Artists

2 June, Laveno Mombello, Fanta Brass

Matteo Fagiani – Cesare Maffioletti, trombe; Andrea Testa – Giovanni Capelli, tromboni

I Fanta Brass nascono nel 2011 presso il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo sotto la guida del maestro Ermes Giussani. Questa formazione cameristica molto atipica, (quartetto d’ottoni con due trombe due tromboni) ha come caratteristiche la possenza e la brillantezza tipica degli strumenti ad ottone supportata però da altrettanta fantasia e tecnica spumeggiante. I quattro hanno ottenuto riconoscimenti vincendo numerose borse di studio e concorsi: primo classificato concorso per giovani esecutori a Vescovato (CR); premio “Enrico Arisi” (CR); borsa di studio Lions club Bergamo; premio Rotary Club XVII edizione; primo, secondo e terzo classificato al concorso strumentistico nazionale città di Giussano (MB); borsa di studio Lino Barbisotti (XXIV e XXVI edizione); secondo premio Concorso “Ludovico Rocca” (CN,,en,I quattro,,en,despite his young age,,it,the youngest is from,,it,the oldest",,it,they are all graduates,,it,and play in numerous orchestras,,it,Teatro alla Scala Academy,,it,Chamber musicians of the Teatro alla Scala,,it,Teatro alla Scala Orchestra,,it,La Scala Philharmonic Orchestra ... The group's repertoire ranges from the Renaissance to the operatic period,,it,from sacred music to film music,,it,from the baroque periods,,it,classics,,it,romantic to contemporary using both pieces originally composed for this type of training and pieces written for other types of group,,it,transcribed and arranged also and above all by the members of the group,,it,FantaBrass has performed in numerous and important events,,it,has participated in exhibitions such as Estatein,,it,For Ancient Contradas,,it,Donizetti walks,,it) I quattro ,nonostante la giovane età, il più giovane è del 1994 il più “vecchio” 1990, sono tutti diplomati, e suonano in numerose orchestre: Accademia Teatro alla Scala; Cameristi del Teatro alla Scala; Orchestra Teatro alla Scala; Orchestra Filarmonica della Scala … Il repertorio del gruppo spazia dal periodo rinascimentale a quello operistico, dalla musica sacra alla musica da film, dai periodi barocchi, classici, romantici fino a quello contemporaneo utilizzando sia pezzi composti originariamente per questo tipo di formazione sia pezzi scritti per altri tipi di gruppo, trascritti e arrangiati anche e soprattutto dai componenti stessi del gruppo. Il FantaBrass si è esibito in numerose ed importanti eventi: ha partecipato a rassegne quali Estatein, Per Antiche Contrade, Passeggiate Donizettiane, Ardesio diVino,,it,Moscato di Scanzo,,it,Florilegio Organistico,,ro,He has performed throughout the Bergamo area and also outside the province,,it,to Brescia,,co,Cremona,,it,Venice and Sanremo always enjoying great success,,it,collaborates with the province of Bergamo for the musical Piedibus project,,it,aimed at all elementary schools in the city of Bergamo,,it,For years,,it,collaborates with the Cappella Musicale of the Cathedral of Bergamo,,it,In addition to the concert activity,,it,the FantaBrass Quartet held and holds masterclasses,,it,and tagged,,en, Moscato di Scanzo, Florilegio Organistico. Si è esibito in tutta la bergamasca e anche al di fuori della provincia, a Brescia, Lecco, Cremona, Alexandria, Venezia e Sanremo riscuotendo sempre grande successo. Since 2017 collabora con la provincia di Bergamo per il progetto Piedibus musicale, rivolto a tutte le scuole elementari presenti nella città di Bergamo. Da anni, collabora con la Cappella Musicale del Duomo di Bergamo. Oltre all’attività concertistica, il FantaBrass Quartet ha tenuto e tiene delle masterclass.

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16 June, Monate di Travedona, A journey through traditional American music with Doug Rorrer,,en,BlueDust Band,,en,he grew up in Eden,,it,in North Carolina,,it,listening to his,,it,great uncles Charlie Poole and Posey Rorer on his father's old vinyl records,,it,He formed his own backing tracks on Poole's music,,it,His,,it,heroes,,it,guitarists were Roy Harvey from the Poole band,,it,Riley Puckett of Skillet Lickers and a local guitarist,,it,Gene Meade,,en,who played in Puckett style,,it,Doug mentions Doc Watson as one of his current inspirations,,it,During the years,,it,Doug was lucky enough to study with Norman Woodlieff,,it,Lonnie Austin,,en,Buck e Alice Easley,,en,Austin and Woodlieff played violin and guitar with Poole's North Carolina Ramblers respectively,,it,Doug has taught in many guitar workshops and performed at the Augusta Heritage Festival in Elkins,,it & BlueDust Band

Doug Rorrer, chitarra: è cresciuto a Eden, nella Carolina del Nord, ascoltando i suoi grandi zii Charlie Poole e Posey Rorer sui vecchi dischi di vinile di suo padre. Ha formato le proprie basi musicali sulla musica di Poole. I suoi “eroi” di chitarra erano Roy Harvey della band di Poole, Riley Puckett degli Skillet Lickers e un chitarrista locale, Gene Meade, che suonava in stile Puckett. Doug cita Doc Watson come una delle sue ispirazioni attuali. Nel corso degli anni, Doug ha avuto la fortuna di studiare con Norman Woodlieff, Lonnie Austin, Buck e Alice Easley. Austin e Woodlieff hanno suonato rispettivamente violino e chitarra con i North Carolina Ramblers di Poole. Doug ha insegnato in molti laboratori di chitarra e si è esibito all’Augusta Heritage Festival di Elkins, Virginia Occidentale,,en,il festival Blue Ridge Folklife a Ferrum,,en,MerleFest a Wilkesboro,,en,NC,,en,the American Fiddle Tunes Festival in Port Townsend,,it,WA,,ja,the Alaska Folk Festival of Juneau,,it,IF,,sk,il Minnesota Bluegrass e Old-Time Music Festival,,en,and the Folk Festival of the University of Chicago,,it,among others,,it,Doug and his son,,it,Taylor performed at the Smithsonian Folklife Festival in Washington,,it,DC,,en,They performed at the Celtic Connections Festival at the Royal Concert Hall in Glasgow,,it,in Scotland,,it,Doug has released the CD,,it,Under the Influence,,en,which pays tribute to some of its influences like Riley Puckett,,it,Roy Harvey e Gene Meade,,en,Doug and Taylor have also released the CD entitled,,it,Tradition,,en,A Tribute to Doc,,en,Merle Watson,,en,It has been published in Flatpicking '99 and Flatpicking Guitar Magazine,,it; il festival Blue Ridge Folklife a Ferrum, VA; MerleFest a Wilkesboro, NC; il Festival degli American Fiddle Tunes a Port Townsend, WA; l’Alaska Folk Festival di Juneau, AK; il Minnesota Bluegrass e Old-Time Music Festival; e il Festival Folk dell’Università di Chicago, tra gli altri. Doug e suo figlio, Taylor si sono esibiti allo Smithsonian Folklife Festival di Washington, DC 25-29 giugno 2003. Si sono esibiti al Celtic Connections Festival alla Royal Concert Hall di Glasgow, in Scozia, nel 2004. Doug ha pubblicato il CD: Under the Influence, che rende omaggio ad alcune delle sue influenze come Riley Puckett, Roy Harvey e Gene Meade. Doug e Taylor hanno anche pubblicato il CD intitolato: Tradition: A Tribute to Doc & Merle Watson. È stato pubblicato su Flatpicking ’99 e Flatpicking Guitar Magazine. Doug and Taylor were also present at the DocFest,,it,which was also published by Flatpicking Guitar Magazine in the,,it,as a tribute to Doc Watson,,it,Doug and Taylor were also present in Flatpicking,,it,and DocFest,,pt,other releases of Flatpicking Guitar Magazine,,it,Doug e Taylor,,en,along with Edwin Lacy,,it,have released on CD with their group The Hungry Hash House Ramblers,,it,The band toured Scotland and England in support of the CD,,it,The Hungry Hash House Ramblers were also present at Celtic Connections's,,it,at the Royal Concert Hall in Glasgow,,it,where they performed with Archie Fisher and Martin Stephenson,,it,Doug also starred in A Century of Heritage Guitar Music,,it,a CD published in,,it,dalla Crooked Road Heritage Association of Virginia,,en, che è stato anche pubblicato da Flatpicking Guitar Magazine nel 2002 come tributo a Doc Watson. Doug e Taylor erano presenti anche in Flatpicking 2003 e DocFest, altre uscite di Flatpicking Guitar Magazine. Doug e Taylor, insieme a Edwin Lacy, hanno pubblicato su CD con il loro gruppo The Hungry Hash House Ramblers. La band ha girato la Scozia e Inghilterra a sostegno del CD. Gli Hungry Hash House Ramblers sono stati anche presenti al Celtic Connections del 2004 alla Royal Concert Hall di Glasgow, in Scozia, dove si sono esibiti con Archie Fisher e Martin Stephenson. Doug è stato anche protagonista di A Century of Heritage Guitar Music, un CD pubblicato nel 2017 dalla Crooked Road Heritage Association of Virginia. He was nominated for an Independent Music Award in the Best Compilation category,,it,a Bluegrass band with an inimitable visual-acoustic impact,,it,Five musicians who alternate in a succession of solos and vocal harmonies,,it,supported by the full-bodied and pressing sound of bass,,it,mandolin and guitar with melodic banjo blooms,,it,All in full respect for music and aesthetics of the best bluegrass tradition,,it,The Bluedusts are born in,,it,from the intuition of the banjoist Melegnanese Dino Barbè and of the Monzese Josh Villa,,it,the first one of the first exponents of the Italian Bluegrass and the second one one of the representatives of the second generation of passionate musicians of this genre,,it,The band is a fusion of musicians from some of the most representative groups on the Italian scene,,it.

BlueDust Band: una Bluegrass band dall’impatto visivo-acustico inimitabile. Cinque musicisti che si alternano in un susseguirsi di assoli e armonie vocali, sorretti dal suono corposo e incalzante di basso, mandolino e chitarra con le fioriture melodiche del banjo. Il tutto nel pieno rispetto musicale ed estetico della migliore tradizione bluegrass. I Bluedust nascono nel 2011 dall’intuizione del banjoista Melegnanese Dino Barbè e del Monzese Josh Villa, il primo uno dei primi esponenti del Bluegrass italiano e il secondo uno dei rappresentanti della seconda generazione di musicisti appassionati di questo genere. La band è una fusione di musicisti provenienti da alcune dei gruppi più rappresentativi del panorama italiano. In addition to Dino,,it,banjoista e Josh,,en,mandolinista e tenor voice,,en,they are part of the Perry Meroni group with its extraordinary voice and acoustic guitar,,it,Tony Spezzano,,it,acoustic guitar and voice,,it,Stefano Zanrosso,,it,double bass and bariton voice,,it,Since its foundation,,it,thanks to the patient work done in the first two years,,it,Bluedusts have achieved international fame by participating in the most important European Bluegrass Music Festivals,,it,Scotland,,it,I CD Blast from the past,,en,Fifties and Live at St Gotthard Pass are often broadcast by European radio stations,,it,Radio BEO,,nl,Radio Free FM,,en,Swiss Country Radio,,en,Rattlesnake Radio,,en,and frequently by Radio BluegrassMix and Radio Bluegrass Jamboree,,it,US broadcasters specializing in Bluegrass Music,,it, banjoista e Josh, mandolinista e tenor voice, fanno parte del gruppo Perry Meroni con la sua straordinaria voce e chitarra acustica, Tony Spezzano, chitarra acustica e voce, Stefano Zanrosso, contrabbasso e voce bariton. Dalla sua fondazione, grazie al paziente lavoro effettuato nei primi due anni, i Bluedust hanno raggiunto la fama internazionale partecipando ai più importanti Festival di Musica Bluegrass Europei (Switzerland, Germany, Olanda, Francia, Scozia). I CD Blast from the past, Fifties e Live at St Gotthard Pass vengono trasmessi spesso dalle radio Europee di settore (Radio BEO, Radio Free FM, Swiss Country Radio, Rattlesnake Radio) e frequentemente da Radio BluegrassMix e Radio Bluegrass Jamboree, emittenti USA specializzate in Bluegrass Music. Blast from the past and Fifties perfectly represent the style of the group at the turn of the Bluegrass tradition,,it,the 50s country with a touch of Italian flavor,,it,Winter,,pt,Julio Fortunato,,it,accordion and double bass,,it,is the title of the new album by Cristina Meschia9 tracks,,it,inspired by the study of Nanni Svampa and the Nuovo Canzoniere Italiano,,it,arranged in a folk jazz key,,it,which contain songs from the Lombard tradition,,it,They will be presented,,it,"E L’Era Tardi" by Enzo Jannacci,,it,work songs,,it,"Bella Ciao delle mondine" and "Povere Filandere",,it,love songs,,it,"Bell’Uselin" and "Oh Mamma il Muratore",,it,tavern songs,,it,"El Piscinin" by Enrico Molashi,,it, il country anni ’50 e con un tocco di sapore italiano.

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30 June, Laveno Mombello, Inverna : Cristina Meschia, voce; Giampaolo Casati, tromba; Julio Fortunato, fisarmonica e contrabbasso

Inverna è il titolo del nuovo album di Cristina Meschia9 brani, ispirati dallo studio di Nanni Svampa e del Nuovo Canzoniere Italiano, arrangiati in chiave folk jazz, che racchiudono canti della tradizione lombarda. Verranno presentati: “E L’Era Tardi” di Enzo Jannacci, canti di lavoro (“Bella Ciao delle mondine” e “Povere Filandere”), canzoni d’amore (“Bell’Uselin” e “Oh Mamma il Muratore”), canti d’osteria (“El Piscinin” di Enrico Molashi), the nostalgic dance "Ghe Ammo Un Quaivun" by Nanni Svampa,,co,with the aim of rediscovering what constitutes a very important part of the culture of Lombardy,,it,a black and white color photograph to be handed down with renewed freshness,,it,a coming and going between ages,,it,between Milan and Lake Maggiore,,it,The arrangements were curated by Giampaolo Casati,,it,Gianluca Tagliazzucchi collaborated on this musical project,,it,double bass and electric bass,,it,Manuel Zigante,,fr,Umberto Fantini,,it,Julyo Fortunato,,ceb,Gilson Silveira on percussion and Alessio Menconi on guitar IRD distribution,,it,Inverna has obtained the patronage of the Lombardy Region,,it,he graduated in Canto Pop at the Conservatorio Federico Ghedini of Cuneo in,,it,then he became passionate about singing at the A.Toscanini school in Verbania,,it, con lo scopo di riscoprire ciò che costituisce una parte molto rilevante della cultura della Lombardia, una fotografia in bianco e nero resa a colori per essere tramandata con rinnovata freschezza, un andirivieni tra epoche, tra Milano e il Lago Maggiore. Gli arrangiamenti sono stati curati da Giampaolo Casati. Hanno collaborato a questo progetto musicale Gianluca Tagliazzucchi (piano), Riccardo Fioravanti (contrabbasso e basso elettrico), Marco Moro (flauto), Manuel Zigante (violoncello), Umberto Fantini (violino), Julyo Fortunato (fisarmonica), Gilson Silveira alle percussioni e Alessio Menconi alla chitarra Distribuzione IRD. Inverna ha ottenuto il Patrocinio della Regione Lombardia.

Cristina Meschia si laurea in Canto Pop al Conservatorio Federico Ghedini di Cuneo nel 2016. Si avvicina alla musica con lo studio del clarinetto all’ Ente Musicale di Verbania, poi si appassiona al canto alla scuola A.Toscanini di Verbania, Vocal Classes di Luca Jurman a Milano e successivamente all’Accademia del Suono di Milano con Paola Folli, Francesco Rapaccioli e Vera Calacoci. Since 2012 refines vocal technique following postural singing lessons by teacher Beatrice Sarti in Bologna,,it,He regularly participates in Masterclasses and vocal technique lessons,,it,modern singing,,it,jazz and phoniatrics,,pt,Of particular note is the work carried out with Paul Jeffrey,,it,Lorenzo Erra,,pt,Gianluca Tagliazzucchi,,it,is one of the graduates of the Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini,,it,Since September,,it,participates in,,it,hymns and songs of struggle,,it,meetings on popular and political songs with Giovanna Marini at the Scuola Popolare del Testaccio,,it,It is part of the projects,,it,Kinda Dukish Orchestra ”and“ Gershwin Melody String Ensamble ”tributes to George Gershwin and Two Ellington conducted by maestro Riccardo Zegna,,it,collaborates with Nanni Svampa and Luca Maciacchini for the show "In Bocconi I go to showers,,co. Partecipa abitualmente a Masterclass e lezioni di tecnica vocale, canto moderno, jazz e foniatria. Da segnalare in particolare i lavori svolti con Paul Jeffrey, Aura Rully, Bob Stoloff, Massimo Moriconi, Danila Satragno, Riccardo Fioravanti, Riccardo Zegna, Stefano Bagnoli, Patrizia Laquidara, Francesco Gazzè, Franco Fussi, Lorenzo Erra, Gianluca Tagliazzucchi. In 2015 é tra i diplomati di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione del teatro, della canzone, delle arti multimediali (un progetto promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e il Conservatorio Santa Cecilia). Studia con Rossana Casale, Tosca Donati, Piero Fabrizi, Ilaria Patassini (Pilar), Gabriella Scalise , Rudy Marra, Joe Barbieri e molti altri e Masterclass con il comitato scientifico composto da: Samuele Bersani, Francesco De Gregori, Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Roberto Angelini, Gino Castaldo e Ernesto Assante. Da settembre 2017 partecipa ad”inni e canti di lotta” incontri sui canti popolari e politici con Giovanna Marini presso la Scuola Popolare del Testaccio. Fa parte dei progetti “Kinda Dukish Orchestra” e “Gershwin Melody String Ensamble” omaggi a George Gershwin e Due Ellington diretti dal maestro Riccardo Zegna. In 2017 collabora con Nanni Svampa e Luca Maciacchini per lo spettacolo “In Bocconi ci andavo a spizzichi- Nanni Svampa hits and if I racquet ",,co,Nell,,en,October,,it,the Curiosando Editore compilation comes out,,it,in November,,it,the videoclip of the unpublished "Tutto più facile",,it,F.Ferrazzo,,en,realized by,,it,films,,en,self-produced,,it,and the single "Shadows",,it,Ciappelli,,it,F.Sighieri,,en,publishes "Intra",,it,work - born with the collaboration of pianist Riccardo Zegna.A November,,it,publishes “Inverna,,it,a record between folk and jazz,,it,composed of,,it,songs arranged by Giampaolo Casati,,it,graduated from the Conservatory “N,,it,Paganini ”of Genoa in,,it,didactic and arranger for Big Band and Jazz Combo,,it,These include the "A.T.,,it,Big Band "by Gianni Basso,,it,the quartet of Tullio De Piscopo,,it,Giorgio Gaslini's octet,,it,aims at driving a drumless trio,,it. Nell’ Ottobre 2014 esce la compilation di Curiosando Editore, nel novembre 2015 il videoclip dell’inedito “Tutto più facile”(F.Ferrazzo) realizzato da 10/13 films. (Autoprodotto) e il singolo “Ombre” (M. Ciappelli- F.Sighieri). Nel settembre 2016 pubblica “Intra”, lavoro – nato con la collaborazione del pianista Riccardo Zegna.A Novembre 2018 pubblica “Invernaun disco tra folk e jazz, composto da 9 brani arrangiati da Giampaolo Casati

Giampaolo Casati, diplomato al Conservatorio “N. Paganini” di Genova nel 1985, svolge da diversi anni attività concertistica, didattica e d’arrangiatore per Big Band e Combo Jazz. Le prime collaborazioni importanti risalgono agli anni ’80. Tra queste si ricordano la “A.T. Big Band” di Gianni Basso, il quartetto di Tullio De Piscopo, l’ottetto di Giorgio Gaslini. In 1991 si propone alla guida di un trio drumless, with bassist Rosario Bonaccorso and guitarist Alessio Menconi,,it,In the same year he joined the Dolo Keptorchestra,,it,And,,tr,and constitutes,,it,with Piero Leveratto,,it,la genovese “Bansigu Big Band”,,en,Over the years he has performed in festivals and concerts throughout Europe,,it,in the United States,,it,in China and Japan playing with many musicians including some of the most important American jazz musicians among whom stand out,,it,Clifford Jordan,,en,Ben Riley,,en,Joe Lovano,,en,Steve Lacy,,en,Jimmy Cobb,,en,John Hicks,,en,Carla Bley,,en,Steve Swallow ecc,,en,He has recorded over seventy records of which four in his name,,it,two as director of the Bansigu Big Band and two as co-leader with Riccardo Zegna,,it,He has also participated in many radio and television broadcasts,,it. Nello stesso anno entra a far parte della Keptorchestra di Dolo (Ve) e costituisce, con Piero Leveratto, la genovese “Bansigu Big Band” , assumendone la direzione. Nel corso degli anni si è esibito in festivals e concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Cina e Giappone suonando con moltissimi musicisti tra i quali alcuni dei più importanti jazzisti americani tra i quali spiccano: Benny Golson, Lee Konitz, Clifford Jordan, Ben Riley, Joe Lovano, Steve Lacy, Jimmy Cobb, John Hicks, Carla Bley, Steve Swallow ecc. Ha registrato più di settanta di dischi dei quali quattro a suo nome, due come direttore della Bansigu Big Band e due come co-leader con Riccardo Zegna. Inoltre ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche e televisive, to the recording of soundtracks for films and for the theater,,it,born in Osaka,,it,of Italian-Japanese origin,,it,he is a multi-instrumentalist musician,,it,He studied flute and piano with maestro Mauro Barabino,,it,then he approaches the accordion with maestro Gianluca Campi,,it,Live the first musical experiences thanks to the Fortunato Family Band,,it,with Father,,es,mother and three brothers,,it,At the conservatory of N,,it,Paganini from Genoa studies double bass for,,it,years to come to Jazz,,it,who studies with the maestro Pietro Leveratto,,it,He performs in various genres,,it,from folk to balkanica,,it,from progressive rock to experimental electronic music,,it,The sound of the Rhapsodi Trio has evolved a lot over the years,,it,while not giving up the structural elements and the inspirational sources that have characterized them,,it.

Julyo Fortunato: nato ad Osaka, di origine italo-giapponese, è musicista polistrumentista. Studia flauto traverso e pianoforte col maestro Mauro Barabino, poi si avvicina alla fisarmonica col maestro Gianluca Campi. Vive le prime esperienze musicali grazie alla Fortunato Family Band, con padre, madre e i tre fratelli. Al conservatorio di N. Paganini di Genova studia contrabbasso per 5 anni per poi approdare al Jazz, che studia con il maestro Pietro Leveratto. Si esibisce in svariati generi, dal folk alla balkanica, dal rock progressivo alla musica elettronica sperimentale.
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6 July, Taino, Rhapsodija Trio : Maurizio Dehò, violino; Nadio Marenco, fisarmonica; Luigi Maione, chitarra

Il sound del Rhapsodija Trio si è molto evoluto in questi anni , pur non rinunciando agli elementi strutturali ed alle fonti ispirative che li hanno caratterizzati; complex elaborations of classical musical themes,,it,interpretations of klezmer and gypsy music and above all original pieces,,it,which make up half of the songs in this,,it,new musical project,,it,Pieces written in "open heart" without hiding the most intimate emotions and illusions,,it,The Trio alternates an intense concert activity in Italy and abroad,,it,to record companies,,it,several collaborations in theater and film,,it, interpretazioni di musiche klezmer e tzigane e soprattutto brani originali , che costituiscono la metà dei brani in questo nuovo progetto musicale. Brani scritti a ‘cuore aperto’ senza nascondere le emozioni e le illusioni più intime. Il Trio alterna un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero(Europa, Sud America, Africa) a partecipazioni discografiche, apparizioni televisive, diverse collaborazioni in ambito teatrale e cinematografico, proposte dal mondo della danza, ma anche della lirica, dell’arte, di moda, musica leggera e pubblicità.

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10 July, Ranco, I fall down and am Happy,,it,TnB Swing Band,,en : di e con Daniele Ronco; regia Marco Cavicchioli

DANIELE RONCO,,it,Class,,fr,he graduated from the School of Theater of Bologna,,it,"Alessandra Galante Garrone",,it,On his way he meets some masters who mark his artistic career,,it,Ron Gilbert,,en,Anthony Caldarella,,en,David Callahan,,en,Daniele Salvo,,it,Stefania De Santis,,ro,Peter Stein,,de,Giuliana Soldani,,co,André Casaca,,es,Riccardo Bellandi,,it,Vittorio Franceschi,,it,Renata Palminiello,,en,He works with several directors for the theater,,it,Gabriele Tesauri,,ro,Giordano Amato,,it,Gabriele Mazzucco,,it,Carlo Roncaglia,,it,He works with Paolo Severini for cinema and TV,,it,"Hit Science" - Kids TV,,it,Rai Tre,,it,Marco Bellocchio,,it,"Winning" - cinema,,it,Yuri Storasi,,sn,"Ekaterina" - short film,,it,Luca Ribuoli,,it,"A husband too" - fiction,,it,"This our love" - ​​fiction,,it,Takashi Minamoto,,ja. Classe 1984 of Turin. In 2011 si diploma presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. Sul suo cammino incontra alcuni maestri che ne segnano il percorso artistico: Ron Gilbert, Anthony Caldarella, David Callahan, Daniele Salvo, Stefania De Santis, Peter Stein, Giuliana Soldani, André Casaca, Riccardo Bellandi, Vittorio Franceschi, Marco Cavicchioli, Renata Palminiello. Per il teatro lavora con diversi registi, tra i quali: Renata Palminiello, Vittorio Franceschi, Gabriele Tesauri, Giordano Amato, Gabriele Mazzucco, Carlo Roncaglia, Riccardo Bellandi, Marco Cavicchioli. Per il cinema e la tv lavora con Paolo Severini (“Hit Science” – Tv Ragazzi, Rai Tre), Marco Bellocchio (“Vincere” – cinema), Yuri Storasi (“Ekaterina” – cortometraggio), Luca Ribuoli (“Un marito di troppo” – fiction; “Questo nostro amore” – fiction), Takashi Minamoto (“Il minestrone di Alida” – fiction per NHK), Riccardo Donna (“La strada di casa”),Alice Filippi (“78 vai piano ma vinci” ruolo da protagonista) in anteprima nazionale al 35° Torino Film Festival e candidato al David Di Donatello.

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13 July, Monate di Travedona, TnB Swing Band :Marina Marinaro, voce; Luca Monti, tromba; Franz e Luis, sax; Paolo Colombo, clarinet;Roberto Clerici, trombone; Fabio Selvini, chitarra; Jonni Lazzarin, contrabbasso; Davide Rancati, batteria

La TnB Swing Band nasce in un garage nel 2008 e non poteva essere altrimenti, date le caratteristiche scanzonate e musicalmente irriverenti di questo frizzante ensemble di fiati, percussioni e voce femminile. La storia è quella di una grande passione nata da un incontro fortunato tra musicisti entusiasti che sono cresciuti professionalmente insieme, arrivando a portare il loro inconfondibile sound in lungo e in largo per la Penisola, suonando in importanti rassegne e locali, sia in Italia che in Europa. Si sono esibiti al Jazz Cafè Doria di Milano; Festival di Sanremo 2010; Casa Verdi; Le Scimmie ; Club Tenco – Sanremo 2016; Teatro Giuditta Pasta ; MIB e in molte altre rassegne. Il loro repertorio è un viaggio nel passato che propone i brani più amati e ballati degli anni Venti fino alle più recenti versioni swing e jazz di grandissimi artisti come Louis Amstrong, Natalino Otto, il Trio Lescano, Renato Carosone, Fred Buscaglione e molti altri ancora. Una band travolgente che unisce la varietà dei suoni strumentali alla fantastica voce della sua cantante per creare un intrattenimento del tutto speciale.

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24 July, Ranco, Bevano East,,fr,Mc Deal Sextuor,,en,Maestrale,,en: Stefano Delvecchio, fisarmonica Davide Castiglia, violino Giampiero Cignani, clarinet

Bevano Est è un progetto musicale che pulsa dal 1991 e attraverso l’uso di strumenti acustici e della tradizione, propone un mischio di sonorità, ritmi e melodie, catalizzate dal semplice desiderio di comunicare un modo originale e riconoscibile che traversa le consuetudini. Non c’è necessità di un’appartenenza stilistica ma l’orgoglio di affermare un’individualità consapevole, curiosa ed accogliente. La loro musica e’ suonata con l’anima e con il corpo, con la dolcezza e con la rabbia, with joy and melancholy,,it,Their music is simply ... music,,it,The Bevano is a river from Romagna,,it,Bevano Est is a service area on the motorway,,it,A formation of acoustic instruments that proposes,,it,smooth and delicate,,it,in the tavern he asks for listening and in the square he makes dance,,it,A populated music,,it,A sound that sifts the things of the world,,it,without subjection,,it,without philological scruple,,it,putting into practice the idea that art,,it,every kind of art,,it,is not a closed entity,,it,but the center of countless relationships,,it,Mc Deal Sext,,en,uor,,en,was born in the fall,,it,and compound,,it,by young concert artists,,it,who perform regularly in major Italian and foreign concert shows,,it,The Sextet of,,it,Thuille,,en,and of,,it,two impressive pieces for their sound impact and their complexity,,it. La loro musica è semplicemente …musica.

Il Bevano è un fiume romagnolo. Bevano Est è un’area di servizio sull’autostrada, a non-place where pieces of every kind of world touch,,it,Bevano Est is a musical project born in,,it,A presentation of acoustic instruments proposed,,it,with subtle irony,,it,a music of its own composition,,it,coarse and dedicated,,it,that in the theater sits broken down,,it,in the tavern he asks for listening and in,,it,Perol lakefront,,it,Laveno-Mombello VA,,it,Davide Quote,,sv,Antonio Palumbo,,it,oboe,,en,piano The Mc Deal Sextuor project was born in the autumn,,it,and composed by young concert players,,it,who perform regularly in the major Italian and foreign concert shows,,it,united by the desire to let the public know the rare repertoire dedicated to this formation,,it,but of particular beauty and energy,,it,The Sextet of L,,it,Thuille e,,fr,Angera Piazza Ex Sama Maestrale Filippo Gambetta,,it,Sergio Caputo,,it,Carmelo Russo,,pt. Bevano Est è un progetto musicale che nasce nel 1991. Una formazione di strumenti acustici che propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata, che in teatro si siede scomposta, in osteria chiede ascolto e in piazza fa ballare. Una musica popolata. Un suono che setaccia le cose del mondo, senza sudditanza, senza scrupolo filologico, mettendo in pratica l’idea che l’arte, ogni tipo di arte, non sia un’entità chiusa, ma il centro di innumerevoli relazioni.

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27 July, Cerro Laveno, Mc Deal Sextuor: Elena Bacchiarello, clarinet; Luca Barchi, bassoon;

Davide Citera, cuckold; Antonio Palumbo, oboe;Marco Rainelli, flauto; Clara Schembari, pianoforte

Il progetto Mc Deal Sextuor è nato nell’autunno 2018 ed composto da giovani concertisti, che si esibiscono regolarmente nella maggiori rassegne concertistiche italiane ed estere, accomunati dalla volontà di far conoscere al pubblico il raro repertorio dedicato a questa formazione, ma di particolare bellezza ed energia. In programma il Sestetto di L. Thuille e di F. Poulenc, due brani imponenti per il loro impatto sonoro e la loro complessità.

Elena Bacchiarello, clarinet: he graduates in,,it,at the “N,,it,Paganini ”of Genoa with the highest marks,,it,It continues with the II Level Academic Diploma,,it,specializing in Chamber Music,,it,under the guidance of the Masters Massimo Conte and Massimiliano Damerini,,it,also achieved in,,it,with the highest marks,,it,During the Compimento Superiore he did the Erasmus at the Koninklijk Conservatorium Brussel under the guidance of Maestro Benjamin Diltjens,,it,He took part in various chamber ensembles,,it,with which he participated in the Città di Chieri International Competition and received a Special Mention at the Cortemilia International City Competition,,it,receiving the 2nd Prize,,it,he played at "Center Universitaria Méditerranéen" in Nice as a soloist,,it 2012 presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova con il massimo dei voti. Prosegue con il Diploma Accademico di II Livello, specializzandosi in Musica da Camera, sotto la guida dei Maestri Massimo Conte e Massimiliano Damerini, conseguito anch’esso nel 2014 con il massimo dei voti. Durante il Compimento Superiore ha svolto l’Erasmus presso il Koninklijk Conservatorium Brussel sotto la guida del Maestro Benjamin Diltjens. Ha preso parte a diverse formazioni cameristiche, con le quali ha partecipato al Concorso Internazionale Città di Chieri ricevendo una Menzione Speciale e al Concorso Internazionale Città di Cortemilia, ricevendo il 2° Premio. In 2012 ha suonato presso “Centre Universitarie Méditerranéen” di Nizza nel ruolo di solista. He collaborated with the Palestine Youth Orchestra on the tour that started at the Carlo Felice Theater and continued in Florence,,it,Ravello and later a tour in Jordan,,it,He collaborated with the Simon Boccanegra Orchestra of Genoa,,it,with whom he played the role of 1st Clarinet Traviata and Barber of Seville and the Concerto K622 of W,,it,Mozart as a soloist,,it,He played at the Teatro Verdi in Milan with the Conservatory N Orchestra,,it,in the role of 1st Clarinet for Rhapsody in Blue by G,,it,Gershwin performed by Maestro Andrea Bacchetti,,it,He performs with the Clarinet and Bass Clarinet,,it,with different chamber formations in the context of the Novara Wind Festival,,it,Federico Cesi Festival,,it,Music Festival at the Abbey of San Fruttuoso di Camogli,,it, Roma, Ravello e in seguito una tournèe in Giordania. Ha collaborato con l’Orchestra Simon Boccanegra di Genova, con la quale ha svolto nel ruolo di 1° Clarinetto Traviata e Barbiere di Siviglia e il Concerto K622 di W. A. Mozart in qualità di solista. Ha suonato presso il Teatro Verdi di Milano con l’Orchestra del Conservatorio N. Paganini, nel ruolo di 1°Clarinetto per Rhapsody in Blue di G. Gershwin eseguita dal Maestro Andrea Bacchetti. Si esibisce con il Clarinetto e Clarinetto Basso, con differenti formazioni cameristiche nell’ambito del Festival Fiati di Novara, Festival Federico Cesi, Music Festival presso l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, Marenco Festival of Novi Ligure,,it,Genoa Composer Festival,,it,Ligurian Academy of Genoa,,it,Young Concertisti di Loano Music Festival,,it,International Music Festival of Savona,,it,Imperia Spring Concerts,,it,He also collaborates with the Chiavari Philharmonic,,it,Symphonic Orchestra of Alexandria,,it,he obtained the saxophone diploma with the highest grade,,it,under the guidance of Maestro Franco Brizzi,,it,In the same institute he graduated in music education obtaining the qualification title for teaching musical instrument,,it,he graduated in bassoon at the “G,,it,Verdi ”of Milan with the vote of,,it,under the guidance of Maestro Leonardo Dosso,,it,first bassoon of the Rai Orchestra of Milan and bassoonist of the "Quintetto Arnold",,it, Festival del Compositore di Genova, Accademia Ligustica di Genova, Festival Musicale Giovani Concertisti di Loano (SV), Festival Internazionale di Musica di Savona, Concerti di Primavera di Imperia. Collabora inoltre con la Filarmonica di Chiavari, Orchestra Sinfonica di Alessandria.

Luca Barchi, bassoon: ha ottenuto il diploma di saxofono con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Franco Brizzi, presso il Conservatorio “G. Verdi "in Como. Nel medesimo istituto si è laureato in didattica della musica ottenendo il titolo abilitativo per l’insegnamento di strumento musicale. October 2015 si è laureato in fagotto al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con la votazione di 110 and praise, sotto la guida del M° Leonardo Dosso (primo fagotto dell’Orchestra Rai di Milano e fagottista del “Quintetto Arnold”). In 2012 he undertook the study of baroque and classical bassoons under the guidance of Maestro Alberto Grazzi,,it,With these instruments he played in different ensembles,,it,With the classical bassoon he recorded the “Concerto in G major for fortepiano,,it,violin and orchestra ”by J.N,,it,Hummel with Stefano Barneschi and Alessandro Commellato for the Brilliant label,,it,As a bassoonist he has collaborated with various orchestras including,,it,Orchestra "Milano Classica" Orchestra "Camerata Ducale" of Vercelli,,it,"1813" Orchestra of Como playing both Italy and abroad,,it,…,,en,He was called to play with the Maggio Musicale Fiorentino Orchestra,,it,In chamber and orchestral circles he has participated in various concert seasons,,it,"Musical Night Suquet" in Cannes,,fr. Con questi strumenti ha suonato in diversi ensemble. Con il fagotto classico ha registrato il “Concerto in sol maggiore per fortepiano, violino ed orchestra” di J.N. Hummel con Stefano Barneschi e Alessandro Commellato per l’etichetta Brilliant. Come fagottista ha collaborato con diverse orchestre tra cui: Orchestra “Milano Classica” Orchestra “Camerata Ducale” di Vercelli, Orchestra "Carlo Coccia" of Novara, Orchestra “1813” di Como suonando sia Italia sia all’estero (Francia, Spagna, Switzerland, …). È stato chiamato a suonare con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. In ambito cameristico e orchestrale ha partecipato a diverse stagioni concertistiche: “Nuit Musicales du Suquet” a Cannes, 22° Milan Music Festival,,it,"Reverse Canon",,it,"The Estivales du Freney",,fr,... In the radio field he played "Octandre" by E,,it,recorded and broadcast live by Rai Radio3,,it,and in the television field he played the incidental music during the show "Candido",,it,of the actor Leonardo Manera,,it,registered and transmitted by RAI,,it,He was eligible to take part in the Lanciano musical courses,,it,He collaborated with the pianist Pietro De Maria,,it,he played with clarinetist Milan Rericha and was directed by percussionist composer Ney Rosauro,,it, “Canone Inverso”, “Le Estivales du Freney” (Francia), … In campo radiofonico ha suonato “Octandre” di E. Varese, registrato e trasmesso in diretta da Rai Radio3, ed in campo televisivo ha suonato le musiche di scena durante lo spettacolo “Candido”, dell’attore Leonardo Manera, registrato e trasmesso da RAI 5. È risultato idoneo a partecipare ai corsi musicali di Lanciano. Ha collaborato con il pianista Pietro De Maria, ha suonato con il clarinettista Milan Rericha ed è stato diretto dal compositore percussionista Ney Rosauro. World premiere of the new "Settimino in La minore" by composer Ferdinand Rebay for the Sheva Collection record company, obtaining wide and positive acclaim from music critics,,it,He teaches saxophone and ensemble music at the "Piero Gobetti" musical high school in Omegna,,it,he graduated in horn at the State Conservatory of Salerno,,it,subsequently he obtained the "Master of Arts in Music Performance" and the "Master of Arts in Music Pedagogy" at the Conservatory of Italian Switzerland,,it,also achieves the "Konzertexamen" at the Detmold HFM,,it,During the course of studies,,it,participate in the Masterclasses of the masters,,it,Hermann Baumann,,de,Wolfgang Gaag,,nl,Radovan Vlatkovitch,,hr,Esa Tapani,,fi,Luca Benucci,,co,Lukas Christinat,,en. Insegna saxofono e musica di insieme presso il Liceo musicale “Piero Gobetti” di Omegna.

Davide Citera, cuckold: si diploma in corno presso il Conservatorio Statale di Salerno, successivamente consegue il “Master of Arts in Music Performance” e il “Master of Arts in Music Pedagogy” presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Nel Gennaio 2013 consegue anche il “Konzertexamen” presso l’ HFM di Detmold. Durante il percorso di studi, partecipa alle Masterclass dei maestri: Hermann Baumann, Wolfgang Gaag, Radovan Vlatkovitch, Esa Tapani, Luca Benucci, Lukas Christinat, Frøydis Ree Wekre,,no,Rex Martin,,en,Frank Lloyd,,en,Kazimierz Machala and Alejandro Nuñez. He plays permanently as first horn in the following orchestras,,it,"Zurich Symphony Orchestra" dal,,de,e "Detmold Chamber Orchestra" dal,,de,in which he sometimes performs as a soloist,,it,He is currently a horn and ensemble horn teacher at the Liceo Musicale “P,,it,Gobetti ”of Omegna,,it,Performs occasional professional activity with,,it,the "Teatro dell'Opera di Roma",,it,"LaVerdi" Orchestra of Milan,,it,the "Carlo Felice Theater of Genoa",,it,Orchestra Mozart,,en,Orchestra of Italian Switzerland,,it,Spiramirabilis,,bg,I,,pt,Winterthur Music Collegium,,de,Aargauer Chamber Orchestra,,de,Milan Chamber Orchestra,,it,Schleswig Holstein Festival,,de,"Luigi Cherubini" Orchestra,,it, Rex Martin, Frank Lloyd, Kazimierz Machala e Alejandro Nuñez.
 Suona stabilmente in qualità di primo corno nelle seguenti orchestre: “Zürcher Symphoniker” dal 2014 e “Detmolder Kammerorchester” dal 2012, nelle quali si esibisce talvolta in qualità da solista. Attualmente è docente di corno e musica d’insieme fiati presso il Liceo Musicale “P. Gobetti” di Omegna. Svolge attività professionale occasionale con: il “Teatro dell’Opera di Roma”, Orchestra “LaVerdi” di Milano, il “Teatro Carlo Felice di Genova”, Orchestra Mozart, Orchestra della Svizzera Italiana, Spiramirabilis (EU), Winterthur Musik Collegium, Aargauer Kammerorchester, Orchestra da Camera di Milano, Pomeriggi Musicali di Milano, Schleswig Holstein Festival, Orchestra “Luigi Cherubini”, Orchestra Giovanile Italiana. He has collaborated with musicians of the caliber of,,it,Luisi,,en,Pesko,,eo,Renzetti,,it,Penderecki,,en,Eschenbach,,en,Bernasconi,,en,Piovani,,pt,Lombard,,en,Bakalov,,bg,Lonquich,,en,Oppitz,,de,Cesarini,,en,Perl,,en,Zhang e Axelrod,,bg,He performs solo and chamber music,,it,together with the pianist Roberto Olzer he recorded the album "Vocalise" containing the first absolute recording of the concert for horn of "W,,it,Peskin ",,fi,with the Detmolder Kammerorchester he received the "Echo Klassik" award in,,it,with the recording for chamber ensemble of the "Das Lied von der Erde" by G,,it,Mahler in version A,,it,Schönberg,,en,graduated in Oboe at the conservatory,,it,from Milan he later perfected at the Superior Conservatory of Music in Lugano with Hans Elhorst,,it: Muti, Ferro, Luisi, Ashkenazy, Pesko, Renzetti, Penderecki, Eschenbach, Bernasconi, Morricone, Piovani, Lombard, Bakalov, Lonquich, Oppitz, Cesarini, Perl, Marshall, Zhang e Axelrod. Svolge attività solistica e di musica da camera, insieme al pianista Roberto Olzer ha inciso l’album “Vocalise” contenente la prima registrazione assoluta del concerto per corno di “W. Peskin”, con la Detmolder Kammerorchester ha ottenuto il premio “Echo Klassik” nel 2015 con la registrazione per ensemble da camera del “Das Lied von der Erde” di G. Mahler nella versione A. Schönberg.

Antonio Palumbo, oboe: diplomato in Oboe presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano si è in seguito perfezionato presso il Conservatorio Superiore di Musica di Lugano con Hans Elhorst, at the Biella Academy with Paolo Grazia and at the Fiesole music school with the Bibiena quintet,,it,He obtained the Afos specialization diploma,,it,High training in Symphony Orchestra,,it,held by Alberto Negroni,,it,and Paolo Pollastri,,it,chamber music,,it,He has participated in important music festivals,,it,such as the Ravenna Festival and Umbria Jazz,,it,He has collaborated with numerous orchestras,,it,including,,it,Orchestra of the Maggio Musicale Fiorentino,,it,Toscanini Orchestra of Parma and Filarmonica Toscanini of Parma,,it,Orchestra of the Lyric Theater of Cagliari,,it,Orchestra of the Pomeriggi Musicali of Milan,,it,Symphony Orchestra,,it,Arches of the Scala,,it,He played among other things under the direction of the masters,,it,Ceccato,,en,Chailly,,en,From Burgos,,es,O,,pt,Dantone,,en,Karabtchevsky,,en,It,,hr,Valcuha,,sl,Matheuz,,pt,He has recorded for RAI,,it,the Bongiovanni Editrice,,it,the Carisch editions,,it. Ha conseguito il diploma di perfezionamento Afos (Alta formazione in Orchestra Sinfonica) tenuto da Alberto Negroni (oboe) e Paolo Pollastri (musica da camera). Ha partecipato ad importanti rassegne musicali, quali il Ravenna Festival e l’Umbria Jazz. Ha collaborato con numerose orchestre, tra cui: Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Toscanini di Parma e Filarmonica Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Archi della Scala. Ha suonato tra l’altro sotto la direzione dei maestri: R. Muti, Z. Mehta, D. Gatti, A. Ceccato, R. Chailly, E. Morricone, R. De Burgos, N. Santi, O. Dantone, I. Karabtchevsky. K. Ono; J. Valcuha; D. Matheuz; Ha effettuato registrazioni per la RAI, la Bongiovanni Editrice, RSI (Radio Svizzera Italiana), la Carisch edizioni. Since 2014 he is professor of oboe at the State Music High School,,it,P.Gobetti,,en,of Omegna,,it,graduated in flute a,,it,he continued his studies with internationally renowned flutists,,it,and winner of the Scholarship named after Severino Gazzelloni,,it,He has collaborated as the first flute with the Pomeriggi Musicali Orchestra of Milan,,it,in the European tours of the Classical Concert Chamber Orchestra,,it,and the New Art Ensemble with Bruno Canino,,it,He worked with the Turin Philharmonic Orchestra,,it,Tuscany Regional Orchestra,,it,European Academy performing with renowned directors,,it,is the winner of a competition for teaching in Music High Schools,,it,Esplanade Theater,,gl,with accordionist Nadio Marenco with accordionist Nadio Marenco and flutist Marco Rainelli,,it “P.Gobetti” di Omegna.

Marco Rainelli, flauto: diplomatosi in flauto a 17 anni presso il conservatorio G. Cantelli di Novara sotto la guida del M° S. worse, ha proseguito gli studi con flautisti di fama internazionale. In 2008 he obtained a Diploma II level at the music institute drew “old people – Tonelli” Modena with the vote of 110/110 and praise. He furthered his studies abroad, sostenuto economicamente da una borsa di studio dell’associazione artistico-musicale DeSono di Torino, with F. Renggli presso la Musik Hochschule di Friburgo (Germany) completing two years in "Advanced Studies" and J. Zoon presso l’Haute Ecole de Musique di Ginevra conseguendo il diploma “Master en Interprétation Musicale”. Primo premio ai concorsi di flauto “MelzoGiovani” (Milano) and is. Krakamp " (Benevento), "Prize Brusoni" 2009 e vincitore della Borsa di Studio intitolata a Severino Gazzelloni. Nel biennio 2003 – 2004 ha seguito il corso per professori d’orchestra presso l’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano esibendosi in tutta Italia con l’orchestra dell’Accademia stessa. In 2013 è stato invitato ad esibirsi durante il concerto inaugurale del Festival Internazionale del flauto a Friburgo. Ha collaborato in qualità di primo flauto con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, nelle tournèe europee della Classical Concert Chamber Orchestra (USA) e del New Art Ensemble con Bruno Canino. Ha lavorato con l’Orchestra Filarmonica di Torino, Verbier Festival Orchestra, Orchestra Regionale Toscana, Sinfonica di Roma, Accademia Europea esibendosi con direttori di fama. concert work alongside the teaching in secondary schools specializing in music and master classes both instrument and chamber music. In 2017 è vincitore di concorso per l’insegnamento nei Licei Musicali.

Clara Schembari, pianoforte: ha studiato presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria, dove si e’ diplomata con il massimo dei voti nel 2000. La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi sia come solista che in formazioni cameristiche nelle maggiori città italiane (in particolare Milano, Torino, Roma, Savona, Parma, Venezia, Firenze, Lucca, Massa Marittima, Foligno, Belluno…) e all’estero in Francia, in Svizzera, Germany, Singapore (Teatro Esplanade) ottenendo ovunque un caloroso successo di pubblico e critica. Tra gli altri suona in duo con l’armonicista Willi Burger, con il fisarmonicista Nadio Marenco con il fisarmonicista Nadio Marenco e il flautista Marco Rainelli, ma svariate sono le formazioni con cui ha collaborato dimostrando una grande versatilità (Monica Elias, soprano; Rocco Parisi, clarinet; Coro “A.Vivaldi”,Quintetto d’ark, Orchestra di violoncelli Bricconcelli, Dino Cerruti…e molti altri). Negli ultimi anni, si e’ esibita in una serie di concerti per la Commissione Europea. She has participated in several national and international competitions, obtaining several awards. She has studied with Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Franco Scala, Lylia Zilberstein e Pier Narciso Masi con il quale si è anche perfezionata presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, earning a diploma in chamber music in 2004. At the same time she finished her university studies, obtaining with honors degree in physics from the l’Università del Piemonte Orientale of Alessandria in 2011 il titolo di dottorato in fisica presso l’Università di Genova con un contratto di ricerca presso il JRC di Ispra. In 2013 decide di abbandonare l’attività di ricerca scientifica, per dedicarsi solo all’attività concertistica e didattica, ma dal 2012 inizia anche un’intensa attività di organizzazione di eventi musicali e culturali con stagioni concertistiche e progetti sociali, come percorsi educativi rivolti ai detenuti (progetto “Guardami” – 2013 Carcere San Michele di Alessandria).

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2 August, Angera, Maestrale: Filippo Gambetta, organetto diatonico; Carmelo Russo, chitarra; Sergio Caputo, violino

The new project in trio was born in the summer,,it,united by,,it,passion for traditional music but also for writing new music,,it,bourrée and the colors of the gypsy rumba and the North African music,,it,ll genovese,,en,he proposed the music of his own composition in the main folk festivals of the world such as Edmonton Folk Festival,,it,Kaustinen Folk Festival,,fi,Quebec Summer Festival,,fr,Vancouver Folk Music Festival,,en,Established organizer,,it,he has collaborated with important musicians including Nuala Kennedy,,it,Jean Michel Veillon,,fr,Max Manfredi,,it,Riccardo,,en,thesis,,it,Jaron Freeman Fox,,en,Oliver Schroer,,en,Emilia Lajunen,,fi,YoYoMundi,,ny,Giua,,vi,Mario Arcari,,it,member of the Liguriani project and of the ChocoChoro trio,,it,He plays in a duo with the Canadian pianist Emilyn Stam with whom he has given concerts in Canada and in Europe,,it 2017. I tre artisti, accomunati dalla passione per le musiche di tradizione ma anche dalla scrittura di musiche nuove, ad esse ispirate, propongono in concerto un repertorio incentrato su melodie sia da ascoltare che da danzare. I tre musicisti creano un connubio sonoro tra melodie da danza come polke, scottish, bourrée ed i colori della rumba gitana e delle musiche nord africane.

ll genovese Filippo Gambetta (organetto) ha proposto la musica di propria composizione nei principali festival folk del mondo come Edmonton Folk Festival, Kaustinen Folk Festival, Festival d’été de Quebec, Vancouver Folk Music Festival. Affermato organettista, ha collaborato con importanti musicisti tra cui Nuala Kennedy, Jean Michel Veillon, Max Manfredi, Riccardo Tesi, Jaron Freeman Fox, Oliver Schroer, Emilia Lajunen, YoYoMundi, Giua, Mario Arcari. E’ membro del progetto Liguriani e del trio ChocoChoro. Suona in duo con la pianista canadese Emilyn Stam con cui ha tenuto concerti in Canada ed in Europa. Il suo ultimo cd ha vinto la dodicesima edizione del Premio Nazionale Città di Loano come miglior album di musica tradizionale italiana.

Polistrumentista originario di Sanremo, Sergio Caputo (violino) ha approfondito numerosi linguaggi musicali e collaborato con importanti artisti a cavallo tra la musica tradizionale, la canzone, la musica di composizione di matrice world. Studioso e interprete delle musiche tradizionali violinistiche del Mediterraneo, ha suonato con Tendachent, Finisterrae, Arco Alpino, Pau Y Treva, Dona Bela, Corou de Berra, La Paranza del Geco ed è uno dei fondatori del gruppo ligure Oggitani. Ha inoltre collaborato con F.De Gregori (La valigia dell’attore), Subsonica, Milva, YoYo Mundi e con la cantautrice Lalli. Tra i linguaggi musicali approfonditi da Sergio nel corso degli anni vi sono la musica Gnawa, the traditional music of the western alpine area and the Occitan area and that of the South,,it,Classical guitarist,,it,Summer Solstice Festival,,it,Sounds of the Murgia,,it,Concerts at the Abbey of San Fruttuoso di Camogli,,it,Festival Via Adriatica,,it.

Chitarrista di formazione classica, Carmelo Russo si dedica da anni allo studio della chitarra negli stili rumba e flamenco. Si è esibito in numerosi paesi tra cui Russia, Uzbekistan e Stati Uniti proponendo questo tipo di musica ed accompagnando numerosi artisti tra cui il cantante Jesus Lantermo. Ha collaborato con Max Manfredi, I Suonatori delle Quattro Provincie. Nell’ambito del teatro si ricordano le collaborazioni con il Teatro Stabile di Genova (Sogno di una notte di mezza estate) e la partecipazione allo spettacolo Il Trombettiere con David Riondino, Gabriele Mirabassi e Mario Arcari. Ha proposto un progetto di sue composizioni con un organico di 11 musicisti, Passione Mediterranea.

Il trio si è esibito in numerose rassegne nazionali tra cui Etétrad, Civitella Alfedena Folk Festival, Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli, Suq Genova, Festival Il Solstizio d’Estate, Suoni della Murgia, Concerti all’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, Festival Via Adriatica

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10 August, Ranco, Inis Fail

La carriera artistica di INISFAIL, intrapresa dal 1996, grazie ad anni d’intensa attività ed esibizioni nei più diversi ambiti (Festivals, pubs, programmi televisivi, teatri, ecc…), colloca la Band tra i più apprezzati gruppi folk del panorama italiano. Trasmettendo sempre energia e passione, la formazione ha conseguito numerosi consensi anche all’estero (Switzerland, Germania e Francia), coinvolgendo importanti artisti irlandesi, tra i quali Arty McGllyn, Nolagh Casey, John McSherry, Michael McGoldrick, Liam O’Connor, Alan Kelly. La formazione nel corso degli anni è rimasta coerente al suo Sound personale: un mix vincente di tradizione ed innovazione. La novità del 2011 è l’ingresso nell’organico del violinista irlandese Colm Murphy che, with his excellent technique and great imagination completes and enriches the,,it,irish character,,it,of the group,,it,Inis Fail has four records,,it,Traditional,,it,One More,,en,The Blue Bottle,,en,Rebound,,en,They have performed in numerous national reviews including Etétrad,,it,Food and Wine by the ProLoco di Ranco waiting for the concert,,it carattere irish del gruppo. Inis Fail ha all’attivo quattro dischi (“Tradizionale” 1998, “One More” 2001, “The Blue Bottle” 2004, e “Rebound” 2006). Si sono esibite in numerose rassegne nazionali tra cui Etétrad, Civitella Alfedena Folk Festival, Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli, Suq Genova, Festival Il Solstizio d’Estate, Suoni della Murgia, Concerti all’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, Festival Via Adriatica.

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24 August, Santa Caterina del Sasso, Silvia Chiesa,it – violoncello

La violoncellista Silvia Chiesa è tra le interpreti italiane più in vista sulla scena internazionale, con una fitta agenda di concerti e di registrazioni discografiche. Nel corso di un’intensa carriera ha maturato una cifra stilistica molto personale che, alla raffinata passionalità delle interpretazioni, unisce una spiccata originalità nelle scelte di repertorio. Ha contribuito in modo decisivo al rilancio del repertorio solistico del novecento italiano. E’ stata la prima italiana a riscoprire e registrare il Concerto per violoncello di Mario Castelnuovo-Tedesco: il cd, pubblicato da Sony Classical, He came out in 2018 in occasione del 50° anniversario della morte del compositore e comprende anche i Concerti per violoncello di Riccardo Malipiero (in prima registrazione mondiale) and by Gian Francesco Malipiero,,it,To signal the presence of all Italian interpreters,,it,in addition to Silvia Chiesa,,it,the Rai National Symphony Orchestra conducted by Massimiliano Caldi,,it,The album is the continuation of a vast recording project,,it,which also includes the Ildebrando Pizzetti concert and rare music by Nino Rota,,it,Alfredo Casella and Ottorino Respighi,,it,and like the previous ones he got enthusiastic reviews,,it,Dedicator of solo compositions with orchestra by Azio Corghi and Matteo D’Amico,,it,was chosen by composers such as Gil Shohat,,it,Nicola Campogrande,,en,Aldo Clementi,,it,Michele Dall’Ongaro,,it,Peter Maxwell Davies,,en,Gianluca Cascioli and Ivan Fedele for their first performances of their works,,it. Da segnalare la presenza di interpreti tutti italiani: oltre a Silvia Chiesa, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Massimiliano Caldi. L’album è il proseguimento di un vasto progetto discografico – di cui fanno parte anche il Concerto di Ildebrando Pizzetti e musiche di rara esecuzione di Nino Rota, Alfredo Casella e Ottorino Respighi – e come i precedenti ha ottenuto entusiastiche recensioni. Dedicataria di composizioni solistiche con orchestra di Azio Corghi e Matteo D’Amico, è stata scelta da compositori come Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, Gianluca Cascioli e Ivan Fedele per prime esecuzioni di loro opere. Come solista si è esibita con compagini quali l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, la Royal Philharmonic Orchestra, i Solisti di San Pietroburgo, l’Orchestra di Rouen, la Staatsorchester Kassel e la Sinfonica di Cracovia. Ha collaborato con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Howard Shelley e Brian Wright. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France3. Con il pianista Maurizio Baglini ha all’attivo più di duecentocinquanta concerti in tutto il mondo, con un vasto repertorio per duo, e ha registrato per Decca le Sonate di Schubert, Brahms e Rachmaninov,,en,the second set of the Live at Amiata Piano Festival series was released,,it,in which he plays the String Quintet op,,it,by Schrubert with the Quartetto della Scala,,it,Silvia Chiesa is a resident artist of the Amiata Piano Festival and a professor at the Conservatory,,it,Monteverdi,,en,of Cremona,,it,He plays a Giovanni Grancino cello of,,it,Entrance to the concert at all'Eramo subject to availability,,it,Eramo of Saint Catherine,,it. In 2018 è uscito il secondo cd della serie Live at Amiata Piano Festival, in cui interpreta il Quintetto per archi op. 163 di Schubert con il Quartetto della Scala. Silvia Chiesa è artista residente dell’Amiata Piano Festival e docente al Conservatorio “Monteverdi” di Cremona. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

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30 August, Casa Museo Pogliaghi, Willi Burger – armonica cromatica; Clara Schembari – pianoforte

Willi Burger nasce a Milano nel 1934. È cittadino tedesco di madre italiana e risiede in Italia. Ha compiuto studi classici in Germania e in Italia, studiando all’Accademia di Belle Arti di Brera e Architettura al Politecnico di Milano, appartiene a famiglia di artisti grafici e scultorei. Anche lui primeggia per lungo tempo in queste arti, in cui apporta novità continue, con opere distribuite in tutti i continenti e ricca collezione privata. L’amore per la musica conferma la sua ecletticità. Vi si dedica precocemente, accorgendosi delle potenzialità non del tutto espresse dell’armonica cromatica, cui dona un apporto, in musica classica, indubbiamente da imitare. In 1955 vince con giudizio unanime il concorso di Winterthur e viene consacrato quale miglior armonicista classico del mondo. Burger inizia una poliedrica attività concertistica. Oltre che suonare in duo (tra gli altri con Ballista, Muller, Anzaghi), è applaudito quale solista in concerti con molteplici Orchestre (ad es. la Kammerorchester RTV Ljubljana, la Simfonicni Orkester Slovenske Filharmonije, l’Orchestra della Radio di München, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Piccola Sinfonica di Milano, il Gruppo Strumentale Veneto, i Cameristi di Genova, i Mediolanum, ecc.), esibendosi ovunque: al Palacio de la Musica de Barcelona, al Konzert-Haus di Nürnberg, nell’Orchestra Jugoslava, per la società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Sala Grande del Conservatorio di Torino, al Teatro Coccia di Novara, ospite d’onore al “Ier Festival International d’Harmonica d’Auxerre” del 2006, dove il pubblico gli riserva applausi interminabili. Quale trascrittore (Transkriptionen für Harmonika) amplia di continuo il suo repertorio sinfonico e cameristico, esibendosi di frequente anche in duo per pianoforte. Interpreta autori del passato ed attuali. Moderni compositori gli dedicano infatti molte loro opere: M. Abbado (“Fantasia e fuga for harmonica solo”), Còggiola (“Sentieri blu”), Bandel (“Apoteosi”), Cattaneo (“Umleitung”), Gian Piero Reverberi (“Suite per armonica ed archi”, “Concerto n. 1 e Concerto n. 2 per armonica e orchestra”), e molti altri ancora. Nell’agosto del 2006 è uno dei 7 giudici nel “The 6th Asia Pacific Harmonica Festival”, svolto a Taipei, considerato il maggiore nel campo dell’armonica. Burger, rispettosissimo del testo musicale, si rivela inconfondibile per l’accuratezza del “legato”, del vibrato e di tante altre figure, che sembrerebbero precluse all’armonica cromatica. La sua tecnica è di una velocità e purezza encomiabili. Anche nei brani più impegnativi, contrariamente a chi si gratifica della sola velocità tecnica, egli conserva sempre la più stretta musicalità interpretativa. Come asserisce un ottimo musicologo francese di H2H, egli è innanzitutto un mu-si-ci-sta (“mu-si-cien”).

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6 September, Ranco, Roberto Zanisi – percussioni

è un musicista polistrumentista, suona corde e percussioni di tutto il mondo, tra cui il cümbüs, un ibrido tra sarod, dobro, banjo e oud inventato nel 1930 da Zeynel Abidin Cümbüs ad Istanbul, e poi bouzouki, bowglama, dobro, darbuka, bongos, cajon, octodran, udu, steel pan & percussioni. E’ uscito nel 2016 il suo nuovo disco solista “Bradypus tridactylus” edito da Musicamorfosi. Ha collaborato alla realizzazione di molte colonne sonore tra cui quelle dei film di Silvio Soldini: Un’anima divisa in due, Le Acrobate, Brucio nel vento, Agata e la tempesta e, come solista, in Giorni e nuvole. E’ stato in tour con la vocalist tuvana Sainkho Namtchylak e con la polistrumentista Amy Denio. Since 2003 al 2006 è in tour con Stewart Copeland, David Fiuczynski, Mauro Refosco, Vittorio Cosma, Raiz e Mauro Pagani, con i quali si esibisce all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in Piazza Michelangelo a Firenze, nel Teatro Greco di Taormina, nell’Anfiteatro di Patrasso, al Festival Jazz di Sant’Anna Arresi e a Berlino. Partecipa ai progetti “Tra cielo e terra” di Arsene Duevi e “Disturbundrang”, musica da film trasversale con Giovanni Venosta e Giovanni Falzone. In 2008 è nell’orchestra del varietà di Ambra Angiolini “Stasera niente MTV” dove suona con Nada, Angelo Branduardi, Alberto Fortis, Federico Zampaglione, Meg. Since 2008 e nel 2017 is on tour with the "Unplugged tour" by Anna Oxa with which in June,,it,represents the historic ANA associations,,it 2009 suona a Milano nello stadio Meazza per l’evento “Amiche per l’Abruzzo”. Fa parte dell’ Arsene Duevi Quartet con cui ha suonato nella rassegna “I suoni delle Dolomiti” e collabora a vari progetti del trombettista Giovanni Falzone. In 2018, oltre alla collaborazione col chitarrista norvegese Stein Urheim, dà vita al nuovo progetto “Treno Merci” con Fabien Guyot, percussionista francese dei Violons Barbares, con il quale suona ad Ambria Jazz e a Suoni Mobili, partecipa al progetto discografico e live de “L’Eremita” della cantautrice genovese Cristina Nico, è membro dell’ “Eloisa Manera Ensemble”, per l’album e il tour di “Invisible Cities”, uscito per la Aut Records di Berlino, incide “Creta”, con Luciano Lamanna e Massimo Pupillo, un LP di musica elettroacustica per l’etichetta Karl Records di Berlino e, con il quartetto “Cosmofonia Rudimentale”, il doppio cd di musica improvvisata “Bolero Futurista” edito da Alma De Nieto.

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7 September, Cerro Laveno, Filarmonica Giuseppe Verdi

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8 September, Angera

Coro 7 Laghi di Varese: fondato a Varese nel 1963, ha ottenuto in breve tempo ampi riconoscimenti classificandosi al primo posto in alcuni tra i più importanti concorsi nazionali di canto corale ad ispirazione popolare. Ha cantato in molte città italiane e partecipato a numerosi Festivals corali nazionali ed internazionali. Per “Gioventù Musicale Italiana” ha tenuto concerti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e in altre prestigiose sedi. Ha compiuto tournée in Svizzera, Francia, Germany, Belgio, Olanda, Denmark and was invited to the United States of America where he toured three times with concerts at the University of New York,,it,that develop with the performance of folk songs from various regions of Italy with the aim of emphasizing how popular singing can be heard as a recitation of a lifestyle,,it,which also include songs of religious inspiration,,it,A CD was recorded for the Carrara Music Editions of Bergamo,,it (Staten Island), Denver, Boulder, Pueblo, San Francisco, Santa Rosa. Per le case discografiche “Ricordi” di Milano e “SMC” di Ivrea ha inciso su CD parte del suo repertorio. In 1990, quale riconoscimento alla sua attività artistica, la “Famiglia Bosina” di Varese gli ha conferito la “Girometta d’Oro”. In questi ultimi anni il Coro si propone con concerti a tema, che si sviluppano con l’esecuzione di canti popolari provenienti da varie regioni d’Italia con l’intento di sottolineare come il canto popolare possa essere ascoltato come una recitazione cantata di uno stile di vita. Since 1965 al 2011 il Coro 7 laghi è stato diretto da Lino Conti.

Director: M° Giacomo Mezzalira

Gruppo Corale ANA Arnica di Laveno Mombello: ha iniziato la sua attività nel settembre 1973, per iniziativa di un gruppo di amici che volevano cantare la passione per la montagna, prendendo la denominazione di “ARNICA” dalla bella margherita gialla, che decora le valli prealpine. Il coro è ora formato da circa 30 elementi e vuole far cantare la passione con particolare energia, perché cantare in coro non è solo semplice espressione vocale, ma anche condivisione d’esperienze destinate a lasciare una traccia nella sensibilità di chi, anche per una sola sera, decide di ascoltare quello che un canto ha da raccontare. In questo periodo il coro è alla ricerca di un modo nuovo di esprimere i canti riconducibili alla tradizione popolare, che permetta la riscoperta di emozioni dimenticate e giustifichi la ragione per la quale un gruppo di amici rompe il silenzio per raccontarsi e raccontare ciò che vede, quello che sente con la fede nell’amore. Grazie ad un ventennale gemellaggio con il Gruppo Alpini sezione di Laveno Mombello dal 2008 il Coro è ufficialmente iscritto all’Associazione Nazionale Alpini.

Director: M° Bruno Bresciani

I Cantori di Calastoria di Robecchetto: le loro proposte vocali, che annoverano anche canti di ispirazione religiosa, sono state apprezzate in molte località e sale prestigiose sia in Italia che all’estero e traggono spunto dalle “cante” di Bepi De Marzi e dalle composizioni di Luigi Zuccotti. In 2007 hanno inciso il loro primo CD dal titolo “Cantare”. Since 2008 hanno proposto e partecipato a numerose serate, condivise con altri quattordici gruppi corali e tuttora richieste, cantando I Salmi, gli Inni e i Cantici nella versione poetica di Padre David Maria Turoldo. E’ stato registrato un CD per le Edizioni Musicali Carrara di Bergamo, in ricordo del centenario della nascita del Frate-Poeta dei Servi di Maria (1916-2016) e con la supervisione di Bepi De Marzi e Ismaele Passoni. Significativa è stata la presenza del Coro a Basilea nel marzo 2009, nell’ambito dell’incontro tra diversi popoli, religioni e culture, in occasione della ricorrenza storica del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Nella ricorrenza dei dieci anni di attività abbiamo proposto la rappresentazione di “Presepio”, Oratorio di Natale con i testi di Padre David Maria Turoldo e musica di Bepi De Marzi.

Director: M° Luigi Zuccotti

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14 September, Laveno Mombello

Coro Val Grande di Cambiasca: nasce nel 1996 per iniziativa di un gruppo di amici amanti del canto di montagna. Il repertorio comprendeva, all’inizio, i brani dei gruppi più noti in ambito nazionale ( Sat, Crodaioli, Monte Cauriol etc) con un patrimonio di musiche comuni a gruppi musicali di montagna e che prendono spunto dalla vita e dei sentimenti delle genti di montagna ovvero di quelli che in montagna hanno sofferto o combattuto.In ambito musicale, nel 1998, il Coro affianca al tradizionale repertorio di montagna alcuni brani tratti prettamente dalla tradizione e leggende del Verbano; su testi di Luigi Fioretta, noto scrittore e commediografo intrese, e per le musiche dei Maestri Giuliano Bellorini e Lorenzo Erra nascono tre brani specifici ed unici per il Coro Valgrande e precisamente La leggenda del PianCavallone, Valgrande ed Il Ponte del diavolo ( Ul punt dal diavul). Le attività del Coro sono state indirizzate, in un primo tempo, a far conoscere il repertorio in ambito della Comunità Montana Valgrande e, successivamente anche ad ambiti territoriali esterni. Il coro si è esibito in numerose manifestazioni sia in ambito provinciale che nella vicina Svizzera.

Director: M° Tiziano Sarasini

Coro La Rocca di Arona: rappresenta le storiche associazioni ANA (Associazione Nazionale Alpini) e CAI (Club Alpino Italiano). Costituito nel 1995 come Associazione culturale, ha lo scopo di diffondere il canto popolare sia tradizionale che d’autore. Dirige da sempre Mariangela Mascazzini, musicista, insegnante, pittrice Insignito nel 2011 dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali con il titolo di “Coro di interesse nazionale e sociale” il Coro La Rocca di Arona è autore di un testo teatrale dal titolo “Non ti ricordi…” in cui canti e narrazione si intrecciano a vicende e storia italiane nel periodo che va dal Risorgimento alla Liberazione. Nel triennio 2015-18, in commemorazione della Prima Guerra Mondiale, il Coro La Rocca sta preparando un canta-racconto dal titolo “Come d’autunno sugli alberi le foglie”. Il Coro La Rocca ha condiviso svariati progetti culturali.

Director: Mariangela Mascazzini

Coro Fiocco di Neve di Ispra: nato nel 1965 sotto la guida del Maestro Giulio Scarton, attuale direttore del coro. Ci vollero non pochi sacrifici, molta costanza e tenacia da parte di tutti, prima che il “Fiocco di Neve” prendesse un’impronta ben precisa e si amalgamasse, ma la passione per la musica e l’amicizia ebbero ragione, così che si poté dare avvio alle attività canore. Il repertorio iniziale fu basato su canti che avevano come tema la leggende del Lago Maggiore, il folklore, l’amore, i canti alpini e di guerra, la religiosità popolare e nel corso degli anni mantenne le sue caratteristiche, dando così l’impronta di coro di canti popolari. I primi successi non si fecero attendere ed il Coro cominciò ad esibirsi in concerti un po’ dovunque. Attualmente il Coro al suo attivo vanta numerosi concerti, rassegne, concorsi, ma anche molte serate fatte per beneficenza o in occasione di calamità naturali. Fu acquistata una casa prefabbricata, che è l’attuale sede del Coro e che i coristi stessi costruirono ed inaugurarono nel 1988. In occasione del quindicesimo anno di fondazione fu inciso un disco, con l’intento di mettere in risalto, attraverso la coralità, lo spirito del Coro, che fu sin dall’inizio, l’amicizia e la passione per la musica. Il disco fu intitolato “Amici per cantare”, a cui fece seguito “Vocincoro” nel 1985 per il ventesimo anniversario, questa volta unito a musicassetta. Attualmente il “Fiocco di Neve” è composto da una trentina di coristi, ben distribuiti nei diversi settori. La passione per la musica, l’amicizia e la solidarietà sono tuttora le caratteristiche del Coro, proprio per questo attira molti simpatizanti e dà modo di esaltare questi valori in occasione delle feste di S.Cecilia, suscitando consensi, apprezzamenti e anche serenità.

Director: Giulio Scarton

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Edizione 2018

2 June, Laveno Mombello: Gruppo Corale ANA Arnica di Laveno Mombello; Coro Alpino Sestese di Sesto Calende.

17 June, Angera: Coro La Rocca di Arona; Coro Fiocco di Neve di Ispra

23 June, Monate di Travedona Clan Zingaro: Daniele Gregolin, chitarra manouche, Nadio Marenco, fisarmonica, Michele Gattoni, chitarra ritmica, Cesare Pizzetti, contrabbasso

30 June, Angera Quintetto di percussioni Laròs

4 July, Ranco Gente Fuori Posto: Daniela Tusa.

5 July, Monate di Travedona Dirty Dixie Jazz Band: Lorenzo Poletti Trombone e voce; Matteo Erigoni Percussioni; Max Montagna Tuba ; Daniele Radaelli Banjo; Giancarlo Ellena Sax soprano e clarinetto; Mauro Guenza Tromba e cornetta

20 July, Santa Caterina del Sasso Arioso Ensemble: Adalberto Ferrari; Andrea Ferrari; Rocco Carbonara clarinetto e corno di bassetto

26 July, Ranco La Musette du Pavè: Fabio Rossato, accordèon; Silvia De Boni accordèon e chanteuse

28 July, Laveno M. HOT CLUB di Bologna: Mariangela Cofone, voce; Giacomo Desideri, sax; Simone Mercuri, chitarra; Gabriele Naldoni, bass; Daniele Ligorio, batteria

9 August, Ispra Tradition in Music,,it,born in Novara in,,it,begins the concert activity at the age of,,it,He has participated in hundreds of concerts in Italy and abroad along with numerous bands of Celtic and folk music,,it,including "Cantlos",,it,"Mamacè clan",,fr,“Silly farm”,,en,"Farfadet",,ha,“Whisper piano”,,en,"Folkamiseria",,fi,“Kitchen Implosion”,,en,"ZeroPi",,eu,"People Heads",,sv,"La Bandela del Ghezz",,es,the duo "Sarah Leo - Massimo Testa" etc.,,it,With the various groups he has worked on the production of over a dozen CDs / DVDs of original and traditional songs,,it,During his career he has collaborated with some of the show's personalities such as "Lindsey Stirling",,it: Sarah Leo, violino; Massimo Testa, organetto diatonico

10 August, Ranco Del Barrio X 4: Hilario Baggini; voce, quena, quenacho, erke, moxenio, tarka, sikus, flauto, charango, ronroco, maulincho, bichito cordobés, chitarra, cajon Andres Langer, pianoforte, voce Marco Zanotti, bombo leguero, cajon, rullante, calebasse, pandeiro, campane, campanelli, piatti e piattini Cecilia Biondini, violoncello

31 August, Cerro Laveno La Bandela del Ghezz

1 September, Cerro Laveno Filarmonica G. Verdi di Laveno M

8 September, Ispra Coro Goccia di Voce, Director: M° Oskar Boldre

15 September, Cerro di laveno Giulio Tampalini, chitarra

21 September, Monvalle PizzicanDuo: Paola Esposito, mandolino; Marco Pizzorno, chitarra

22 September, Taino Um Mitternacht: Sonja Volten, soprano; Eke Simons, pianoforte

23 September, Travedona di Monate Orchestra “I. Pizzetti”, Carlotta Colombo, soprano; Enrico Pagano, direttore

29 September, Taino Coro Calicantus, Mario Fontana, Direttore

Edizione 2017

2 June 2017 – Laveno Mombello

Academy Quartet: Nadia Magnoni , clarinetto Anna Scarbossa, clarinetto Renzo Ferrari, clarinetto Giancarlo Ellena, clarinetto basso

16 June 2017 – Barza – Ispra

Coro Femminile Sophia, Director: Stefano Torresan

5 July 2017 – Ranco

Betty Colombo e Adalberto Ferrari

8 July 2017 – Leggiuno

Dirty Dixie Jazz Band: Lorenzo Poletti, trombone, voce Matteo Erigoni, percussioni Max Montagna, tuba, sousaphone Daniele Radaelli, banjo Giancarlo Ellena, sax soprano, clarinetto Mauro Guenza, tromba, cornetta

15 July 2017 – Angera

Eyal Lerner, flauto; Nadio Marenco, fisarmonica

19 July 2017 – Ranco

The Cocoon : Galliani, contralto Marcello Colò, batteria Fabio Mazzola, contrabbasso Michael Alberga, chitarra

27 July 2017 – Monvalle

Brass Volè: Mariano Cirigliano, clarinetto Sebastiano Giordano, tromba; Federico Salemi, sax contralto Andrea Scavini, trombone Jimmy Cetrulo, percussioni Giada Bianchi, sax baritono

2 August 2017 – Eremo di Santa Caterina_Leggiuno

Stefan Milenkovich, violino

5 August 2017 – Ispra

Quartet Auris & Daniele Del Bandecca

10 August 2017, Ranco

Chicago Stompers

11 August 2017 – Lake Maggiore cableway; Laveno M.

Marco Rainelli, flauto; Marco Brusa, chitarra

27 August 2017 – Monate di Travedona

Duke Ellington My Love: Riccardo Zegna, pianoforte; Giampaolo Casati, tromba; Davide Garola, trombone; Claudio Chiara, sax alto; Pietro Tonolo, sax soprano-tenore; Marco Moro, flauto e sax tenore; Davide Nari, sax baritono; Elena Bacchiarello, clarinet; Simone Monnanni, contrabbasso; Roberto Paglieri, batteria
Vocalist:Chantal Saroldi; Maria Grazia Scarzella; Cristina Meschia

Filarmonica “G. Verdi” di Laveno M. – 9 September 2017 – Cerro Laveno

Mangia, Bevi, Bici …in Musica – 10 September 2017 – Ispra

Gruppo Ticinese Corno delle Alpi

La Bandela del Ghezz: Emiliano Romano,sax soprano, voce; Max Testa,organetto diatonico,voce, percussioni

Cristina Meschia

17 September 2017 – Angera

Comaci Boschi, flauto; Alessandra Ziveri, arpa

Chiesa di S. Stefano, 23 September 2017 – Taino

Sonja Volten, soprano; Alexander Zyumbrovskiy, violoncello; Youth Orchestra “I. Pizzetti” – Director: Enrico Pagano

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Edizione 2016

Duo SuonoVivo5 June 2016 – Laveno Mombello

LORIS STEFANUTO, percussioni; MASSIMILIANO Alloisio, chitarra

Quartetto di Fiati d’O.C. – 18 June 2016 – Vigneti Cascina Piano

MARCO RAINELLI , flauto traverso; SIMONE MARGAROLI, clarinetto; ELISA GIOVANGRANDI,corno; LUCA BARCHI, fagotto

Quartetto di Saxofoni Auris – 25 June 2016 – Laveno Mombello

MARTINA DAGGER, Saxofono Soprano; ORLANDO CIALLI, Saxofono Contralto; JADE MORETTI, Saxofono Tenore; GIULIA confident, Saxofono Baritono

Opera Guitta 7 July 2016 – Ranco

written and directed by Antonio Vergamini with Nicanor Chancellors, Silvia Laniado, Franca Pampaloni

prodotto da Associazione Longuel, Trio Trioche

in coproduzione con Mirabilia Festival, Spazio Circo Bergamo, in collaborazione con Théâtre de Colombier (Switzerland)

Dirty Dixie Jazz Band 7 July 2016 – Ranco

Lorenzo Poletti Trombone e voce; Matteo Erigoni Percussioni; Max Montagna Tuba ; Daniele Radaelli Banjo; Giancarlo Ellena Sax soprano e clarinetto; Mauro Guenza Tromba e cornetta

Manomanouche Quartet 16 July 2016 – Angera

Nunzio Barbieri and Luca Enipeo, chitarra; Steeve Pierre Jino Touche, contrabbasso; maximum Pitzianti, accordion and bandoneon

Ensemble de Saxophones di Varese 21 July 2016 – Ranco

A Kind of Miles 27 July 2016 – Monvalle

Alberto Mandarins, tromba, flicorno; Enrico Merlin, chitarra; Dino Cerruti, contrabbasso; Rodolfo Cerbetto, batteria, percussioni

Sergio Scappini 3 August 2016 – Ispra

Horus Percussion Ensemble 6 August 2016 – Ranco

Giulio Tampalini 1 September 2016 – Brebbia

Babbutzi Orkestar 3 September 2016 – Brebbia

Duo d’Arpe Alchimia 9 September 2016 – Eremo di S. Caterina

Alessandra Alice Caradente ZIVERI

To all Mozart! 16 September 2016 – Barza (Ispra)

Monica Elias, soprano; Matteo Ferrario, violino; Clara Schembari, pianoforte; Coro della Scuola per Adulti del Conservatorio “A.Vivaldi”; Children's Choir “Colorful strings”

Orchestra a Plettro Città di Milano with the participation of Willi Burger- 23 September 2016 – Taino

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Edizione 2015

Trio Around Music13 June 2015

LUCIA MAGOLATI, flauto; FABIO TRIMARCO, tromba; FEDERICO DE LAURO, organo

Silvio Zalambani Amerindian Ensemble – 30 June 2015
SILVIO ZALAMBANI sax soprano solista e arrangiatore; CHIARA LUCCHINI sax contralto;ISABELLA FABBRI sax contralto; ANNA PAOLA DE BIASE sax tenore; ALESSIA BERRA sax baritono

The Lyric for 4 Jazzmen 8 July 2015

RICCARDO ZEGNA, pianoforte; GIAMPAOLO CASATI, tromba; DINO CERRUTI, contrabbasso, RODOLFO CERVETTO, batteria

Quintetto d’ottoni Toscanini 12 July 2015

MATTEO BESCHI, MARCO CATELLI, trombe; ANTONIO MARTELLI, trombone; GIANNI GATTI, tuba;VALENTINO SPAGGIARI, euphonium e arrangiamenti.

Ne’ Lieti Calici , Degustazioni eno-musicali tra salotto e teatro 15 July 2015

ANNA CHIERICHETTI – soprano; RICCARDO BOTTA – tenore; NICOLA CERIANI – baritono

Punto Flamenco Ensemble – 24 July 2015

MariaRosaria Mottola – bailaora, coreografa, insegnante, organizzazione e direzione artistica Milano Flamenco Festival.

The Violins of Santa Vittoria – 1 August 2015

DAVIDE BIZZARRI; ORFEO BOSSINI; ROBERTO MATTIOLI; CIRO CHIAPPONI; FABIO ULIANO GRASSELLI, contrabbasso.

Rhapsodjia Trio – 6 August 2015

MAURIZIO DEHO’, violino; NADIO MARENCO, fisarmonica; LUIGI MAIONE, chitarra

Filarmonica Giuseppe Verdi – 5 September 2015

Sergio Scappini, fisarmonica – 7 September 2015

Willi Burger, armonica cromatica; Clara Schembari, pianoforte – 11 September 2015