Artisti

Edizione 2020

6 Agosto, Sacro Monte di Varese; Ensemble Micrologus

I musicisti dell’ Ensemble MICROLOGUS sono stati tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui fare questa musica oggi. Infatti, attraverso la ricerca e lo studio delle fonti dirette ed indirette è oggi possibile basare l’interpretazione della musica medievale su verosimili ipotesi di prassi esecutiva ed in generale di estetica musicale. La ricerca delle fonti, le indagini storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche (che hanno permesso, in certi casi, di ricostruire strumenti musicali unici), lo studio e la comparazione dell’etnomusicologia sono alla base del lavoro dell’ Ensemble Micrologus. Bisogna ricordare che proprio le ricerche etnomusicologiche hanno contribuito a rilanciare l’interpretazione della musica medievale, sia per quanto riguarda la riscoperta di particolari tecniche esecutive, vocali e strumentali, sia per chiarire problematiche d’intonazione nella modalità e nella polifonia: è infatti opinione, da più parti condivisa, che le culture musicali di tradizione orale conservino caratteristiche molto arcaiche assimilabili in linea di principio ad alcuni aspetti della musica antica ed in particolare di quella medioevale. Inoltre, ritenendo fondamentale le ricostruzione della funzione della musica medievale, sia per chi esegue che per chi ascolta (all’epoca non esisteva il “concerto” vero e proprio), tutti i musicisti del Micrologus hanno partecipato alle varie Feste Medievali, prima fra tutte quella del Calendimaggio di Assisi , in cui l’evento musicale è oggi ricollocato nel proprio spazio sonoro e temporale: la chiesa (ovverosia la preghiera e la solennità), la corte (con il canto epico, la lirica d’amore e il ballo), la piazza ( con la festa e il ballo), la strada (con il corteo e la processione religiosa). Nel 1984, dopo aver fatto musica per alcuni anni alla festa medievale del Calendimaggio di Assisi, Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, insieme ad Adolfo Broegg (1961-2006), decidono di fondare l’ Ensemble Micrologus; così insieme realizzano nel corso degli anni oltre 30 diversi spettacoli, alcuni anche in forma teatrale, portandoli in concerto, non solo in Italia, ma anche in Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Marocco, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, Slovenia, e Ungheria. Al tempo stesso partecipano alle attività del Laboratorio Arte Musica e Spettacolo di Assisi nel quale seguono i corsi e i seminari che li hanno portati alla realizzazione di vari Drammi sacri e Sacre rappresentazioni medievali. Sempre negli anni ’80 hanno seguito le attività del Centro Studi Ars Nova di Certaldo in cui hanno avuto l’opportunità di conoscere e confrontarsi con le idee dei più prestigiosi professori italiani e stranieri. L’ Ensemble Micrologus, utilizza fedeli ricostruzioni degli strumenti d’epoca(sempre collaborando direttamente con i vari liutai specializzati) e, nelle esecuzioni in forma di spettacolo teatrale, costumi ed elementi scenografici; ogni anno presenta al pubblico uno o due nuovi spettacoli tematici, alternando musica sacra e profana (dal XII al XV secolo), oltre alle realizzazioni su commissione per i vari Festival europei. In alcuni casi si avvale della preziosa collaborazione di eminenti studiosi, come la collaborazione col Prof. Dinko Fabris (Dipartimento di Musica antica – Conservatorio di Bari) per la collana discografica “I Tesori di Napoli”, e con i ricercatori del Centre de la Voix dell’Abbaye de Rouyamont. Nel 2002 ha avuto l’opportunità di registrare le musiche del Libre Vermell de Montserrat direttamente, primo gruppo nella storia, nell’antico monastero di Montserrat in Catalogna In collaborazione con l’Abbaye de Rouyamont (dove è stato in residenza nel 2002-2003) ha messo in scena l’opera “Li Gieus de Robin et de Marion” (fine XIII sec.), con la regia di Jean François Dusigne, con cui è stato in tour in Francia e altri paesi europei. Per il Febbraio 2003 ha prodotto, su commissione de La Citè de la Musique di Parigi, “Nostra Donna”, un nuovo spettacolo multimediale sulle “Cantigas de Santa Maria” con la regia di Toni Casalonga. Micrologus è stato invitato dal Flanders Festival-Antwerpen come “Ensemble in residenza” per Laus Polyphoniae 2004 dove si è esibito con la nuova produzione “Festa Fiorentina…per contar di frottole” e con un nuovo programma su Zachara da Teramo, preparato in collaborazione col Prof. Francesco Zimei, di cui è stata effetuata una registrazione discografica. Le loro collaborazioni si estendono anche a sperimentazioni con importanti artisti contemporanei: recentemente, hanno registrato con Daniele Sepe, eccezionale sassofonista e compositore napoletano, il CD “Kronomakia”, una elettrizzante contaminazione tra il medioevo e il jazz/rock. Dal 2007 al 2009 è stato in tour con la compagnia belga di Toneelhuis con lo spettacolo di teatro-danza “Myth”, delcoreografo Sidi Larbi Cherkaoui. Nel 2009, con il Libro-CD “Aragòn en Nàpoles” riceve il premio “BIGGEST SURPRISE” dal Boston Globe, nella lista top classical albums dell’anno. Da dicembre 2009 ha iniziato la sua attività didattica a Spello (Pg), presso il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, dove vi è la mostra permanente di “Liuti e strumenti a corde dal Medioevo ai nostri giorni”. Da alcuni anni l’Ensemble Micrologus tiene corsi e stage sull’interpretazione della musica medievale in collaborazione con, tra gli altri: il Festival di Urbino, La Citè de la musique (Parigi), l’Abbaye de Rouyamont, Il Festival di Jaroslaw (Polonia). Tra le ultime partecipazioni ricordiamo quella al Festival Oude Muziek di Utrecht, in Messico per il Festival del Centro Historico e vari concerti nelle principali stagioni concertistiche italiane, tra cui Ferrara Musica, Unione Musicale e Teatro Valli di Reggio Emilia. Il Micrologus ha registrato 25 CD, ed è stato premiato con il “Diapason d’Or de l’Année” in Francia, nel 1996, per il CD “Landini e la musica fiorentina”, nel 1999, per il CD “Alla napolitana” (quest’ultimo preparato insieme con i musicisti del Centro di Musica Antica di Napoli “la Cappella della pietà de’ Turchini”) e un “The Best of 2000 Award” di Goldberg per il CD “Cantico della terra”. Numerose solo le registrazioni radiotelevisive per : RAI 1, RAI 2, Radio 3, Radio France Culture, Radio France – Musique, ORF Vienna, Radio Suisse, Asahi Television di Osaka.

11 Agosto, Laveno Mombello; Siete Lunas: Astrid Quintero Reyes Percussioni, voce, flauto e chitarra ; Maggie Pitzalis Voce e percussioni ; Elisa lomazzi Voce e percussioni; Lisa Odelli Voce e percussioni ; Giulio Tosatti Percussioni e Voce

Sin dal 2015 “Siete Lunas” é attivo nella scena musicale e culturale della Provincia. Oltre a numerose performance di carattere privato, ha realizzato concerti alla Casa di Paglia, al Circolo degli Artisti di Omegna, Trobaso e Miazzina e in collaborazione con le associazioni AMAmusica, giù le Mani e Los Niños del Mañana a Domodossola e Verbania. Di recente ha collaborato nella rassegna Pallanza Legge organizzata per la libreria Spalavera, portando il concerto Profumo di America Latina al Museo del Paesaggio di Verbania e al Centro di Concerti Il Maggiore di Verbania nell’ambito della giornata contro la violenza sulle donne. Il progetto “Siete Lunas” nasce nel 2015 dalla musicista colombiana Astrid Quintero Reyes, per raccontare una fetta di cultura sudamericana attraverso la figura tradizionale della “cantadora”. Con la voce, questo personaggio, fulcro della musica tradizionale caraibica, tramanda storie, diffonde notizie e parla di sentimenti, ma soprattutto narra, da donna, il femminile e la sua forza, che può rivelarsi sotto le più disparate forme: Donna come Madre e come Figlia. Donna presente e concreta come la Terra. Donna in movimento, potente e vorticosa come l’Acqua di fiume, ma anche riflessiva come l’Acqua di lago, spumeggiante come il Mare e curativa come le Antiche Bevande prodotte con erbe e fiori. Donna che sente, senza parlare. Donna come energia vibrante. Cinque voci femminili interpretano questo itinerario dalle Ande al Golfo del Messico, ritmate dall’unico uomo del gruppo, che le traghetta tra il sanguigno festejo, la malinconia del son, il currulao e la sua spiritualità, fino ad immergersi nell’ipnotica cumbia.

21 Agosto, Cerro di Laveno Mombello; Trio Eclectique: Alice Dondio, violino; Elena Bacchiarello, clarinetto; Clara Schembari, pianoforte

Alice Dondio ha studiato violino sotto la guida di Gisella Curtolo, diplomandosi nel 2017 presso il Conservatorio di Bolzano con il massimo dei voti e lode. Ha partecipato a masterclass con docenti quali Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Rainer Schmidt (Hagen Quartett), Suyoen Kim (Artemis Quartet). Presso l’Accademia di Portogruaro ha seguito un corso di perfezionamento annuale con Lukas Hagen, con il quale attualmente prosegue i suoi studi presso l’Universität Mozarteum di Salisburgo. Dal 2015 viene ammessa regolarmente ai corsi dell’Accademia Mahler di Bolzano, esibendosi a fianco dei musicisti della Mahler Chamber Orchestra e degli English Baroque Soloists sotto la direzione di direttori quali Daniel Harding, Lahav Shani e Matthias Pintscher. Ha debuttato come solista con l’Orchestra del Conservatorio di Bolzano eseguendo il Concerto di Beethoven (direttore Emir Saul). Attualmente collabora con la Camerata Accademica Salzburg ed ha inoltre collaborato con la Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Streicherakademie Bozen e il Collegium Musicum Bozen. Appassionata camerista, ha ricevuto importanti impulsi da Andrea Repetto, Gisella Curtolo, William Coleman e Rainer Schmidt e forma un duo stabile con il pianista Matteo Scalet. In varie formazioni ha preso parte a festival e masterclass quali Festival internazionale Mozart di Rovereto, Järna Festival Academy, Notos Quartet Chamber Academy, Euyo Chamber Academy.

Elena Bacchiarello, clarinetto: si diploma nel 2012 presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova con il massimo dei voti. Prosegue con il Diploma Accademico di II Livello, specializzandosi in Musica da Camera, sotto la guida dei Maestri Massimo Conte e Massimiliano Damerini, conseguito anch’esso nel 2014 con il massimo dei voti. Durante il Compimento Superiore ha svolto l’Erasmus presso il Koninklijk Conservatorium Brussel sotto la guida del Maestro Benjamin Diltjens. Ha preso parte a diverse formazioni cameristiche, con le quali ha partecipato al Concorso Internazionale Città di Chieri ricevendo una Menzione Speciale e al Concorso Internazionale Città di Cortemilia, ricevendo il 2° Premio. Nel 2012 ha suonato presso “Centre Universitarie Méditerranéen” di Nizza nel ruolo di solista. Ha collaborato con la Palestine Youth Orchestra nella tournèe avviatasi al Teatro Carlo Felice e proseguita a Firenze, Roma, Ravello e in seguito una tournèe in Giordania. Ha collaborato con l’Orchestra Simon Boccanegra di Genova, con la quale ha svolto nel ruolo di 1° Clarinetto Traviata e Barbiere di Siviglia e il Concerto K622 di W. A. Mozart in qualità di solista. Ha suonato presso il Teatro Verdi di Milano con l’Orchestra del Conservatorio N. Paganini, nel ruolo di 1°Clarinetto per Rhapsody in Blue di G. Gershwin eseguita dal Maestro Andrea Bacchetti. Si esibisce con il Clarinetto e Clarinetto Basso, con differenti formazioni cameristiche nell’ambito del Festival Fiati di Novara, Festival Federico Cesi, Music Festival presso l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, Festival Marenco di Novi Ligure, Festival del Compositore di Genova, Accademia Ligustica di Genova, Festival Musicale Giovani Concertisti di Loano (SV), Festival Internazionale di Musica di Savona, Concerti di Primavera di Imperia. Collabora inoltre con la Filarmonica di Chiavari, Orchestra Sinfonica di Alessandria.

Clara Schembari, pianoforte: ha studiato presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria, dove si e’ diplomata con il massimo dei voti nel 2000. La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi sia come solista che in formazioni cameristiche nelle maggiori città italiane (in particolare Milano, Torino, Roma, Savona, Parma, Venezia, Firenze, Lucca, Massa Marittima, Foligno, Belluno…) e all’estero in Francia, in Svizzera, Germania, Singapore (Teatro Esplanade) ottenendo ovunque un caloroso successo di pubblico e critica. Tra gli altri suona in duo con l’armonicista Willi Burger, con il fisarmonicista Nadio Marenco con il fisarmonicista Nadio Marenco e il flautista Marco Rainelli, ma svariate sono le formazioni con cui ha collaborato dimostrando una grande versatilità (Monica Elias, soprano; Rocco Parisi, clarinetto; Coro “A.Vivaldi”,Quintetto d’ark, Orchestra di violoncelli Bricconcelli, Dino Cerruti…e molti altri). Negli ultimi anni, si e’ esibita in una serie di concerti per la Commissione Europea. Si è distinta in diversi concorsi nazionali ed internazionali, ottenendo svariati premi. Ha studiato con Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Franco Scala, Lylia Zilberstein e Pier Narciso Masi con il quale si è anche perfezionata presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, conseguendo il diploma in musica da camera nel 2004. Contemporaneamente allo studio del pianoforte ha concluso gli studi universitari, conseguendo con il massimo dei voti la laurea in Fisica presso l’Università del Piemonte Orientale di Alessandria e nel 2011 il titolo di dottorato in fisica presso l’Università di Genova con un contratto di ricerca presso il JRC di Ispra. Nel 2013 decide di abbandonare l’attività di ricerca scientifica, per dedicarsi solo all’attività concertistica e didattica, ma dal 2012 inizia anche un’intensa attività di organizzazione di eventi musicali e culturali con stagioni concertistiche e progetti sociali, come percorsi educativi rivolti ai detenuti (progetto “Guardami” – 2013 Carcere San Michele di Alessandria)

29 Agosto, Ranco; Ensemble di Trombe FVG

L’Ensembletrombe nasce come laboratorio musicale della classe del M° Giovanni Vello all’interno della scuola di Musica “Fondazione S. Cecilia” di Portogruaro. Il gruppo è composto da diplomati e diplomandi che si avvalgono della collaborazione di affermati professionisti. Inoltre il gruppo ha partecipato a corsi di perfezionamento con i seguenti Maestri: M. Tamburini, S. Burns, M. Stockhausen, M. Pierobon, M. Braito, A. Frugoni, G. Cassone, G. Parodi, F. Maniero, Mauro Maur. L’Ensembletrombe ha partecipato a vari concorsi Nazionali ottenendo eccellenti risultati. Singolarmente i componenti dell’Ensemble sono risultati vincitori di numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali. L’Ensembletrombe FVG ha ricevuto molti elogi da parte di affermati musicisti, partecipando a varie Masterclass con prestigiosi Maestri fra i quali: M. Stockhausen, A. Tofanelli, F. Maniero, D. Short,M. Maur, S. Burns, ecc. Il gruppo è stato invitato come ospite al Festival “Le Altre Note” nel 2019 e nel Festival degli ottoni a Fiera di Primiero “Festival delle Dolomiti 2016-2017”. Nel 2019 in occasione della 4° edizione della “Lunga notte delle chiese”, evento che ha interessato oltre 80 diocesi in tutta Italia, l’ensemble ha potuto suonare nella prestigiosa Basilica S. Maria Gloriosa dei Frari – Venezia con riprese televisive di Rai 3. Oltre a Rai 3 sono comparsi sui canali televisivi Media 24, per la diretta dell’apertura della Porta Santa a Bibione, e su Il 13Tv, per un’intervista al M° Giovanni Vello. Inoltre, l’Ensemble è stato pubblicizzato nei seguenti giornali nazionali: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giorn, QN Itinerari e Panorama L’Ensemble è proiettato verso una costante ricerca tecnico-stilistica al fine di ottenere un coinvolgimento emotivo da parte del pubblico. Direttore: Giovanni Vello

4 Settembre, Travedona Monate; Accordi Disaccordi

In soli sei anni hanno all’attivo più di 1.000 concerti, distribuiti in diversi paesi d’Europa, con partecipazioni ai più conosciuti festival europei e numerose tappe nei principali Jazz Club delle città visitate. Tra le esperienze più importanti si segnalano: cinque edizioni consecutive dell’Umbria Jazz Festival, uno dei più noti festival jazz a livello internazionale, con più di 60 differenti concerti, anche in apertura ad artisti del calibro di Paolo Conte, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Chick Corea & Herbie Hancock, Tony Bennet & Lady Gaga, Caetano Veloso & Gilberto Gil; due edizioni di Jazz à Juan, uno dei più importanti festival jazz europei; due edizioni del Festival Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, il più famoso festival gipsy jazz al mondo; nel 2018 un lungo tour internazionale, con tappe all’Ambasciata Italiana di Washington, negli U.S.A., in quella turca ad Istanbul e in Grecia, all’Athens Technopolis Jazz Festival, oltre a date in Francia, Germania e Inghilterra; tre edizioni del Festival Jazz di Mosca; cinque diverse edizioni del Torino Jazz Festival; due edizioni del Bentivoglio Manouche Festival di Bologna; una partecipazione al Trentino in Jazz, a un’edizione di Un Paese a Sei Corde e molte altre ancora. A inizio 2019 sono attesi dal sesto tour in Russia, che li vedrà ospiti delle più importanti filarmoniche del paese. Il paese ad aver ospitato più concerti del trio, dopo l’Italia, è la Russia: è proprio in questo immenso paese che, grazie a cinque differenti tour, vantano più di 150 concerti, in più di 70 differenti città, il primato del “primo e più importante tour jazz su larga scala, mai organizzato in Russia” e più di 35.000 spettatori totali. Hanno all’attivo quattro album: “Bouncing Vibes” (2013), “Swing Avenue” (2015), “Live Tracks” (2016) e l’ultimo e importante album omonimo “Accordi Disaccordi”, uscito a settembre del 2017. Mentre i primi tre dischi, insieme ad alcuni brani originali, includono particolari riarrangiamenti di standard jazz e gipsy jazz, di brani pop e di colonne sonore, è il quarto album a identificare al meglio la matrice stilistica del trio. È infatti in “Accordi Disaccordi” che si trova il miglior resoconto del loro repertorio e della loro inedita produzione, con 14 brani originali scritti dalla band stessa. Non solo gipsy jazz, ma un connubio di stili e ispirazioni, sapientemente dosati. Melodie classiche, suoni latini, influenze blues, progressive e funky e ballad dai suoni cinematografici, influenzano ciascun brano di questo importante album. Oltre alla due chitarre, al contrabbasso e al clarinetto, in un paio di brani è presente anche un violoncello, strumento non proprio affine al genere jazz e gipsy jazz, a conferma dell’innata vena sperimentale della band. Definito dalla critica come un fulgido esempio di nuove sonorità acustiche, “Accordi Disaccordi” è certamente il disco che regala al progetto una posizione di spicco nel panorama jazz nazionale e internazionale. Accordi Disaccordi vanta innumerevoli altre collaborazioni, sia su disco che live, con importanti musicisti di caratura internazionale. Tra i tanti si ricordano: Angelo Debarre, Florin Niculescu, Gonzalo Bergara, Adrien Moignard, Jérémie Arranger, Dmitry Kuptsov, Natalya Skvortsova, Giacomo Smith, Emanuele Cisi e numerosi altri musicisti della scena jazz europea. In questi anni di attività riscuotono anche un incredibile successo di vendite, con i quattro album giunti anche alla terza ristampa, e ricevono ottimi riscontri da parte della critica e dagli addetti ai lavori, che non mancano di indicarli come consolidata realtà musicale italiana ed europea.

5 Settembre, Taino; Duo di Corni O. Franz: Davide Citera; Francesca Mosca

Davide Citera, Si diploma in corno con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, ottiene poi il “Master of Arts in Music Performance” e il “Master of Arts in Music Pedagogy” presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, recentemente ha conseguito il “Konzertexamen” presso la HFM di Detmold. Ha suonato e collabora con: Orchestra del Teatro “dell’Opera” di Roma, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, Orchestra da Camera di Milano, Schleswig Holstein Festival, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra “Cherubini”, Orchestra “Mozart” di Bologna (Dir. Artistica M° Abbado), Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Spiramirabilis, Winterthur Musik Collegium. Dal 2012 suona regolarmente in qualità di corno solista con l’orchestra da camera “Detmolder Kammerorchester” e dal 2014 con l’orchestra Zürcher Symphoniker, ricoprendo lo stesso ruolo. Ha lavorato con musicisti del calibro di: Muti, Ferro, Luisi, Ashkenazy, Renzetti, Penderecki, Eschenbach, Cesarini, Bernasconi, Lombard, Bakalov, Lonquich, Axelrod, Marshall, Xian Zhang, Oppitz, Perl, Morricone. Recentemente ha inciso con la DKO il CD “Das Lied von der Erde”, vincitore del premio “Echo Klassik”2015. Svolge regolare attività solistica e di musica da camera. Attualmente è docente di corno e musica d’insieme ati presso il Liceo Musicale “P. Gobetti” di Omegna.

Francesca Mosca, giovane insegnante del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella sezione Scuola di Musica. Ha conseguito la Laurea di primo Livello presso il conservatorio G. Cantelli di Novara con il Prof. Valerio Maini e in seguito anche la Laurea di secondo Livello presso il Conservatorio G. Verdi di Como con il Prof. Ezio Rovetta. Nel biennio successivo consegue anche il diploma di Pedagogia in Corno (Master of Arts in Music Pedagogy) presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida dei prof. D.W.Johnson, S. Ceccarelli, A. Kamber e J.Meile. Come esecutrice ha suonato dapprima in orchestre giovanili come: Jugend Barockorchester Bachs Erben, Valiant Jugend Orchester e Orchestra F. Fenaroli di Lanciano e in seguito ha lavorato con: Detmolder Kammerorchester, Festival della Valle d’Itria, Teatro “Carlo Coccia” Novara, Orchestra del Vaticano, Civica Filarmonica di Lugano, Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (CH), Orchestra “Fondazione Salina” Arona, Omnia Orchestra . In veste di solista ha suonato il Konzertstück di Schumann per quattro corni e orchestra e il Concerto per due corni e orchestra di J. Haydn. Nel 2011 studia in Germania nella HFM di Detmold il “Master Soloist” sotto la guida del Prof. Norbert Stertz dove vince la borsa di studio dell’OWL Student Foundation.

10 Settembre, Taino; Quartetto Vagamondo: Giorgio Molteni – violino; Carlo Ferrè – chitarra; Lorenzo Ravazzini – viola; Matteo Pallavera – contrabbasso

GIORGIO MOLTENI: Nato a Padova da una famiglia di musicisti, compie gli studi musicali presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del M° Osvaldo Scilla, diplomandosi nel 1998. Dedica una parte importante della propria attività alla musica da camera, esibendosi in formazioni cameristiche ed orchestrali. Attivo come solista in Italia e all’estero, tiene numerosi concerti in duo con la pianista Cristina Molteni, in Trio con il Trio Solista del Conservatorio Verdi di Milano ed in Quartetto con il Quartetto d’archi Pàrodos. Ha interpretato in qualità di solista i massimi capolavori del repertorio per violino e orchestra con diverse compagini orchestrali. Nel 1996, insieme al chitarrista ed etnomusicologo Carlo Ferré, ha fondato l’ensemble VagaMondo con lo scopo di contribuire a riaffermare l’importanza storica e culturale della musica popolare e folk, dedicandosi in particolar modo allo studio della prassi esecutiva violinistica di questo repertorio: ha affrontato quindi il repertorio dell’Est Europa (musica balcanica, la cultura tzigana ed il repertorio Yiddish), la musica tradizionale del Nord-Italia (con particolare riferimento al lavoro del violinista folk Melchiede Benni), la musica Celtica (arie, hornpipes, gighe, reels e composizioni originali del musicista Turlog O’Carolan) e il repertorio folk delle 2 Americhe (Sud America – i tanghi e le milonghe dalle radici alle contaminazioni contemporanee – Nord America – il repertorio Cajuns, la musica Country Bluegrass e Texas Style). Passando invece all’aspetto didattico, ha iniziato la sua attività nel campo dell’insegnamento come assistente di Osvaldo Scilla presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Molto attento allo studio delle diverse scuole violinistiche, è un grande sostenitore del più moderno metodo didattico violinistico esistente, nato dalle teorie della violinista e violista ungherese Kató Havas. E’ direttore didattico della Nuova Scuola di Musica di Cantù (CO). Nel 2001, con la Nuova Scuola di Musica di Cantù e la direzione artistica del M° Pierangelo Gelmini, ha fondato l’Orchestra Giovanile “Città di Cantù”, vera e propria Orchestra Sinfonica che raccoglie ben 110 giovanissimi musicisti (dai 6 ai 14 anni) provenienti dalla provincia di Como, Lecco, Varese e dal Canton Ticino. E’ direttore artistico della sezione violino del “Barlassina Young Talentes Competition”, concorso che rende possibile a tutti i giovani musicisti nati dopo il 31 dicembre 1995 di scegliere e interpretare uno tra i più importanti concerti per violino e pianoforte accompagnati da un’Orchestra Sinfonica di livello internazionale. Suona un violino di Gaspare Lorenzini del 1767. Usa inoltre per i concerti uno strumento di Riccardo Antoniazzi del 1906.

CARLO FERRE’ Docente di chitarra presso diversi istituti musicali della provincia di Milano, Varese e Como, da anni si dedica alla ricerca, all’approfondimento ed alla prassi esecutiva della Cultura Musicale Popolare. A questo fine, dopo aver conseguito il diploma sotto la guida del M° Mauro Storti presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, ha proseguito lo studio frequentando corsi di perfezionamento strumentale, di didattica e di etnomusicologia. Attivo come concertista in Italia e all’estero, si è esibito nell’ambito di numerose rassegne e stagioni musicali. Nel 1996, insieme al violinista Giorgio Molteni, ha fondato l’ensemble Starij Arbat con lo scopo di contribuire a riaffermare l’importanza storica e culturale della musica popolare e folk, dedicandosi in particolar modo allo studio della prassi esecutiva chitarristica di questo repertorio: ha affrontato quindi il repertorio dell’est Europa (musica balcanica, la cultura tzigana ed il repertorio Yiddish), la musica tradizionale del nord-Italia , la musica celtica (Arie, hornpipes, gighe, reels e composizioni originali del musicista Turlog O’Carolan) e il repertorio folk delle Due Americhe (Sud America – i Tanghi e le Milonghe dalle radici alle contaminazioni contemporanee – Nord America – il repertorio Cajuns, la musica Country Bluegrass e Texas Style). All’attività concertistica affianca quella didattica.Attualmente insegna chitarra presso la Scuola Civica di Musica “Associazione Musicale Symphonia” di Gorgonzola, la Nuova Scuola di Musica di Cantù, l’associazione culturale “Ricercare” di Cislago e il Liceo Musicale “V. Bellini” di Tradate.

LORENZO RAVAZZANI Si è diplomato in Viola nell’anno 2000 presso il Conservatorio di musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida della M° Cristina Pederiva e successivamente si è perfezionato in Viola alla Scuola di Musica di Fiesole (FI) con il M° A. Farulli. Attualmente è iscritto al Biennio di Specializzazione in Viola (indirizzo didattico) al Conservatorio di musica “G. Verdi” di Milano e al Corso Quadriennale in Musicoterapia presso la Sezione musica del CEP di Assisi. Ha suonato come prima viola e viola solista (Trauermusik, P. Hindemit) nell’orchestra da camera “Millennio” per la stagione 1997/98 al Teatro Olmetto di Milano e per la stagione 1998/99 al Teatro Libero di Milano. Suona nell’ Orchestra dell’Università degli Studi di Milano fin dalla sua fondazione collaborando con Enrico Bronzi, Davide Formisano, Luisa Prandina, Andrea Tacchi, Mario Brunello, Vadim Repin, Simonide Braconi, Francesco Manara, Fabio Vacchi e altri musicisti di fama internazionale. Collabora inoltre con l’orchestra “Guido Cantelli” di Milano, con la “Piccola sinfonica di Milano” e con l’orchestra dell’ Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, dove ha suonato diretto dal M° Riccardo Muti e con la quale nella stagione del Teatro alla Scala 2004/2005 ha rappresentato “ Il barbiere di Siviglia”. Ha fondato insieme a Enea Leone e Giorgio Molteni il “ Trio solista ”, (Violino, Viola e Chitarra), con cui ha ormai un’intensa attività concertistica in tutta Italia e all’estero; Nel Settembre 2003 con Trio è stato in tournèe in Romania , suonando nei principali teatri delle Filarmoniche di Stato. Con il quartetto ha anche inciso diverse colonne sonore di film italiani e il concerto di Mauro Giuliani per chitarra e archi con il solista Enea Leone e diverse colonne sonore di film italiani. Ha inoltre inciso un disco assieme al Trio Solista con musiche di Astor Piazzolla pubblicato nel 2004 dalla Lira Classica M.A.P. di Massimo Monti. Dal 2004 collabora con l’ Istituto Nazionale Tumori di Milano nei laboratori di Musicoterapia e Informatica musicale con i pazienti.

MATTEO PALLAVERA Nasce a Somma Lombardo (VA) il 20 Marzo 1979. Inizia gli studi musicali all’età di 8 anni con il Mo Luigi Vicari con il quale si approccia alla chitarra classica. Dopo cinque anni di studio, inizia un percorso più vicino alla musica leggera e studia basso elettrico con Augusto Gentili, Massimo Moriconi e Riccardo Fioravanti. Contemporaneamente presso il centro espressione Musicale di Gallarate studia ear training e tecnica d’improvvisazione. Studia contrabbasso con il Mo Stefano Dall’Ora e composizione con i maestri Giorgio Tedde e Mariella Digiovannantonio presso il Conservatorio G. Verdi di Como. In ambito classico ha collaborato con Orchestra del Lario, Amadeus Ensemble, Camerata dei laghi e varie formazioni cameristiche. Ha lavorato con i maestri Bruno dal Bon, Pierangelo Gelmini, Roberto Bacchini, Loriano Blasutta, Thomas Scardoni. E’ membro stabile dell’Orchestra Harmonia di Vergiate (VA). Suona con il quartetto Vagamondo con Giorgio Molteni, Lorenzo Ravazzani e Carlo Ferrè eseguendo un repertorio di musica popolare della tradizione italiana e straniera. Nella musica lggera ha collaburato con Dockery Farms alla registrazone del CD 51.20 (2006), con i cantautori Piero Costa e Marco Antonio Turconi, in varie formazioni blues e jazz. Nel 2009 ha seguito tutto il tour europeo di Manolo (chitarrista dei Gipsy Kinks) . Ha lavorato per Antenna 3 e telelombardia. Ha collaborato con Mediaset e ha prodotto colonnesonore per pubblicità. Fino al 2010 ha lavorato come insegnante presso il Centro Espressione Musicale, e ha collaborato con scuole pubbliche elemntari e medie per l’insegnamento della musica. Ad oggi oltre l’intensa attività musicale insegna presso Amadeus Musica teoria e solfeggio, basso elettrico e contrabbasso

11 Settembre, Laveno Mombello Roberto Piumini – attore; Nadio Marenco – fisarmonica

Roberto Piumini: ha pubblicato, per oltre sessanta editori, fiabe, storie, racconti, romanzi, poesie, poemi, testi di canzoni, testi teatrali, traduzioni di prosa e poesia, per bambini, ragazzi e adulti. Molti suoi libri sono tradotti all’estero. Ha scritto testi poetici e teatrali “in scambio” con materiali di memoria, esperienza ed espressione grafica, di bambini, ragazzi e adulti. È autore di testi poetici su opere di musei, città e località. È stato autore e conduttore di programmi televisivi e radiofonici, e di sceneggiature. Legge e recita suoi testi di prosa e poesia, in collaborazione con attori e musicisti.

 

Nadio Marenco: Laureato in Fisarmonica con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, è risultato vincitore del Primo Premio nel concorso Rotary “Città di Milano” per fisarmonicisti solisti ed è stato insignito del Premio Internazionale della Musica “Forenza Music Award” durante la Settimana delle Nazioni, I edizione. Dal 1994 Marenco inizia una carriera concertistica che lo porterà ad esplorare i più svariati generi musicali: dal jazz alla musica folk, dalla musica classica all’amore per il tango argentino di Astor Piazzolla. Collabora stabilmente con il cantautore torinese Gipo Farassino con il quale partecipa alla tounrée teatrale “Sangon Blues” che tocca le principali città dell’Argentina, del Brasile e dell’Uruguay. Contemporaneamente si contano anche le partecipazioni con varie Radio e reti TV e le collaborazioni con il Teatro Stabile di Torino, il fisarmonicista jazz Gianni Coscia, Mika, Adriana Asti, Federico Buffa, Moni Ovadia, Angela Finocchiaro, Bruno Gambarotta, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, i cantanti Iva Zanicchi, Memo Remigi, Enzo Jannacci, Claudio Rossi, Klaus Bellavitis, Giovanni Falzone, Arsene Duevi, Rachel O’Brian, la Fisorchestra C. Pattaccini in qualità di primo fisarmonicista, il soprano islandese Halla Margrait Harnadottir, il Manasco Quintet. Forma un duo stabile con il chitarrista Alessio Nebiolo su un repertorio orientato alla musica del ‘900, con particolare riferimento ad Astor Piazzolla. Dal 2008 fa parte del Rhapsòdija Trio con il quale si è potuto esibire nello Spettacolo Internazionale “Aqua” svoltosi a Laikipia, nella Rift Valley in Kenya, nella trasmissione di RadioRai3 “Fahrenheit” con Moni Ovadia. Marenco ha prestato il suono della sua fisarmonica anche per la colonna sonora del telefilm “Donne” per Rai1 e lo spot televisivo “Grano Armando” nonché a vari altri spot, cortometraggi e lungometraggi. E’ invitato come solista presso varie orchestre in Italia ed all’estero.

12 Settembre, Ranco; Betty Colombo – attrice

Betty Colombo, attrice: nata a Varese nel 1951, è docente di scuola elementare per vent’anni. Lascia la scuola per dedicarsi col marito al Teatro soprattutto per l’infanzia e con lui produce spettacoli di burattini e di teatro di figura con i quali gira principalmente l’Italia e il Canton Ticino. Affianca da sempre all’attività di attrice quella di formatrice e in particolar modo si occupa della lettura a voce alta e della divulgazione delle fiabe tradizionali e popolari nelle scuole e nelle biblioteche. Allestisce diversi spettacoli di animazione alla lettura che porta nelle biblioteche e nelle scuole di ogni ordine e grado. Negli anni costruisce la sua carriera di narratrice scrivendo ed interpretando spettacoli di narrazione formandosi con Roberto Anglisani, Marco Baliani, Laura Curino. Collabora dal 2012 con Bibliomedia di Biasca sulla lettura e con le scuole di Monte Carasso e di Manno sull’animazione alla lettura. Ha partecipato più volte al Festival di Narrazione di Arzo e ha recitato i suoi spettacoli di narrazione in molte località del ticinese: Lamone, Locarno, Dalpe, Arbedo, Biasca, Lugano.

13 Settembre, Angera; Quintetto Eccentrico; Noris Borgogelli – attore

Il Quintetto Eccentrico (Massimo Ghetti, flauto – Gianluca Tassinari, oboe – Alan Selva, clarinetto; Javier Gonzalez, fagotto – Benedetto Dellaglio, corno) nasce come estensione del trio originario. Eccentrico; perchè non strettamente “classico”, anzi esteticamente distante dalla corrente idea di trio da camera, che ebbe maggior successo grazie all’utilizzo del violino, del violoncello e del pianoforte; ma simile nella sostanza timbrica e nella cura dell’espressione, sempre rigorosa ed elegante. Nel novembre 2002 il trio è stato protagonista anche oltralpe, dove ha raccolto il consenso della critica ed il plauso del pubblico francese che lo ha visto esibirsi nella suggestiva cornice del castello di Nieul – Limoges. Si è inoltre distinto vincendo il primo premio assoluto al Concorso Musicale Internazionale Città di Vignola – Modena come miglior formazione da camera, raccogliendo entusiasmanti critiche dai Maestri Sergio Perticaroli e Maureen Jones. Nell’estate 2003 ha frequentato il corso di musica da camera per fiati tenuto dai maestri del Quintetto Bibiena presso l’Accademia Internazionale Chigiana di Siena. Questa formazione è ormai divenuta una realtà consolidata nel panorama musicale nazionale esibendosi in prestigiose stagioni cameristiche (Chiese Corti e Cortili – Bologna, Sala Bossi – Bologna, Teatro Rossini – Lugo, M.I.C. – Faenza, Cortili Aperti – Modena, I martedì di San Domenico – Bologna, I Concerti della domenica “Circolo Sersanti” Imola – Giardini Margherita – Bologna, Viva Bologna, I concerti nei Cortili – Cervia, Teatro comunale di Russi, Emilia Romagna Festival, Notturni alle conserve – Cesenatico, Umbria Estate, “Luoghi Immaginari” Tassarolo – Alessandria, Teatro Pavone – Perugia, “Valsesia Musica” Varallo Sesia – Vercelli, “Rassegna d’Autunno” Cappella dei Mercanti – Torino, “Imola in Musica” Biblioteca Comunale – Imola, “Bologna Estate” Accademia delle belle Arti – Bologna, “Nei Suoni e nei Luoghi” Nova Gorica _ Slovenja, “Phonè 2008” Perugia, “Gli aperitivi del resto del Carlino” – Bologna, “Bologna estate 2010” museo d’ Arte Moderna “MAMbo”- Bologna, “Festival MITO” – Milano, “Musica in Castello” – Parma, ecc.). Pur privilegiando lo studio e l’esecuzione di un repertorio basato su edizioni originali, il trio non si limita al già sentito ed al già visto affrontando con plastica versatilità trascrizioni di vario genere, secondo uno spirito di appassionato sperimentalismo. Va in questa direzione il tributo a “Federico Fellini”, presentato in prima assoluta il 28 agosto 2004 a Ravenna, successivamente sviluppato e replicato in molte città italiane insieme a Cristiano Cavina e recentemente definito con Renato Geremicca e il Laboratorio Creativo Gerebros che ne ha prodotto un disco e uno spettacolo dal titolo “Racconto di Fellini”, trasmesso da Radio3 Rai il 7 gennaio 2012. In diverse occasioni, il Trio Eccentrico si presenta in formazione allargata in quartetto con i cornisti Benedetto Dallaglio e Giovanni Cacciaguerra) eseguendo fra l’altro Overture di Rossini, Verdi, Bellini e Mascagni arrangiate in gran parte da Paolo Geminiani. Nell’ottobre 2007 il trio è stato invitato dagli Istituti Italiani di Cultura di Addis Abeba (Etiopia) e Nairobi (Kenya) dove ha presentato un programma dedicato ai più celebri film di Fellini, nel marzo 2010 invece è stato invitato dall’ Istituto Italiano di Cultura di Wolfsburg (Germania) dove ha presentato un programma legato all’opera in quartetto con il cornista Imerio Tagliaferri. Nello stesso anno è stato invitato anche dall’ Istituto Italiano di Cultura di Varsavia (Polonia). Nel 2011 il Trio è stato impegnato assieme al pianista arrangiatore Gabriele Bertozzi nello spettacolo comico-musicale dal titolo “Cambiano i suonatori ma la musica no” con il comico Duilio Pizzocchi. Nello stesso anno ha inizio una stimolante collaborazione con il percussionista Marco Zanotti, con cui mette in scena una rilettura di standard jazz, e un’originalissima versione di “Pierino e il lupo” per quintetto di fiati e percussioni. Nel 2012 realizza, in collaborazione con il tenore Andrea Giovannini, il progetto dedicato al mondo dell’opera dal titolo “Opera in pillole”. Nel 2013 ha collaborato con Darren Langlands e Amir Rahimzadeh alla realizzazione della colonna sonora di un cortometraggio prodotto in Inghilterra dal titolo “La Gazza” prodotto da 33 Films Ltd e distribuito da Alt Angle Films. Nel 2014 è stato invitato dall’ Istituto Italiano di Cultura di Londra per un concerto in quartetto con il cornista Benedetto Dallaglio.

Noris Borgogelli: Nato a Fano (PU), è uno fra gli artisti più completi e spiccatamente versatili della sua generazione. Ancora bambino comincia a recitare in una compagnia filodrammatica della sua città dove in seguito ha avuto l’opportunità di occuparsi anche di regia, partecipando a rassegne e festival dove ha vinto premi e segnalazioni. Dopo la maturità artistica, ha frequentato i corsi di teatro presso la Scuola dei Bibiena di Bologna con Giorgio Trestini prendendo parte ai vari spettacoli allestiti. Nel 1991, sotto la guida di G. Giorgi si diploma in viola presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e nel 1997, seguito da B. M. Monteverde, consegue anche il diploma di arpa. Fin dai primi anni di studio frequenta anche le lezioni di canto di M. Melani e E. Raggi-Valentini, proseguendo privatamente a Bologna con P. Venturi. Dal 1990 è fondatore e violista del Quartetto Malatesta con il quale ha realizzato centinaia di concerti e vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, mentre nel 2011, ha conseguito il diploma di Alto Perfezionamento per direttori d’orchestra con il maestro Donato Renzetti presso l’Accademia Musicale Pescarese. Intensa e particolarmente eclettica l’attività artistica, che ormai da tanti anni lo vede impegnato come strumentista, direttore, cantante e attore su importanti palcoscenici di teatri e sale da concerto in tutta Italia e in varie parti del mondo, collaborando con direttori, registi, orchestre e solisti di grande prestigio come R. Muti, C. Abbado, M. Plasson, D. Renzetti, G. Kuhn, B. Bartoletti, A. Zedda, L. Jia, Y. Temirkanov, K. Nagano, L. Maazel, G. Gelmetti, R. Gandolfi, D. Gatti, L. Ronconi, P. L. Pizzi, M. Monicelli, L. Cavani, F. Zeffirelli, G. Cobelli, R. De Simone, G. Lavia, H. De Ana, L. Puggelli, D. Ferretti, L. Pavarotti, P. Domingo, J. D. Flórez, C. Gasdia, B. Praticò, R. Kabaivanska, U. Ughi, R. Filippini, B. Belkin, M. Brunello, M. Quarta, Orchestra da Camera di Bologna, Fondazione “A. Toscanini”, Internazionale d´Italia, Associazione Pro Arte, Filarmonica Marchigiana, Fondazione “G. Cantelli”, Rossini Opera Festival e Sinfonica G. Rossini. Molta attenzione dedica alla divulgazione e all’avvicinamento dei giovani e non solo alla musica, dove è stato protagonista in varie forme (direttore, orchestratore, strumentista e narratore) ne Il carnevale degli animali di C. Saint-Saëns, Pierino e il lupo di S. Prokof’ev, Histoire de Babar di F. Poulenc dove contemporaneamente racconta le storie e dirige l’orchestra e dell’Histoire du soldat di I. Stravinskij, alternando in varie produzioni i ruoli del Diavolo e del Soldato, curandone anche la regia nel 1994 su commissione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Dal 2011 è direttore artistico dei Concerti di Mezzogiorno della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano mentre nel 2014 ha avuto la nomina di direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Le sempre più frequenti apparizioni sul podio, lo stanno imponendo all’attenzione della critica e del pubblico come raffinato ed interessante interprete; di grande successo il suo debutto al Rossini Opera Festival 2014 dove ha diretto il concerto Duetti amorosi con Carmen Romeu e Lena Belkina.

10 Ottobre, Brebbia; Baroque- sax (ensemble); Jacopo Taddei, sax & I Solisti dell’Orchestra Canova – Direttore Concertatore: E. Pagano

Jacopo Taddei Dopo il Primo Premio Claudio Abbado nel 2015 per la sezione Saxofono e la proclamazione di vincitore assoluto della prima edizione del Premio del Conservatorio di Milano, Jacopo Taddei ha inaugurato, in Sala Verdi, l’Anno Accademico 2015-2016 per la Stagione del Conservatorio, con un concerto da solista con orchestra sinfonica diretta da Yoichi Sugiyama. Si è esibito con l’orchestra della Filarmonica della Scala al Teatro degli Arcimboldi sotto la direzione di Daniele Gatti, al Teatro Argentina di Roma diretto da Bruno Aprea, con l’Orchestra dei Conservatori italiani. Dal 2006 al 2015, è stato premiato come Primo Assoluto in diciotto competizioni internazionali e nazionali. Nato nel gennaio 1996 a Portoferraio (Isola d’Elba), ad otto anni Taddei comincia gli studi musicali nella Filarmonica di Portoferraio e a nove anni è ammesso, con votazione 10/10, a frequentare la classe di Saxofono all’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno, per poi trasferirsi al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, dove nel giugno 2013, sotto la guida di Federico Mondelci, si diploma con dieci e lode e Menzione d’Onore. Conseguirà, in autunno, il perfezionamento al Verdi, con Mario Marzi. In diretta radiofonica sul canale nazionale di Rai Radio3, è stato ospite di due interviste-concerto live. Nella Stagione 2016-2017 è atteso in concerto all’Università degli Studi di Milano in un recital solistico con l’Orchestra della UniMi, all’Auditorium Giorgio Gaber di Milano per la Società dei Concerti, all’Accademia Filarmonica Romana, al Centro culturale francese di Napoli per la Società Umanitaria, al Teatro Filodrammatici e al Teatro Spazio89 di Milano e a Villa Clerici, nella Sala Messina. Di prossima pubblicazione un CD solistico allegato alla rivista italiana Suonare News. Alle Clinics Umbria Jazz 2015 a Perugia, ha ricevuto la Borsa di Studio per frequentare le five weeks al Berklee College of Music di Boston

 

Enrico Pagano

Enrico Saverio Pagano è nato a Roma nel 1995. Ha intrapreso lo studio della musica attraverso il violoncello all’età di otto anni, strumento in cui si è diplomato nel 2016 presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Da allora il suo interesse principale è stato la direzione d’orchestra, che ha studiato sotto la guida di Gilberto Serembe e Umberto Benedetti Michelangeli. A luglio del 2017 si è diplomato in tale disciplina presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con il massimo dei voti e la lode. Parallelamente alla direzione d’orchestra si è dedicato allo studio della composizione sotto la guida di Vittorio Zago e Antonio Eros Negri presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como. Fondamentale l’incontro con Alessandro Quarta, del quale è stato più volte assistente, e con cui ha approfondito la direzione della musica antica. Nell’estate del 2016 è stato uno dei due direttori selezionati per partecipare al Curtis Summerfest presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia (USA). Lì ha avuto modo di essere assistente di Paul Brian, Mark Russell Smith e JD Gersen, nonché di dirigere l’orchestra del Summerfest nella Settima Sinfonia di F. Schubert. È stato anche selezionato per tenere un ciclo di lezioni di introduzione al repertorio per i giovani orchestrali. Particolarmente interessato al repertorio di fine ‘700 e inizio ‘800, a diciannove anni ha fondato l’Orchestra da Camera Canova che raduna giovani professionisti la cui età media è di 25 anni. Con l’Orchestra ha all’attivo più di sessanta concerti in tutta Italia e all’estero. Il 22 maggio 2017 ha esordito presso Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo dirigendo il concerto di inaugurazione del Progetto Beethoven. Nel Maggio 2017 è stato selezionato dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino come direttore musicale di una nuova produzione de Il Flauto Magico di W.A. Mozart. Lo spettacolo, in forma scenica e integrale con più di 80 artisti coinvolti, è stato rappresentato in diversi teatri italiani, tra cui il Teatro Sociale di Mantova. Il suo progetto M@M – Mozart a Milano è stato portato, nell’autunno del 2018, in tredici teatri di altrettante città italiane, tra cui il Teatro “A. Manzoni” di Milano, il Museo del Teatro Alla Scala di Milano, l’Auditorium “Da Cemmo” di Brescia e il Teatro San Domenico di Crema, e ha riscosso grande successo di pubblico e critica. Nel 2019 ha avviato, con l’Orchestra Canova, una collaborazione con la casa discografica Concerto Classics. È in prossima uscita l’album del progetto The Paisiello Academy, volto a riscoprire i lavori per tastiera e orchestra, le sinfonie e arie da opera di Giovanni Paisiello. Per tale progetto, intrapreso con la giovane pianista Ginevra Costantini Negri e il mezzosoprano Manuela Custer, è anche curatore delle edizioni musicali inedite grazie ad un lavoro di ricerca svolto in diverse biblioteche italiane. Il suo articolo sul contrappunto canonico nella Missa Artificiosissimae Compositionis di Antonio Caldara, pubblicato da Edizioni Pian & Forte, è risultato vincitore della Medaglia Leonardo 2019 per il miglior elaborato scientifico, competizione fra giovani ricercatori di tutte le Università e Conservatori italiani. Nel prossimo autunno avrà il suo debutto, con l’Orchestra Canova e Gloria Campaner, presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, dove dirigerà il Quinto concerto per pianoforte e orchestra e la Settima Sinfonia di L. van Beethoven. Oltre all’italiano parla fluentemente tedesco e inglese, che studia da quando era bambino.

Edizione 2019

2 Giugno, Laveno Mombello, Fanta Brass: Matteo Fagiani – Cesare Maffioletti, trombe; Andrea Testa – Giovanni Capelli, tromboni

16 Giugno, Monate di Travedona, A journey through traditional American music with Doug Rorrer & BlueDust Band

30 Giugno, Laveno Mombello, Inverna : Cristina Meschia, voce; Giampaolo Casati, tromba; Julio Fortunato, fisarmonica e contrabbasso

6 Luglio, Taino, Rhapsodija Trio : Maurizio Dehò, violino; Nadio Marenco, fisarmonica; Luigi Maione, chitarra

10 Luglio, Ranco, Mi abbatto e son Felice : di e con Daniele Ronco; regia Marco Cavicchioli

13 Luglio, Monate di Travedona, TnB Swing Band :Marina Marinaro, voce; Luca Monti, tromba; Franz e Luis, sax; Paolo Colombo, clarinetto;Roberto Clerici, trombone; Fabio Selvini, chitarra; Jonni Lazzarin, contrabbasso; Davide Rancati, batteria

24 Luglio, Ranco, Bevano Est: Stefano Delvecchio, fisarmonica Davide Castiglia, violino Giampiero Cignani, clarinetto

27 Luglio, Cerro di Laveno, Mc Deal Sextuor: Elena Bacchiarello, clarinetto; Luca Barchi, fagotto;

Davide Citera, corno; Antonio Palumbo, oboe;Marco Rainelli, flauto; Clara Schembari, pianoforte

2 Agosto, Angera, Maestrale: Filippo Gambetta, organetto diatonico; Carmelo Russo, chitarra; Sergio Caputo, violino

10 Agosto, Ranco, Inis Fail

24 Agosto, Eremo di Santa Caterina del Sasso, Silvia Chiesa – violoncello

30 Agosto, Casa Museo Pogliaghi, Willi Burger – armonica cromatica; Clara Schembari – pianoforte

6 Settembre, Ranco, Roberto Zanisi – percussioni

7 Settembre, Cerro di Laveno, Filarmonica Giuseppe Verdi

8 Settembre, Angera; Coro 7 Laghi di Varese; Gruppo Corale ANA Arnica di Laveno Mombello; I Cantori di Calastoria di Robecchetto

14 Settembre, Laveno Mombello; Coro Val Grande di Cambiasca; Coro La Rocca di Arona; Coro Fiocco di Neve di Ispra

 

Edizione 2018

2 Giugno, Laveno Mombello: Gruppo Corale ANA Arnica di Laveno Mombello; Coro Alpino Sestese di Sesto Calende.

17 Giugno, Angera: Coro La Rocca di Arona; Coro Fiocco di Neve di Ispra

23 Giugno, Monate di Travedona Clan Zingaro: Daniele Gregolin, chitarra manouche, Nadio Marenco, fisarmonica, Michele Gattoni, chitarra ritmica, Cesare Pizzetti, contrabbasso

30 Giugno, Angera Quintetto di percussioni Laròs

4 Luglio, Ranco Gente Fuori Posto: Daniela Tusa.

5 Luglio, Monate di Travedona Dirty Dixie Jazz Band: Lorenzo Poletti Trombone e voce; Matteo Erigoni Percussioni; Max Montagna Tuba ; Daniele Radaelli Banjo; Giancarlo Ellena Sax soprano e clarinetto; Mauro Guenza Tromba e cornetta

20 Luglio, Eremo di Santa Caterina del Sasso Arioso Ensemble: Adalberto Ferrari; Andrea Ferrari; Rocco Carbonara clarinetto e corno di bassetto

26 Luglio, Ranco La Musette du Pavè: Fabio Rossato, accordèon; Silvia De Boni accordèon e chanteuse

28 Luglio, Laveno M. HOT CLUB di Bologna: Mariangela Cofone, voce; Giacomo Desideri, sax; Simone Mercuri, chitarra; Gabriele Naldoni, basso; Daniele Ligorio, batteria

9 Agosto, Ispra La Tradizione in Musica: Sarah Leo, violino; Massimo Testa, organetto diatonico

10 Agosto, Ranco Del Barrio X 4: Hilario Baggini; voce, quena, quenacho, erke, moxenio, tarka, sikus, flauto, charango, ronroco, maulincho, bichito cordobés, chitarra, cajon Andres Langer, pianoforte, voce Marco Zanotti, bombo leguero, cajon, rullante, calebasse, pandeiro, campane, campanelli, piatti e piattini Cecilia Biondini, violoncello

31 Agosto, Cerro di Laveno La Bandela del Ghezz

1 Settembre, Cerro di Laveno Filarmonica G. Verdi di Laveno M

8 Settembre, Ispra Coro Goccia di Voce, Direttore: M° Oskar Boldre

15 Settembre, Cerro di laveno Giulio Tampalini, chitarra

21 Settembre, Monvalle PizzicanDuo: Paola Esposito, mandolino; Marco Pizzorno, chitarra

22 Settembre, Taino Um Mitternacht: Sonja Volten, soprano; Eke Simons, pianoforte

23 Settembre, Travedona di Monate Orchestra “I. Pizzetti”, Carlotta Colombo, soprano; Enrico Pagano, direttore

29 Settembre, Taino Coro Calicantus, Mario Fontana, Direttore

Edizione 2017

2 Giugno 2017 – Laveno Mombello

Academy Quartet: Nadia Magnoni , clarinetto Anna Scarbossa, clarinetto Renzo Ferrari, clarinetto Giancarlo Ellena, clarinetto basso

16 Giugno 2017 – Barza – Ispra

Coro Femminile Sophia, Direttore: Stefano Torresan

5 Luglio 2017 – Ranco

Betty Colombo e Adalberto Ferrari

8 Luglio 2017 – Leggiuno

Dirty Dixie Jazz Band: Lorenzo Poletti, trombone, voce Matteo Erigoni, percussioni Max Montagna, tuba, sousaphone Daniele Radaelli, banjo Giancarlo Ellena, sax soprano, clarinetto Mauro Guenza, tromba, cornetta

15 Luglio 2017 – Angera

Eyal Lerner, flauto; Nadio Marenco, fisarmonica

19 Luglio 2017 – Ranco

The Cocoon : Galliani, contralto Marcello Colò, batteria Fabio Mazzola, contrabbasso Michael Alberga, chitarra

27 Luglio 2017 – Monvalle

Brass Volè: Mariano Cirigliano, clarinetto Sebastiano Giordano, tromba; Federico Salemi, sax contralto Andrea Scavini, trombone Jimmy Cetrulo, percussioni Giada Bianchi, sax baritono

2 Agosto 2017 – Eremo di Santa Caterina_Leggiuno

Stefan Milenkovich, violino

5 Agosto 2017 – Ispra

Quartetto Auris & Daniele Del Bandecca

10 Agosto 2017, Ranco

Chicago Stompers

11 Agosto 2017 – Funivia del Lago Maggiore; Laveno M.

Marco Rainelli, flauto; Marco Brusa, chitarra

27 Agosto 2017 – Monate di Travedona

Duke Ellington My Love: Riccardo Zegna, pianoforte; Giampaolo Casati, tromba; Davide Garola, trombone; Claudio Chiara, sax alto; Pietro Tonolo, sax soprano-tenore; Marco Moro, flauto e sax tenore; Davide Nari, sax baritono; Elena Bacchiarello, clarinetto; Simone Monnanni, contrabbasso; Roberto Paglieri, batteria
Vocalist:Chantal Saroldi; Maria Grazia Scarzella; Cristina Meschia

Filarmonica “G. Verdi” di Laveno M. – 9 Settembre 2017 – Cerro di Laveno

Mangia, Bevi, Bici …in Musica – 10 Settembre 2017 – Ispra

Gruppo Ticinese Corno delle Alpi

La Bandela del Ghezz: Emiliano Romano,sax soprano, voce; Max Testa,organetto diatonico,voce, percussioni

Cristina Meschia

17 Settembre 2017 – Angera

Comaci Boschi, flauto; Alessandra Ziveri, arpa

Chiesa di S. Stefano, 23 Settembre 2017 – Taino

Sonja Volten, soprano; Alexander Zyumbrovskiy, violoncello; Orchestra Giovanile “I. Pizzetti” – Direttore: Enrico Pagano

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Edizione 2016

Duo SuonoVivo5 Giugno 2016 – Laveno Mombello

LORIS STEFANUTO, percussioni; MASSIMILIANO ALLOISIO, chitarra

Quartetto di Fiati d’O.C. – 18 Giugno 2016 – Vigneti Cascina Piano

MARCO RAINELLI , flauto traverso; SIMONE MARGAROLI, clarinetto; ELISA GIOVANGRANDI,corno; LUCA BARCHI, fagotto

Quartetto di Saxofoni Auris – 25 Giugno 2016 – Laveno Mombello

MARTINA DAGA, Saxofono Soprano; ORLANDO CIALLI, Saxofono Contralto; GIADA MORETTI, Saxofono Tenore; GIULIA FIDENTI, Saxofono Baritono

Opera Guitta 7 Luglio 2016 – Ranco

scritto e diretto da Antonio Vergamini con Nicanor Cancellieri, Silvia Laniado, Franca Pampaloni

prodotto da Associazione Longuel, Trio Trioche

in coproduzione con Mirabilia Festival, Spazio Circo Bergamo, in collaborazione con Théâtre de Colombier (Svizzera)

Dirty Dixie Jazz Band 7 Luglio 2016 – Ranco

Lorenzo Poletti Trombone e voce; Matteo Erigoni Percussioni; Max Montagna Tuba ; Daniele Radaelli Banjo; Giancarlo Ellena Sax soprano e clarinetto; Mauro Guenza Tromba e cornetta

Manomanouche Quartet 16 Luglio 2016 – Angera

Nunzio Barbieri e Luca Enipeo, chitarra; Pierre Steeve Jino Touche, contrabbasso; Massimo Pitzianti, fisarmonica e bandoneon

Ensemble de Saxophones di Varese 21 Luglio 2016 – Ranco

A Kind of Miles 27 Luglio 2016 – Monvalle

Alberto Mandarini, tromba, flicorno; Enrico Merlin, chitarra; Dino Cerruti, contrabbasso; Rodolfo Cerbetto, batteria, percussioni

Sergio Scappini 3 Agosto 2016 – Ispra

Horus Percussion Ensemble 6 Agosto 2016 – Ranco

Giulio Tampalini 1 Settembre 2016 – Brebbia

Babbutzi Orkestar 3 Settembre 2016 – Brebbia

Duo d’Arpe Alchimia 9 Settembre 2016 – Eremo di S. Caterina

Alice Caradente e Alessandra Ziveri

A tutto Mozart! 16 Settembre 2016 – Barza (Ispra)

Monica Elias, soprano; Matteo Ferrario, violino; Clara Schembari, pianoforte; Coro della Scuola per Adulti del Conservatorio “A.Vivaldi”; Coro di Voci Bianche “Stringhe Colorate”

Orchestra a Plettro Città di Milano con la partecipazione di Willi Burger- 23 Settembre 2016 – Taino

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Edizione 2015

Trio Around Music13 Giugno 2015

LUCIA MAGOLATI, flauto; FABIO TRIMARCO, tromba; FEDERICO DE LAURO, organo

Silvio Zalambani Amerindia Ensemble – 30 Giugno 2015
SILVIO ZALAMBANI sax soprano solista e arrangiatore; CHIARA LUCCHINI sax contralto;ISABELLA FABBRI sax contralto; ANNA PAOLA DE BIASE sax tenore; ALESSIA BERRA sax baritono

La Lirica per 4 Jazzisti 8 Luglio 2015

RICCARDO ZEGNA, pianoforte; GIAMPAOLO CASATI, tromba; DINO CERRUTI, contrabbasso, RODOLFO CERVETTO, batteria

Quintetto d’ottoni Toscanini 12 Luglio 2015

MATTEO BESCHI, MARCO CATELLI, trombe; ANTONIO MARTELLI, trombone; GIANNI GATTI, tuba;VALENTINO SPAGGIARI, euphonium e arrangiamenti.

Ne’ Lieti Calici , Degustazioni eno-musicali tra salotto e teatro 15 Luglio 2015

ANNA CHIERICHETTI – soprano; RICCARDO BOTTA – tenore; NICOLA CERIANI – baritono

Ensemble Punto Flamenco – 24 Luglio 2015

MariaRosaria Mottola – bailaora, coreografa, insegnante, organizzazione e direzione artistica Milano Flamenco Festival.

I Violini di Santa Vittoria – 1 Agosto 2015

DAVIDE BIZZARRI; ORFEO BOSSINI; ROBERTO MATTIOLI; CIRO CHIAPPONI; FABIO ULIANO GRASSELLI, contrabbasso.

Rhapsodjia Trio – 6 Agosto 2015

MAURIZIO DEHO’, violino; NADIO MARENCO, fisarmonica; LUIGI MAIONE, chitarra

Filarmonica Giuseppe Verdi – 5 Settembre 2015

Sergio Scappini, fisarmonica – 7 Settembre 2015

Willi Burger, armonica cromatica; Clara Schembari, pianoforte – 11 Settembre 2015