandarini, Antony Pay, Gianni Mimmo, Roberto Zanisi, Tito Mangialajo Rantzer, Carlo Nicita, Tetè Da Silveira, Roberta Carrieri, i gruppi Musicamorfosi, Soundklez Quartet, Bolliwood Babilonia, A3 Apulia Project, Alma Latina, Domo Emigrantes, Officina Sonora Quartet e Orchestra, Roberto Sironi Ensemble, Multiversal ensemble, Scarlattine Teatro e molti altri…

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Dirty Dixie Jazz Band – 8 Luglio 2017 – Leggiuno

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Lorenzo Poletti, trombone, voce Matteo Erigoni, percussioni

Max Montagna, tuba, sousaphone Daniele Radaelli, banjo

Giancarlo Ellena, sax soprano, clarinetto Mauro Guenza, tromba, cornetta

Dopo 10 anni di esperienza e sperimentazione, la Dirty Dixie Jazz Band continua a riproporre il suo spettacolo di jazz tradizionale in modo sempre nuovo, con l’energia di un repertorio in costante evoluzione e gli stimoli provenienti dalle numerose collaborazioni con musicisti, ballerini e coreografi in situazioni sempre diverse. Il jazz di inizio ‘900 è un genere come nessun altro. Nello stesso tempo semplicissimo e sofisticato, aggressivo e delicato, tradizionale ed innovativo, serio ed esilarante – nessun altro stile riesce a piacere veramente a tutti. La Dirty Dixie lo interpreta in modo esuberante e scanzonato, con sonorità potenti ed un’improvvisazione grintosa, che sorprende e trascina irrefrenabilmente tutto il pubblico, oggi come cento anni fa.

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Eyal Lerner, flauto; Nadio Marenco, fisarmonica – 15 Luglio 2017 – Angera

eyalEyal Lerner come flautista ha vinto numerosi premi in Israele, tra cui nel 1988, all’età di 16 anni, il prestigioso Concorso François Shapira. Nell’ambito della musica da camera ha svolto un’intensa attività concertistica, partecipando a festivals in Israele, Inghilterra, Spagna Francia e Italia e registrando programmi di musica antica e contemporanea. Dal 1999 propone numerosi progetti musicali come esempio di possibile coesistenza religiosa e culturale e negli ultimi anni propone nuovi spettacoli di teatro musicale dedicati soprattutto ai bambini dei quali, oltre a suonare e a recitare, firma anche la regia. Ha insegnato flauto dolce e musica da camera presso i principali conservatori d’Israele e in diversi corsi di musica antica. Ha collaborato in qualità di solista con importanti orchestre quali La Filarmonica d’Israele e con membri dei Berliner Philarmoniker e della London Simphony Orchestra. Nell’ambito della musica da camera ha svolto un’intensa attività concertistica, partecipando a festival in Israele, Inghilterra, Spagna e Italia, registrando programmi di musica antica e contemporanea. Dirige stabilmente l’ensemble vocale e strumentale Shlomot e i cori Chol Hakolot e Orlando di Lasso. Dal 1999 lavora per la diffusione della cultura musicale ebraica, fra l’altro ideando lo spettacolo corale Il Cammino del Popolo Ebraico, e per lo sviluppo di una nuova cultura della pace attraverso la musica. In questo spirito, insieme a musicisti musulmani, ebrei e cristiani, all’inizio del millennio ha creato l’evento musicale Pacem in Terris, a Vicenza, dove ha diretto i suoi cori insieme ad un ensemble strumentale, sviluppandone in seguito numerose edizioni. Ha collaborato con la Basilica di San Marco di Milano, sviluppando spettacoli corali in cui ha diretto i suoi cori: nel 2000, una Messa accompagnata dai canti ebraici, nel 2001, lo spettacolo interreligioso Ogni cosa ha il suo tempo, quindi, in occasione della festa di S. Marco, il Concerto Interreligioso. Ultimamente ha sviluppato e realizzato un nuovo laboratorio-spettacolo, Voci bianche di Pace, con allievi palestinesi e israeliani, proponendo mezzi di dialogo, interazione e scambio culturale ed interreligioso, tramite l’arte e il canto.

Nadio Marenco, ha iniziato lo studio della fisarmonica con il Maestro Roger Spinetta,nadio la sua formazione musicale si é poi arricchita più avanti negli anni con l’incontro della professoressa Eugenia Marini e il professore Sergio Scappini. Vincitore del Primo Premio nel concorso Rotary Città di Milano per fisarmonicisti solisti, è stato anche insignito del Premio Internazionale della Musica “Forenza Music Award” durante la Settimana delle Nazioni. Nel 1994 inizia una carriera dedicata ai più svariati generi musicali dal jazz alla musica folk, dalla musica classica all’amore per il tango argentino di Astor Piazzolla, con un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero, nei principali teatri e festival, sia come solista che in diverse formazioni cameristiche,riscuotendo sempre un grandissimo successo ed una forte approvazione dalla critica.

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The Cocoon – 19 Luglio 2017 – Ranco

Mariarita Ortolani, soprano Giuditta Gambolò, contralto 14352093_1771243929811732_3945770858534769181_o

Fiammetta Galliani, contralto Marcello Colò, batteria

Fabio Mazzola, contrabbasso Michael Alberga, chitarra

Il gruppo The Cocoon nasce nell’estate del 2015 ma si basa su una amicizia nata quindici anni prima. L’idea è quella di mettere a frutto una comune passione per il canto e per il jazz andando a ripescare quel repertorio italiano – di ispirazione americana – sorto a partire dagli anni ‘30 con il Trio Lescano e poi sviluppatosi nei decenni successivi dal Quartetto Cetra. La formazione è composta da un trio vocale – soprano Mariarita Ortolani, primo contralto Giuditta Gambolò, secondo contralto Fiammetta Galliani – dal timbro personalissimo e da un amalgama unico. Il trio vocale è accompagnato da uno strumentale: una classica formazione in trio jazz dalle ricercate e raffinate nuages; alla batteria il grande Marcello Colò, musicista dalla spiccata e sensibile personalità musicale, al contrabbasso Fabio Mazzola, solida colonna del contrabbasso milanese da venti anni e alla chitarra Michael Alberga, ideatore del progetto e curatore di tutti gli arrangiamenti. Il gruppo ha avuto la possibilità di suonare in diversi contesti e situazioni come nella rassegna Blitz Party presso il Bloom di Mezzago, alla rassegna Switch on Swing di Pomezia (RM), alla rassegna Mio di Torino, ed ha all’attivo numerosi concerti a Milano e dintorni. Il gruppo è stato intervistato anche da quotidiano Nazionale Il Giorno nella pagina culturale sud Milano.

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Brass Volè – 27 Luglio 2017 – Monvalle

Mariano Cirigliano, clarinetto duebrass

Sebastiano Giordano, tromba;

Federico Salemi, sax contralto

Andrea Scavini, trombone

Jimmy Cetrulo, percussioni

Giada Bianchi, sax baritono

Fautori e sedicenti inventori del “jazzcircus”, i Brassvolé sono una piccola orchestra acustica dedita all’esplorazione di mondi sonori variopinti e multiformi, reali e immaginari. Jazz e improvvisazione, ritmi del sud e melodie d’oriente, avanguardie futuristiche e atmosfere da palcoscenico, uniti in una spericolata, rabdomantica deriva alla ricerca della nota d’oro. Composizioni originali e mescolanza di linguaggi, viaggio musicale e (semiseria) sperimentazione sonora, approccio improvvisativo e ricerca ludica sono il contenuto fondamentale nel bagaglio dei Brassvolé. Come in un romanzo sul jazz scritto da Emilio Salgari, un viaggio ai tropici a cavallo di un sassofono magico. Mancava però un termine per definire il tipo di musica eseguita ed è stato necessario crearne uno nuovo: jazzcircus. Pulsazione swing e musiche da film in cerca di un regista, ritmi di danza e immediatezza espressiva. La libertà del jazz e l’energia del punk. Il tutto mescolato con vigore in un vasto repertorio di composizioni rigorosamente originali, scritte e arrangiate per il sestetto da Andrea Scavini (trombone e direzione), con l’apporto di Sebastiano Giordano (tromba) e Jimmy Cetrulo (percussioni), e fatte proprie e costantemente reinventate nel clima da temerario collettivo d’avanguardia dei Brassvolé. Un linguaggio flessibile che – grazie anche alla strumentazione che non necessita di amplificazione – si adatta ai più vari contesti: concerti, sonorizzazione live di eventi, inaugurazioni, performance teatrali, viaggi sonori. Costituito da cinque strumenti a fiato e da una percussione, il gruppo è nato a Torino nel marzo 2009. Dall’esordio ad oggi i Brassvolé hanno suonato tra l’altro in: rassegne musicali internazionali e festival di artisti di strada: Recondite Armonie [Lagnasco 2014], Armonie della Memoria [Savigliano 2014], Black Sheep Jazz Festival [Murazzano 2014-2013], Piossasco Jazz Festival [2013], Acustico maggio [Settimo 2013], Ludwigsburg International Street Music Festival [Germania 2013-2012], Fort en Son [Grenoble, Francia 2012], Melbourne International Comedy Festival [Australia 2011], Cuivroz Foliz [Gers, Francia, 2011], Busker’s Festival Barcelona [Spagna 2010], Festival degli artisti di strada di Aosta [2010], Rassegna del saltimbanco [Milano 2010], Strani-ieri [Torino 2010-2011], Ferrara Buskers Festival [2009]; spettacoli e festival teatrali: il Varietà della caduta del Teatro della Caduta [Torino 2010-2014], Eclettica di Tedacà BellArte [Torino 2012], Istantaneo! – festival internazionale di improvvisazione teatrale [Torino 2011], Arteprima [Sarmede – Tv 2010], Naviganti della compagnia Art’ò [Torino 2009]; club e locali dell’“underground” torinese: Hiroshima mon amour, Caffè della Caduta, Officine Bohemien, Fluido, Basaglia, Magazzino sul Po, Chilometro 5, Manhattan, Judafire Music Café, Lo Sbarco, Garibaldi, Luna’s Torta, Officine Corsare; inaugurazioni e grandi eventi: 51° Salone nautico internazionale di Genova (2011), 28a edizione del Samoter [Verona 2011]), Inaugurazione del “Nuovo Pirellone” (Milano 2010). Nel giugno 2010 hanno pubblicato il loro primo cd, “Jazzcircus”, interamente composto da brani originali e ristampato dopo meno di un anno dall’uscita. A dicembre 2012 viene presentato “gianni”, secondo lavoro discografico e nuova tappa di irriverenti e divertite immaginazioni sonore in chiave jazzcircus.

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Stefan Milenkovich – 2 Agosto 2017 – Eremo di Santa Caterina_Leggiuno

milenkovichStefan Milenkovich, nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di sei anni ed incominciando una carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo. È stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ro-nald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico. S.Milenkovich è stato vincitore di molti premi partecipando ai più importanti concorsi inter-nazionali: il Concorso di Indianapolis (USA), il “Tibor Varga” (Svizzera), il “Queen Eliza-beth” (Bruxelles), lo “Yehudi Menuhin”(Gran Bretagna), il “Ludwig Spohr” di Weimar ed il Concorso di Hannover (Germania), il “Lipizer”di Gorizia ed il “Paganini” di Genova in Italia. Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti tecniche ed interpretative, ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro Bolshoj, la Helsinki Philharmonic, l’Orchestra di Radio-France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra di Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Stato di San Paolo, l’Orpheus Chamber Orchestra, le Orchestre di Melbourne e del Queensland in Australia, l’Indianapolis Symphony Orchestra, la New York Chamber Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, collaboran-do con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner. La sua discografia include tra l’altro le Sonate e le Partite di J.S.Bach, e l’integrale per la Dynamic (2003) delle composizioni di Paganini per violino solo. Stefan Milenkovich è impegnato anche in cause umanitarie: tra l’altro nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha inoltre partecipato a nu-merosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domin-go, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin. Dedito anche all’insegnamento, dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois,USA.

Milenkovich has all: the beauty of sound like David Oistrakh, the clearity and logic of the phrase like Henryk Szering, the virtuosity of Jasha Heifetz, the love for the music like
Yehudy Menuhin and the humor and joy of Itzak Perlman.”Die Hannoverische Zeitung

‘Milenkovich is a star, and that’s something that comes along only a few times in a century. I may not know much, but I know magic when I hear it.”The Indianapolis Star

“Violinist Stefan Milenkovich has remerkable control over his instrument and is blessed with superb intonation and what seems like a limitless capacity for sustaining a big, broad, smooth line”. The Los Angeles Times

“… a stunning virtuoso……”.Strings

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Quartetto Auris & Daniele Del Bandecca e Elisa Capecchi – 5 Agosto 2017 – Ispra

Quartetto Auris: nasce nel 2012 dall’incontro di quattro giovani saxofonisti nella aurisclasse di musica da camera del M° Alda Dalle Lucche presso la Scuola di Musica di Fiesole. Singolarmente hanno presenziato a vari corsi e master-class con i maestri Jean-Yves Fourmeau, Eugene Rousseau, Mario Marzi, Mirko Guerrini. Hanno collaborato con l’Orchestra Giovanile Italiana sotto la direzione dei maestri G. Ferro, W. Marshall, N. Paszkowski, G. Tavares, D. Paredes, E. Rosadini; l’Orchestra Gallilei; l’Ensemble Contemporaneo della Scuola di Musica di Fiesole diretto dal M° R. Rivolta, la Camerata Strumentale di Prato diretta dal M° C. Franklin. Sempre singolarmente hanno partecipatoa grandi Festival come “Il Festival dei Due Mondi” di Spoleto, “Festival Villa So-lomeo” e “Santa Fiora in Musica”. Il quartetto ha già al suo attivo numerosi concerti, in particolare si ricorda la partecipazione nel ruolo della “Suocera” del Don Perlimplin di Bruno Maderna con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione del M° M. Angius; al Festival “Musica sulle Apua-ne” ; al Festival “Suoni e Colori in Toscana”;“Toscana Esclusiva”, “Lunatica”.

Daniele Del Bandecca:ballerino nel 2006 si è avvicinato alla danza presso il Florence Dance Center diretto da Marga Nativo e Keith Ferrone, studiando tecnica classica, contemporanea e modern jazz. Ha seguito gli studi parallelamente nell’Accademia Città di Prato, diretta da Maddalena Smeraldi e Raffaele Mari-nari. Vince una borsa di studio presso l’Accademia di perfezionamento di dan-za contemporanea diretta da Paolo Mereu e Simona Bucci. Dal 2007 entra nella Florence Dance Company, dove partecipa a numerose produzioni per le coreografie di Marga Nativo, Keith Ferrone e Geoffrey Cauley. Nel gennnaio 2011 entra a far parte della Compagnia Koinèdanza , danzando nel musical “Ilio”, coreografie e regia di Franco Cecchini. Nel settembre 2011 danza nello spettacolo “Ben Hur Live”, per la Compagnia New Art concerts, regia di Philip Wm. McKinley e coreografie di Liam Steel (Roma, Colonia 2011). A Gennaio 2012 entra a far parte della eVolution dance theater ( Italia e Asia) per due anni e a dicembre 2013 della Compagnia TPO (Barcellona, Hasselt). Nel 2014 lavora nella Compagnia Movimentoinactor diretta da Flavia Bucciero e a mag-gio 2014 entra a far parte della Compagnia Cobalt di Marco Becherini (Marsiglia) dove prende parte a due produzioni. Attualmente sta lavorando di nuovo con la compagnia Evolution dance theatre nello spettacolo “Electric city” e con la compagnia TPO.

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Chicago Stomper’s – 9 Agosto 2017 – Ranco

I “Chicago Stompers” sono la formazione di hot jazz più giovane d’Italia,1469459329 l’unica band della penisola specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi ed europee operanti tra il 1924 e il 1933 c.a. avente un’età media inferiore ai 30 anni. Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, viene eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, si sono resi necessari: l’uso di non comuni strumenti vintage (tra cui spicca il kit percussionistico) e di altri altrettanto rari ed inusitati (come i sassofoni basso e c-melody, il clarinetto di metallo ed il violino di stroh); lo studio peculiare, tramite un accurato e accorato ascolto dei dischi a 78 giri, dello stile e del fraseggio dei solisti dell’epoca; l’analisi, peraltro di rilievo, di fotografie e filmati delle orchestre di jazz prodotti a cavallo tra gli anni ’20 e ’30, fondamentale per interiorizzare il dettame artistico di questa musica anche dal punto di vista estetico: le operazioni di recupero filologico si estendono infatti anche alla cura del look, del vestiario e della presentazione di palco (che prevede l’utilizzo di stand musicali ricostruiti sui modelli di quelli delle grandi orchestre del periodo, microfoni a condensatore originali o riprodotti sullo stile dei celebri microfoni a carbone degli anni ’20 e tanto altro ancora) e non mancano di dar spazio ad uno spettacolo modellato su ispirate movenze di musicisti e cantanti in intesa ad una buona dose di allegra comicità. I “Chicago Stompers”, oltre a far figurare la propria presenza nel circuito dei principali jazz club di Milano e dintorni (Doria J.C., Grand Visconti Palace Hotel, Crooner J.C., Università del Melo…), hanno partecipato con successo ad importanti e blasonatissime manifestazioni musicali e non, tra le quali in particolare ricordiamo: Milano Film Festival 2006; Whitley Bay Jazz Festival 2008 e 2009 (UK); Zurich Jazz Night 2008 (CH); Tenero Music Nights 2008 (CH), in una serata musicale che ha visto partecipe anche il grande sassofonista jazz statunitense Eric Marienthal; Keswick Jazz Festival 2009 (UK) con Keith Nichols (pn); Como Swing Crash Festival 2009 (IT); Jazz Swing Rimini 2009 (IT); Jazz Ascona “New Orleans & Classics” 2009, 2010 e 2011 (CH) dove, nel 2010, la band ha conquistato il “Prix Du Public” indetto da BancaStato; Castelbuono Jazz Festival 2010 (IT); Classic Concert Jazz Club 2010 e 2014 (NL); Jazz à Garons 2010 (FR); Breda Jazz Festival 2010 (NL); Wageningen/Almelo/Gorssel Jazz 2011 (NL); Jazz In Paese – Corsica 2011 (FR); Carnevale di Venezia 2012; Jazz In Fort L’Ecluse 2014 (FR); Les Nocturnes De Lauris 2015 (FR)

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Marco Rainelli, flauto; Marco Brusa, chitarra – 11 Agosto 2017 – Funivia del Lago Maggiore; Laveno M.

Marco Rainelli: si è diplomato in flauto a 17 anni presso il conservatorio G. Cantelli di Novara marco-flauto_2sotto la guida del M° S. Gori. Ha proseguito gli studi con flautisti di fama internazionale tra cui D. Formisano, M. Marasco, B. Cavallo, A. Oliva, P. Bernold, P. Gallois e nel 2008 ha conseguito il diploma di II livello presso l’istituto musicale pareggiato “Vecchi – Tonelli” di Modena con la votazione di 110/110 e lode. Si è perfezionato all’estero, sostenuto economicamente da una borsa di studio dell’associazione artistico-musicale DeSono di Torino, con F. Renggli presso la Musik Hochschule di Friburgo (Germania) compiendo due anni in “Advanced Studies” e con J. Zoon presso l’Haute Ecole de Musique di Ginevra conseguendo il diploma “Master en Interprétation Musicale”. Primo premio ai concorsi di flauto “MelzoGiovani” (Milano) ed “E. Krakamp” (Benevento), ”Premio Brusoni” 2009 come giovane flautista emergente, vincitore della Borsa di Studio intitolata a Severino Gazzelloni e del premio per la miglior esecuzione di Sequenza I di Luciano Berio (2007), oltre ad altri riconoscimenti nei concorsi nazionali più importanti: “Nuovi Orizzonti” (Arezzo), “D. Caravita” (Fusignano), “Lario in Musica” (Varenna), “Giovani Musicisti” (Perugia). Nel biennio 2003 – 2004 ha seguito il corso per professori d’orchestra presso l’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano esibendosi in tutta Italia con l’orchestra dell’Accademia stessa. Nel 2013 è stato invitato ad esibirsi durante il concerto inaugurale del Festival Internazionale del flauto a Friburgo. Collabora in qualità di primo flauto con la Classic Concert Chamber Orchestra (USA), con l’orchestra dei “Pomeriggi Musicali” di Milano e ha lavorato con l’Orchestra Filarmonica di Torino, Verbier Festival Orchestra, Orchestra della Toscana, Sinfonica di Roma, Accademia Europea, Sinfonica Giovanile del VCO, Sinfonica di Savona, Orchestra Carlo Coccia di Novara, esibendosi con direttori di fama tra i quali D. Harding, C. Dutoit, V. Ashkenazy, U. Benedetti Michelangeli, R. Paternostro, P. Von Steinaecker, R. Benzi, C. Franklin. Fa parte del “New Art Ensemble con Bruno Canino” con cui svolge un’intensa attività concertistica. Da alcuni anni collabora sia come concertista che come docente con l’Associazione Orchestra di Domodossola con l’intento di valorizzare giovani musicisti di talento. All’attività concertistica affianca l’insegnamento nelle scuole medie ad indirizzo musicale e in corsi di perfezionamento sia di strumento che di musica da camera.

Marco Brusa: diplomato in Chitarra classica al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Segue corsi privati di musica leggera con Claudio Bazzari e con Andrea Braido. Nel 2003 diploma alla Hope Music School in “Arrangiamento” e “Home recording” al fianco di arrangiatori affermati ricevendo un diploma di merito come “miglior Arrangiamento” assegnato da una giuria di addetti ai lavori (Massimo Varini, Oscar Prudente, Stefano Cenci, altri). Ha seguito le tournée estive di Joe Diverio (2005) ed Amedeo Giuliani (dal 2006 al 2009) suonando in tutt’Italia. Nel 2008 affianca Andrea Braido nel duo “Mediterraneo” suonando in Italia, in Austria e nei più importanti festival chitarristici acustici in Italia (Sarzana 2010, 2011 e 2014). Nel 2012 ha la fortuna di suonare allo Stadio di Sesto San Giovanni (MI) con importanti nomi della musica italiana: Walter Savelli (Baglioni), Andrea Braido (Vasco, Ramazzotti, Pausini) e Flaviano Cuffari (R. Zero). Dal 2001 tiene concerti in tutt’Italia con il duo “Libertango” (flauto e chitarra) dapprima con Michele Gori e poi con Marco Rainelli proponendo repertori di Piazzolla, Machado, Castel-Nuovo Tedesco, Villa-Lobos e personali arrangiamenti su musiche popolari brasiliane. Ha pubblicato nel 2011 il libro “Grandi Chitarristi Italiani – Andrea Braido” edizioni Carisch una raccolta di trascrizioni di assoli famosi di Andrea Braido fatti con Mina, Vasco, Pausini e discografia personale con un CD allegato contenente esempi musicali mentre nel 2014 “La chitarra ritmica di base vol.1” con Casa Musicale Eco. Dal 2013 è Endorser per Eko Music Group per le chitarre EKO MIA e pedali artigianali italiani KOR Pedals. Da anni svolge intensa attività didattica in diverse scuole private tenendo corsi di perfezionamento, seminari e stage ed ha collaborato per anni alla sezione di didattica della rivista di settore “Guitar Club” una delle tre più importanti in Italia.

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Duke Ellington My Love – 27 Agosto 2017 – Monate di Travedona

Riccardo Zegna, pianoforte; Giampaolo Casati, tromba; Davide Garola, trombone; Claudio Chiara, sax alto; Pietro Tonolo, sax soprano-tenore; Marco Moro, flauto e sax tenore; Davide Nari, sax baritono; Elena Bacchiarello, clarinetto; Simone Monnanni, contrabbasso; Roberto Paglieri, batteria
Vocalist:Chantal Saroldi; Maria Grazia Scarzella; Cristina Meschia

Riccardo Zegna: nato a Torino nel Luglio 1946 da una famiglia di musicisti. riccardozegna1Il padre si esibiva con una sua band negli anni `50 come sassofonista e fisarmonicista. Riccardo comincia a suonare la batteria a cinque, sei anni ed in quelli successivi le percussioni con la band del padre. A 13 anni inizia lo studio del pianoforte classico, si diploma al liceo artistico di Savona nel 1967 e successivamente al Conservatorio di N. Paganini di Genova a pieni voti nel 1970. Contemporaneamente frequenta in quegli anni la facoltà di architettura di Torino e Milano che poi abbandona nel 1973 per dedicarsi totalmente alla musica. Dal 1972 al 2003 insegna al Liceo Artistico di Savona. Nel 1978 conclude la breve attività come solista di musica classica e si dedica totalmente al jazz con le sue prime ed importante collaborazioni con jazzisti storici tra cui Buddy Tate, Eddie `lockjaw` Davis ed Harry `sweets` Edison. Inizia diverse collaborazioni con i più importanti musicisti jazz italiani al club storico `Capolinea` di Milano ed in seguito con alcune delle più note cantanti jazz italiane. Nei primi anni ’80 collabora in Italia con famosi musicisti americani tra cui, Pepper Adarns, Bob Berg, Lee Konitz, George Coleman, Kay Winding ed altri. Dall’83 inizia come docente i corsi di Siena Jazz, partecipa al `Parade Du Jazz` di Nizza nel 1983 e nel 1985 nella seconda meta degli anni ’80 costituisce una sua band; `Unit Line Jazz Orchestra` in cui sperimenta le propie composizioni. Nel contempo apre una nuova parentesi dall’ 87 in poi come esecutore di musiche di George Gershwin con A.Plotino e L’orchestra del Teatro di Genova. Riprende la stessa collaborazione poi nel `90 ma come arrangiatore per un nuovo progetto strumentale con i solisti Kenny Wheeler e Dave Liebman. In seguito collabora con Pietro Tonolo e Joe Chambers realizzando il cd, `Alliance`. Negli anni successivi intensifica la sperimentazione e ricerca sulle proprie composizioni esibendosi sempre più in piano solo realizzando poi nel 1996 `Andalusa` in cui cerca la funzione tra il linguaggio e la tematica jazz di tradizione con una parte di letteratura pianistica del primo `900. Nel 1997 realizza `Green Dolphin Street` dal vivo ai Seminari genesi, nel contempo realizza due progetti di P. Tonolo, `Simbiosi` e `Disguise`. Nel 1999 e 2001 collabora con Paul Jeffery alla Duke University e si esibisci al Savoy Club di New York. Nel 2002 collabora con Klaus Gesing per la `Rai Orf` di Vienna. In questi ultimi anni riprende la ricerca compositiva iniziata con `Andalusa` sperimentando un ensemble jazz e classico con: il ` Not Just Jazz` Group realizzando il cd, `Piccolo Valzer`, e poco dopo un progetto più minimalista quale `Barcarola` con il pianista e fisarmonicista Gil Goldstein. Partecipa alla realizzazione del progetto`Oltre mare` di P. Tonolo con il leggendario, Paul Motian sempre per l’Egea Edizioni. Partecipa alle edizioni di Umbria Jazz dal 1999 al 2003. Nel 2004 ha collaborato al Festival Jazz di Southport (UK) e in Italia con Charlie Mariano e a Luxemburg con Andy Shepperd. Nel gennaio 2006 pubblica `Carillon`.

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Filarmonica “G. Verdi” di Laveno M. – 9 Settembre 2017 – Cerro di Laveno

A Laveno, graziosa cittadina situata sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, è esistito un complesso bandistico fin dalla metà del 1800. Il primo statuto ufficiale della “Filarmonica Giuseppe Verdi”, tutt’ora esistente in archivio, risale però al 1901. Nei primi anni del novecento Laveno, Mombello e Cerro, erano comuni separati ed ognuno di essi aveva la sua banda autonoma; a Laveno se ne contavano addirittura due: la “Giuseppe Verdi” e la “Filarmonica Operaia”. Nel 1927 i tre comuni sono stati riunificati. Dopo la 2° guerra Mondiale la “Filarmonica Mombellese” cessò l’attività e successivamente alla fine degli anni 80 si sciolse anche la filarmonica “Noella” di Cerro. Nella metà degli anni 60 la “Giuseppe Verdi” si trovò ad affrontare una grave crisi che ne mise in pericolo la sopravvivenza, ma grazie ad un lavenese, il Maestro Maurizio Bellorini, lentamente la banda riprese vigore, tanto che nel 1990 venne inciso il primo disco registrato dal vivo. In seguito altri importanti avvenimenti hanno segnato il cammino della formazione bandistica: nel 1996 la partecipazione al programma della RAI “Uno mattina”, nel 1997 la vittoria assoluta al 2° Concorso Nazionale per complessi bandistici tenutosi a Lavagna (GE). Nel mese di giugno del 1998 la banda ha partecipato alla 5^ edizione del concorso nazionale “Giovanni Panzini” tenutosi a Condove (TO) dove ha conquistato il 1° posto nella propria categoria. Nel 2001 si é celebrato, con molteplici iniziative, il centenario di fondazione con l’incisione di un CD, organizzazione di concerti di musica classica, operistica e bandistica. Sono da ricordare inoltre le trasferte con relativi concerti ad Aosta, a Viserba di Rimini, a Genova, a Bellante in Abruzzo, a Kreutzlingen sul lago di Costanza, a Macugnaga, a Porlezza, a Locarno, a Vigevano, ad Arabba, a Cortina d’Ampezzo, a Iseo sull’omonimo lago, a Pallanza e a Castagneto Carducci. Nel 1993 è stato pubblicato un volume, curato dal prof. Giuliano Bellorini, figlio del Maestro Maurizio Bellorini, che racconta tutta la storia delle formazioni bandistiche del comune di Laveno Mombello dal 1800 ai giorni nostri. La direzione artistico/musicale è stata condotta dal 1965 sino al 2005, quindi per ben quarant’anni, dal compianto Maestro Maurizio Bellorini, prematuramente scomparso nel 2006. A partire dal 2006 e sino ad oggi la direzione è stata affidata ad un ex allievo del M.o Bellorini, il M.o Maurizio Zocchi proveniente dal vicino Comune di Gavirate. L’organico attuale conta, al completo, poco più di 50 componenti.

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Mangia, Bevi, Bici …in Musica – 10 Settembre 2017 – Ispra

Gruppo Ticinese Corno delle Alpi: è composto da suonatori che propongonocorni un repertorio classico per corno, formato da brani scritti prevalentemente in Svizzera centrale. Il Gruppo Ticinese Corno delle Alpi è nato nel 1999 grazie all’iniziativa di cinque cornisti che si sono conosciuti in occasione dell’apertura del nuovo tratto della ferrovia retica delle Vereina, nei Grigioni, il 20 novembre.

La Bandela del Ghezz

Emiliano Romano,sax soprano, voce; Max Testa,organetto diatonico,voce, percussioni

bandelaIl progetto nasce nel 2010 dall’esigenza di ricerca e approfondimento di quell’immenso e meraviglioso patrimonio culturale e artistico che è la nostra musica popolare. Dalle tarantelle di Campania e Calabria alle pizziche pugliesi, dal saltarello abruzzese alle danze del piffero piemontesi, dalle gighe ai calissun, dalle munferrine ai valzer per arrivare ai brani di nuova composizione… Un viaggio che ci porta a scoprire non solo la musica ma anche e soprattutto la tradizione, le origini e la storia del nostro paese. Nel 2012 registrano il loro primo disco contenente una raccolta di danze provenienti dai repertori di alcune regioni italiane e nel frattempo, consapevoli dell’importanza delle loro radici, iniziano a comporre musiche originali che saranno incluse nel loro secondo album attualmente in registrazione.

Cristina Meschia: è nata a Verbania nel 1990. Si avvicina alla musica con lo studiomeschia del clarinetto all’ Ente Musicale di Verbania, poi si appassiona al canto alla scuola di musica Arturo Toscanini di Verbania, Vocal Classes di Luca Jurman a Milano e successivamente all’Accademia del Suono di Milano con Paola Folli, Francesco Rapaccioli e Vera Calacoci. Nel 2016 laurea in canto pop (corsi accademici di I° livello) al Conservatorio Federico Ghedini di Cuneo. Dal 2012 affina la tecnica vocale seguendo lezioni di canto posturale dell’insegnante Beatrice Sarti a Bologna.Da segnalare in particolare i lavori svolti con Paul Jeffrey, Aura Rully, Bob Stoloff, Massimo Moriconi, Danila Satragno, Luca Jurman, Riccardo Fioravanti, Riccardo Zegna, Stefano Bagnoli, Patrizia Laquidara, Beatrice Sarti, Francesco Gazzè, Franco Fussi, Fabrizio Spadea, Roberto Olzer. Nel 2015 é tra i selezionati di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione del teatro, della canzone, delle arti multimediali (un progetto promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e il Conservatorio Santa Cecilia). Studia con Rossana Casale, Tosca Donati, Piero Fabrizi, Ilaria Patassini (Pilar), Gabriella Scalise , Rudy Marra, Joe Barbieri e molti altri e Masterclass con il comitato scientifico composto da: Samuele Bersani, Francesco De Gregori, Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Roberto Angelini, Gino Castaldo e Ernesto Assante… Si è esibita in vari contesti: al Teatro Toselli di Cuneo (finalista del Premio Nazionale delle Arti jazz nel 2010, ospite per lo spettacolo “LET IT BEAT”nel 2012, finalista al premio nazionale delle Arti con il gruppo 2d2 nel 2012), nel 2012 durante la Festa Europea della musica canta nei concerti sacri di Duke Ellington nella caserma della finanza di Cuneo, nella trasmissione RompiPalle Show in onda suVco Azzurra Tv e Tv Formusic canale 613 DTT, al Teatro Coccia di Novara (in ZimboIta Concert nel 2012), Palazzo dei Congressi di Stresa ( per il memorial Veronica Argento dal 2009), al Palazzetto dello Sport di Verbania per manifestazioni sportive e benefiche ( Memorial Veronica Argento, Paffoni Fulgor Basket, Lezioni di Legalità con Gian Luigi Buffon 2014, Verbania Gioca 2014) , Festival di Pescantina, “Un Paese a Sei Corde e all’ Acoustic Franciacorta a Provaglio d’Iseo, al “Galliate Master Guitar” sia con Fornara che con il chitarrista Alessio Menconi, al Centro di Incontro di Verbania, Teatro di Omegna, Teatro Galletti di Domodossola, Teatro la Fabbrica di Villadossola con l’Orchestra Giovanile “Percorsi Sonori” 2013. Al Teatro Gasometro, Teatro Palladium, Teatro Ambra alla Garbatella di Roma e Biblioteca di Spinaceto (apertura di Davide Toffolo) con “Officina Pasolini” 2015, canta per i detenuti del carcere di Cuneo con il Conservatorio Ghedini di Cuneo. Aderisce alle attività musicali del gruppo AffDown Vco, Veronica Argento Onlus, Io Corro Per un Sorriso, Piaza e Vila. Collabora con il pittore Gian Luca Lapetina negli spettacoli di Performance Art “Dalle note alla tela”. E’ tra i trenta finalisti del concorso organizzato dalla stampa UP2U con la performance da lei ideata “rami in su” che vede intrecciare le sue passioni più grandi: la musica e la pittura collaborando con la pittrice Anna Bianchi. Dal 2013 collabora con il chitarrista Dario Fornara nella scrittura di brani originali.

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Paysages – 17 Settembre 2017 – Angera

Comaci Boschi, flauto; Alessandra Ziveri, arpa

Comaci Boschi: comincia gli studi con Anna Mancini, diplomandosi col comacimassimo dei voti presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. Consegue le lauree in Flauto (con Gabriele Betti, Michele Marasco e Andrea Oliva presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Orazio Vecchi- Antonio Tonelli” di Modena) e Musica da Camera (con Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma), entrambe col massimo dei voti e la lode. Si trasferisce in Olanda per perfezionarsi con Rien de Reede e Thies Roorda, ricevendo il diploma del Conservatorio Reale dell’Aia. Dal 2011 al 2015 ha studiato l’ottavino con Patricia Morris a Londra. Ha partecipato alle masterclasses tenute da Emily Beynon, Mario Caroli, William Bennett, Peter-Lukas Graf, Robert Winn, Patrick Gallois e Giampaolo Pretto. Durante gli studi vince le audizioni per l’Orchestra Giovanile del Veneto, l’Orchestra Giovanile Olandese (NJO) e l’Accademia dell’Orchestra Mozart. Ha collaborato con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova, la Filarmonica “Arturo Toscanini”, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino. Si è aggiudicata il primo premio nel XVI Concorso Riviera della Versilia “Daniel Ridolfi” e il primo premio al VI Concorso Cameristico “Arte a 6 corde” con la chitarrista Enrica Savigni. Attualmente si perfeziona con Maurizio Saletti e frequenta il Master di Ottavino tenuto da Peter Verhoyen presso il Conservatorio Reale di Anversa (Belgio).

Alessandra Ziveri: si è diplomata presso il Conservatorio di Musica G.Nicolini di Piacenza sotto la guida della ziveriProf.ssa Annamaria Restani, nello stesso anno ha ottenuto il Diploma di Merito come miglior arpista e il Diploma di Merito come miglior allieva del corso di Storia ed Estetica Musicale. Nel 2007 ha conseguito la Laurea di Secondo livello al Conservatorio A. Boito di Parma con votazione 110/110 seguita da Emanuela Degli Esposti e nel 2014 la Laurea di Secondo Livello in Musica da Camera 110/110 con il Maestro Pierpaolo Maurizzi sempre presso il Conservatorio di Parma. Ha frequentato Master Class di importanti musicisti del panorama musicale. Nel 2016 esce per la Casa Discografica Tactus il cd per arpa sola dedicato alle opere di Alfredo Casella e Luigi Perrachio. Nel 2013 incide con il Duo di Arpe Alchimia il CD “Parafrasi Verdiane” edito da Tactus (BO), nel 2010 il CD “Grovigli” sempre in duo di arpe. La sua attività si concentra su concerti solistici sia con arpa classica che celtica, in diverse formazioni cameristiche ed orchestrali.

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23 Settembre 2017 – Taino

Sonja Volten, soprano: dopo aver conseguito il diploma in International Relations, volten4il soprano olandese Sonja Volten ha continuato i suoi studi musicali presso il Royal Conservatory in The Hague con Sasja Hunnego. Ha fatto parte dell’Ensemble della Dutch National Opera Academy. Ha studiato con Barbara Bonney, Graciela Araya, Ernst Haefliger e nel 2006 è stata membro dell’Accademia di Canto del Festival d´Aix in Provence. Nel 2010-2011 è stata membro dell’Opera Studio alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth a Brussels con La Monnaie sotto la guida di José van Dam. Ha ricoperto i ruoli di Euridice in Orfeo ed Euridice, Héro in Béatrice et Bénedict, Blanche in Dialogues des Carmelites, Donna Elvira nel Don Giovanni, Musetta nella La Bohème, Berta nel Il Barbiere di Siviglia, Micaëla nella La tragédie de Carmen and Princess nel El gato con Botas. Nella primavera del 2012 è stata Flower Maiden nel Parsifal di Wagner all’ Opéra de Lyon nella nuova produzione di Francois Girard. Oltre all’attività operistica, si esibisce nel repertorio cameristico e da concerto. Ha cantato la Shéhérazade di Ravel con l’Orchestra Brabant, come la IV Sinfonia di Mahler con la Dutch Radio Philharmonic Orchestra. Nel 2013 ha partecipato ad un tour internazionale in Spagna, Tunisia ed Italia con la Sinfonia Varsovia, diretta da Christopher Warren-Green. Nel 2008, insieme al pianista Abigail Richards, ha vinto il premio Vrienden ad Amsterdam. Per la liederistica ha studiato con importanti musicisti come Elly Ameling, Rudolf Jansen, Helmut Deutsch, Robert Holl, Edith Wiens, Wolfram Rieger, Rudolf Piernay and Julius Drake. Si esibisce regolarmente in duo in Olanda.

Alexander Zyumbrovskiy, violoncello: è nato il 9 novembre 1965 a Dnepropetrovsk (Ucraina), in una famiglia di violoncellisti. Ha proseguito gli studi musicali al Conservatorio “Tchaikovskiy” di Mosca (classe della prof. Ciaikovskaia, allieva di M. Rostropovic). Sempre presso il Conservatorio di Mosca ha compiuto il tirocinio con prof. N. Sciakhovskaia nel 1994, conseguendo il titolo di Dottore di musica. Dal 1992 al 1994 ha lavorato nella Russian National Symphony Orchestra, fondata e diretta da Michail Pletnev.Trasferitosi in Italia nel 1994, ha ottenuto diversi premi in concorsi internazionali di musica quali il Palma d’Oro di Finale Ligure, Il Viotti di Vercelli, Il Citta’ di Pavia, Il Citta’ di Trapani e l’Orford Arts Center Competition a Montreal. Da solista ha tenuto molti concerti in Italia (Parco della Musica di Roma, Auditorium di Milano, Accademia Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Sala Verdi di Milano, Conservatorio di Torino), Russia (Sala Grande del Consarvatorio, Sala “Tchaikovskiy”), Austria (“Konzerthaus di Vienna), Francia (Auditorium Unesco), Svizzera (Tonhalle), Monte Carlo, Canada con la Moscow Symphony Orchestra, I Musici de Montreal, Royal Philarmonic, Orchestra di Radio di Tirana. Ospite di numerosi Festival internazionali (“Moscow Autumn”, “Settimane musicali di Lugano”, “Marta Argherich Project”), “Little Venice Music Festival” ha effettuato diverse registrazioni per la “Chandos Record”, “Melodiya” (Mosca), “Universal”, “Decam” (Italia) e la Radio URRS, con le musiche di compositori russi (K. Davydov, S. Rachmaninov, V. Kikta), arabi (A.el Masri) e italiani (A. Bandel, R. Cacciapaglia). Dal 2008 fa parte dell’Orchestra del Festival “Arena di Verona”. Dal 1994 e’ primo violoncello dell'”United Europe Chamber Orchestra” (Milano) e dell”Orchestra “Guido Cantelli” (Milano). Collabora regolarmente con l’Orchestra della Scala (R. Muti, D. Barenboim, G. Pretre, W. Chung, G. Dudamel), la Mahler Chamber Orchestra (Claudio Abbado, Daniel Harding), l’Orchestra Sinfonica Toscanini (L. Maazel, Z. Mehta) e l’Orchestra dell’Arena di Verona. In qualita’ di Primo violoncello ha collaborato con le orchestre “Giuseppe Verdi”, “I Pomeriggi Musicali”, “Cameristi Scaligeri” e “Milano Classica” di Milano, Orchestra del Teatro Regio e Orchestra “Toscanini” di Parma e con Orchestra Filarmonica Italiana.

Enrico Pagano, Direttore: nasce a Roma nel 1995. Si avvicina allo studio della musica attraverso il violoncello all’età di otto anni. Fino all’esame di compimento medio studia presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Puccini” di Gallarate, per poi trasferirsi al Conservatorio di Brescia, dove nel 2016 si diploma sotto la guida del M° C. Marini. Negli ultimi anni il suo interesse principale è la direzione d’orchestra, che ha iniziato a studiare sotto la guida del maestro Gilberto Serembe. Nel 2014 ha seguito i corsi presso l’Italian Conducting Academy e nel 2017 si è diplomato presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con il massimo dei voti e la lode. Nel 2014, assieme a Federica Gatti, ha fondato l’Orchestra da Camera “Ildebrando Pizzetti”, con la quale promuove la musica classica nel varesotto. La scorsa estate è stato uno dei due direttori selezionati per partecipare al Curtis Summerfest 2016 presso il prestigioso Curtis Institute of Music di Philadelphia (USA). Il 22 maggio 2017 ha debuttato al Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo in un concerto con programma beethoveniano.

Orchestra Giovanile “I. Pizzetti”: L’Orchestra da Camera “Ildebrando Pizzetti” è stata fondata da Enrico Pagano e Federica Gatti nell’estate del 2014. L’orchestra, intitolata al grande compositore italiano del ‘900 Ildebrando Pizzetti, è formata da un gruppo di giovani musicisti, accomunati dalla passione per la musica classica, provenienti dai vari Conservatori, tra cui Milano, Novara, Como, Torino, Pavia, Gallarate, Brescia e Lugano. Dall’esordio nell’ottobre 2014, con un concerto presso la Chiesa di San Pietro a Gallarate, numerose sono state le iniziative dell’orchestra con esibizioni a Varese, Busto Arsizio, Legnano, Nerviano, Mornago, Besozzo, Azzate, Brinzio, Gallarate, Venegono e Casciago. Il 23 maggio 2015 l’Orchestra si è esibita presso la Sala Nervi in Vaticano, per i festeggiamenti del 70esimo anniversario delle ACLI, presieduti da Sua Santità Papa Francesco. Nell’ottobre 2016, per il lancio della Carta Gold dell’American Express, si è esibita in un concerto a sorpresa in piazza della Scala a Milano. Dal 2014 ad oggi l’Orchestra ha collaborato con numerosi solsiti di fama internazionale quali: Claudio Marini, Jean-Charles Candido; Giacomo Mezzalira, Francesco Pasqualotto, il coro “J. Desprez” di Francesco Miotti, il coro da Camera di Varese di Gabriele Conti, Cinzia Barbagelata, Davide Macaluso. Sin dalla sua fondazione l’Orchestra “I. Pizzetti” si cimenta anche nel repertorio contemporaneo. Ha eseguito in prima assoluta: “Chiaroscuro” del M° Giorgio Spriano; “Death of the Poet” di TJ Cole, compositrice americana di soli 23 anni; ” Una Stanza per Judith” di Carla Rebora e Carla Magnan. Finora l’Orchestra ha svolto le sue attività senza alcun significativo contributo economico da parte di istituzioni pubbliche e/o private, sopravvivendo grazie a offerte libere e alla dedizione dei suoi componenti e dei solisti. Il livello musicale raggiunto è sempre più alto e i nuovi progetti, sempre più ambiziosi, prevedono collaborazioni con solisti e con altre formazioni musicali, felici di suonare assieme ad una realtà come la Pizzetti.

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Edizione 2016

Duo SuonoVivo5 Giugno 2016 – Laveno Mombello

LORIS STEFANUTO, percussioni; MASSIMILIANO ALLOISIO, chitarra

Quartetto di Fiati d’O.C. – 18 Giugno 2016 – Vigneti Cascina Piano

MARCO RAINELLI , flauto traverso; SIMONE MARGAROLI, clarinetto; ELISA GIOVANGRANDI,corno; LUCA BARCHI, fagotto

Quartetto di Saxofoni Auris – 25 Giugno 2016 – Laveno Mombello

MARTINA DAGA, Saxofono Soprano; ORLANDO CIALLI, Saxofono Contralto; GIADA MORETTI, Saxofono Tenore; GIULIA FIDENTI, Saxofono Baritono

Opera Guitta 7 Luglio 2016 – Ranco

scritto e diretto da Antonio Vergamini con Nicanor Cancellieri, Silvia Laniado, Franca Pampaloni

prodotto da Associazione Longuel, Trio Trioche

in coproduzione con Mirabilia Festival, Spazio Circo Bergamo, in collaborazione con Théâtre de Colombier (Svizzera)

Dirty Dixie Jazz Band 7 Luglio 2016 – Ranco

Lorenzo Poletti Trombone e voce; Matteo Erigoni Percussioni; Max Montagna Tuba ; Daniele Radaelli Banjo; Giancarlo Ellena Sax soprano e clarinetto; Mauro Guenza Tromba e cornetta

Manomanouche Quartet 16 Luglio 2016 – Angera

Nunzio Barbieri e Luca Enipeo, chitarra; Pierre Steeve Jino Touche, contrabbasso; Massimo Pitzianti, fisarmonica e bandoneon

Ensemble de Saxophones di Varese 21 Luglio 2016 – Ranco

A Kind of Miles 27 Luglio 2016 – Monvalle

Alberto Mandarini, tromba, flicorno; Enrico Merlin, chitarra; Dino Cerruti, contrabbasso; Rodolfo Cerbetto, batteria, percussioni

Sergio Scappini 3 Agosto 2016 – Ispra

Horus Percussion Ensemble 6 Agosto 2016 – Ranco

Giulio Tampalini 1 Settembre 2016 – Brebbia

Babbutzi Orkestar 3 Settembre 2016 – Brebbia

Duo d’Arpe Alchimia 9 Settembre 2016 – Eremo di S. Caterina

Alice Caradente e Alessandra Ziveri

A tutto Mozart! 16 Settembre 2016 – Barza (Ispra)

Monica Elias, soprano; Matteo Ferrario, violino; Clara Schembari, pianoforte; Coro della Scuola per Adulti del Conservatorio “A.Vivaldi”; Coro di Voci Bianche “Stringhe Colorate”

Orchestra a Plettro Città di Milano con la partecipazione di Willi Burger- 23 Settembre 2016 – Taino

 

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Edizione 2015

Trio Around Music13 Giugno 2015

LUCIA MAGOLATI, flauto; FABIO TRIMARCO, tromba; FEDERICO DE LAURO, organo

Silvio Zalambani Amerindia Ensemble – 30 Giugno 2015
SILVIO ZALAMBANI sax soprano solista e arrangiatore; CHIARA LUCCHINI sax contralto;ISABELLA FABBRI sax contralto; ANNA PAOLA DE BIASE sax tenore; ALESSIA BERRA sax baritono

La Lirica per 4 Jazzisti 8 Luglio 2015

RICCARDO ZEGNA, pianoforte; GIAMPAOLO CASATI, tromba; DINO CERRUTI, contrabbasso, RODOLFO CERVETTO, batteria

 

Quintetto d’ottoni Toscanini 12 Luglio 2015

MATTEO BESCHI, MARCO CATELLI, trombe; ANTONIO MARTELLI, trombone; GIANNI GATTI, tuba;VALENTINO SPAGGIARI, euphonium e arrangiamenti.

Ne’ Lieti Calici , Degustazioni eno-musicali tra salotto e teatro 15 Luglio 2015

ANNA CHIERICHETTI – soprano; RICCARDO BOTTA – tenore; NICOLA CERIANI – baritono

Ensemble Punto Flamenco – 24 Luglio 2015

MariaRosaria Mottola – bailaora, coreografa, insegnante, organizzazione e direzione artistica Milano Flamenco Festival.

I Violini di Santa Vittoria – 1 Agosto 2015

DAVIDE BIZZARRI; ORFEO BOSSINI; ROBERTO MATTIOLI; CIRO CHIAPPONI; FABIO ULIANO GRASSELLI, contrabbasso.

Rhapsodjia Trio – 6 Agosto 2015

MAURIZIO DEHO’, violino; NADIO MARENCO, fisarmonica; LUIGI MAIONE, chitarra

 

Filarmonica Giuseppe Verdi – 5 Settembre 2015

 

Sergio Scappini, fisarmonica – 7 Settembre 2015

Willi Burger, armonica cromatica; Clara Schembari, pianoforte – 11 Settembre 2015