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Bach & Friends – Unplugged, Monate
Il Festival Il Lago Cromatico vi porterà per la prima volta a scoprire la splendida chiesa romanica della Madonna della Neve a Monate di Travedona. La chiesa è un interessante esempio di architettura gotica-lombarda di fine Trecento sul Lago di Monate. Qui si esibirà l’Ensemble Barocco del Vergante. Con strumenti originali, aneddoti e storie vi condurrà in un affascinante concerto dedicato alla musica barocca e a J.S. Bach, prima tappa del progetto che il Festival quest’anno dedica al grande compositore tedesco.
Sabato 28 Giugno
Chiesa Madonna della Neve; Travedona Monate
ore 21:00
Bach & Friends – Unplugged
Ensemble Barocco del Vergante
Alessia Travaglini, viola da gamba; Luca Bossi, flauto traversiere
Gian Luca Rovelli, clavicembalo
Musiche di M. Marais; A. Forqueray; F. M. Veracini; J. S. Bach; G. F. Händel
L’Ensemble Barocco del Vergante nasce nel 2025 dalla volontà di alcuni musicisti di chiara fama specializzati in prassi esecutiva storicamente informata. Si prefigge di diffondere la musica antica attraverso l’utilizzo di strumenti d’epoca (o loro copie), la ricerca sulle partiture originali e il racconto di storie, aneddoti e fantasticherie musicali d’altri tempi.
Ingresso libero.
Prenotazione consigliata su LINK EVENTBRITE
Scopri il programma completo del concerto al LINK
Ensemble Barocco del Vergante
Alessia Travaglini consegue il diploma in viola da gamba presso il Conservatorio di Milano (M° Nanneke Schaap). Si laurea con il massimo dei voti al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia (M° Claudia Pasetto) e successivamente in Musica da camera per strumenti antichi con lode e menzione d’onore al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona (M° Alessandro Quarta). Grazie al programma Erasmus studia al “Royal Conservatorium” dell’Aia (Mieneke van der Velden, Philippe Pierlot) e al “Conservatoire National Supérieur de Musique et Danse” di Lione (Marianne Muller). Partecipa a masterclass con Wieland Kuijken, Roberto Gini, Rodney Prada, Juan Manuel Quintana, Paolo Pandolfo, Sara Cunningham, Hille Perl, Christophe Coin e Vittorio Ghielmi. Parallelamente studia violoncello con Andrea Cavuoto e Patrizia Punis. In Olanda frequenta i corsi di violoncello barocco (Caroline Kang) e violone in sol (Margaret Urquhart); a Verona si perfeziona in violoncello barocco con Catherine Jones. Collabora con ensemble italiani ed esteri come La Silva (Amsterdam), Hieronymus (L’Aia), Ensemble Voz Latina (Cremona), Spirito (Lione), Locatelli (Bergamo). È violista della “Zero Emission Baroque Orchestra” e membro del consort “I Ferrabosco”, con cui svolge un tour in Italia e Francia insieme all’Ensemble “Spirito” diretto da Nicole Corti, incidendo un disco per DiG (2022). Si esibisce in numerosi festival: Urbino Musica Antica, Oude Muziek Utrecht, Vox Baroque (Tirana), Vivaldi Marche, Wunderkammer (Trieste), Di parola in musica (Stresa), Oxilia Festival (Domodossola), Mloda Muzyka Dawna (Danzica), Anima Mea (Bari), Monteverdi Festival (Cremona), Chigiana (Siena). Suona in sedi prestigiose come il Teatro Farnese di Parma, il Rijksmuseum e il Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Verdi di Milano, i teatri Bibiena di Mantova e Goldoni di Venezia. Incide per etichette come Musica Dalvivo e Brilliant Classics. Partecipa a progetti crossover, tra cui una collaborazione con il cantante e compositore iraniano Parvaz Homay. Nel 2019 affianca la classe di canto barocco e supporta la didattica di viola da gamba al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. È fondatrice di EsoteriConsort, consort di viole da gamba specializzato nell’esecuzione a quattro voci, con debutto nella rassegna milanese “Palazzo Marino in Musica”. Attualmente insegna viola da gamba presso la “Scuola Internazionale Musicale” di Milano e la “Scuola Diocesana Santa Cecilia” di Brescia. Ha insegnato nei Licei Musicali di Breno e Genova.
Luca Bossi si diploma con il massimo dei voti in flauto traverso nel 1999 al Conservatorio G.Verdi di Milano, dove ottiene, nel 2005, il diploma accademico di secondo livello ad indirizzo concertistico, sempre con il massimo dei voti. Si perfeziona con il M° P. L. Graf, G. Pretto, M. Caroli, A. Oliva. Studia composizione con il M° F. Vacchi e direzione d’orchestra con il M° E. Pomarico. Nell’aprile 2022 si laurea con lode e menzione speciale in flauto traversiere barocco presso la Civica Scuola di Musica C. Abbado, sotto la guida del M° Marco Brolli, con una tesi sulla storia dei costruttori di flauti, dal Rinascimento al primo ‘800. Ha vinto concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il prestigioso Premio Rovere D’Oro nel 1997. Dal 2001 al 2005, è stato primo flauto dell’orchestra Filarmonica del Conservatorio G.Verdi di Milano, nel 2005 dell’orchestra dell’Università degli Studi di Milano e dal 2006 al 2009 è stato primo flauto dell’Orchestra da Camera Milano Classica. Dal 2009 al 2013 è stato primo flauto solista e coordinatore dei fiati dell’orchestra ‘Minsk-Orchestra’ (Bielorussia). Collabora stabilmente, da primo flauto, con l’orchestra del Tiroler Festspiele, Erl, Austria, (2005-2017). Annovera collaborazioni come primo flauto con l’orchestra Cantelli, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’orchestra Canova, l’orchestra del Bol’shoj Theatr di Minsk. Ha suonato in duo con la pianista russa Tatiana Larionova, con la BAS Sinfonietta e con numerosi ensemble di musica da camera, in Italia e all’Estero. Vanta numerose esperienze concertistiche nel campo della musica antica, tra le quali concerti per la Società del Quartetto di Milano, la rassegna Musica Antica in San Bernardino e il Festival Pontino. È fondatore dell’ensemble barocco Il Fortunale, con il quale ha suonato in Italia e all’Estero in prestigiose rassegne quali Novantica in san Maurizio a Milano, Ceresio Musica Estate e altre. Nel 2025 dà vita, insieme al cembalista Gian Luca Rovelli, all’Ensemble Barocco del Vergante, specializzato in musica antica e composto da musicisti di fama internazionale.
Gian Luca Rovelli nasce nel 1983 e inizia gli studi musicali nella classe di pianoforte di N. Parente presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara. Prosegue gli studi con G. Gili, sotto la cui guida si diploma a pieni voti nel 2009 presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO). Segue inoltre corsi di perfezionamento con P. N. Masi. Nel suo percorso musicale diventa fondamentale l’incontro con Emilia Fadini: nel 2009 inizia lo studio del clavicembalo, delle prassi esecutive barocche e rinascimentali e della pratica del basso continuo presso la Scuola Musicale di Milano. Nel 2013 vince il Primo Premio al VI Concorso Nazionale di Clavicembalo di Acqui Terme (AL). In veste di clavicembalista solista e di continuista partecipa ad importanti Festival come le Settimane Barocche di Brescia, Rassegna internazionale Antiqua, Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, Musiche in mostra – Rive-Gauche concerti, Teatro sull’acqua, Expo2015 , Piedicavallo Festival, Festival Cusiano di Musica Antica, Museo degli strumenti musicali di Milano, Associazione Clavicembalistica Bolognese, Autunno Musicale Monzese, Mozart Nacht und Tag, Villa Calcaterra, Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival, I Concerti dei Turchini, Sonata Organi, Sacro Monte Calvario di Domodossola, Incanti, Oxilia, I concerti di Campagna – Associazione musicale J. Jenkins, Gibraltar Music Society, Conservatorio “P. De Lucia” di Algeciras, Fundación Musical de Málaga, Teatro San Materno di Ascona. Dal 2015 al 2020 collabora con l’ensemble Imaginaire sotto la direzione di C. Corrieri: con loro per Brilliant Classics nel 2017 incide l’integrale dei concerti di F. Durante e nel 2020 incide un programma sui Salve Regina di L. Leo, G. B. Pergolesi e N. Porpora. Completa la sua formazione laureandosi nel 2014 al corso di Laurea Magistrale in Musicologia presso il dipartimento di Musicologia e Beni culturali di Cremona, Università degli studi di Pavia. Prosegue la ricerca musicologica collaborando con Emilia Fadini relativamente a studi sulla prassi esecutiva barocca e tardo-rinascimentale. A dicembre 2018 cura l’edizione critica delle due sonate per cembalo di Felice Alessandri per la casa editrice Armelin di Padova. A gennaio 2019 viene pubblicato l’articolo Riflessioni intorno all’esecuzione del trillo in J. S. Bach scritto con Emilia Fadini per la rivista Rassegna Musicale Curci (anno LXXII n.1). Nel 2020 pubblica il profilo biografico di Emilia Fadini contenuto nel volume Cedere il passo al sogno. L’esperienza musicale di E. Fadini pubblicato da LIM – Libreria Musicale Italiana. Dal 2016 collabora in duo con M. Gaggini per la riscoperta e la valorizzazione del repertorio per due clavicembali. Nel novembre del 2019 il duo ha il suo esordio discografico per l’etichetta Brilliant Classics con l’incisione integrale dei trii di François Couperin trascritti da loro per due tastiere.
