BACH, alle origini del concerto per solista ed orchestra

L’ultimo appuntamento del Festival Il Lago Cromatico 2025 si svolgerà nella splendida Chiesa romanica di Brebbia. Il concerto di chiusura sarà dedicato a J.S. BACH, a cui il Festival quest’anno ha dedicato un intero percorso che si è mosso dal suo repertorio per violino solo, al repertorio per trio, fino ai concerti per tastiera, considerati un vero e proprio monumento, la prima vera pietra miliare del repertorio concertistico per pianoforte e orchestra.

Il 25 Settembre si esibiranno l’Orchestra da Camera Canova, guidata da Andrea Timpanaro, violino concertatore e i due solisti Michele Fontana e Clara Schembari ai clavicembali. Insieme, proporranno al pubblico i tre concerti per due clavicembali ed orchestra. BWV 1061, 1061, 1062. Un ascolto raro di composizioni uniche per la loro originalità e bellezza, eseguite su due clavicembali di BIZZI Historical Keyboard Instruments, partner dell’evento

Giovedì 25 Settembre

Chiesa dei SS. Pietro e Paolo; Brebbia

ore 21:00

J.S. BACH alle origini del concerto per solista ed orchestra

Michele Fontana & Clara Schembari, clavicembali

Orchestra da Camera Canova

Andrea Timpanaro, Maestro concertatore

Ingresso ad offerta
Prenotazione consigliata al Link Eventbrite.

In collaborazione con la Parrocchia di Brebbia e BIZZI Historical Keyboard Instruments

I tre Concerti per due clavicembali e archi sono parte di un blocco compatto e imponente (13 concerti e un frammento) risalenti al periodo di Lipsia, quando Bach si trova a dirigere il Collegium Musicum e a dover fornire materiale per gli apprezzatissimi concerti presso il café Zimmermann. Genialmente, ma non fuori dell’antica tradizione della tafelmusik (musica “per la tavola” cioè per i banchetti e dopo per le caffetterie) concepisce degli arrangiamenti di proprie composizioni destinate in origine ad altri strumenti solisti (violino, oboe) e archi, dando nuovo corso alla storia dello strumento a tastiera sino ad allora relegato, nell’ensemble, a basso continuo. Sia nella versione di origine sia nelle trascrizioni per le tastiere, questi concerti contrappongono solisti ad un gruppo di archi anch’esso per lo più formato da strumenti solisti, per cui potrebbero essere chiamati, a buon titolo, “consort” a 5, 6 o 7. Del primo concerto è pervenuto solo un abbozzo di un originale concerto in do minore forse per due violini o violino e oboe. Il secondo è forse l’unico creato per due clavicembali non accompagnati. Il terzo è basato sul concerto per 2 violini BWV 1043 trasposto un tono sotto.

Scopri il programma del concerto al LINK

 

Michele Fontana Difficile incasellare in una sola categoria una personalità complessa e poliedrica come quella di Michele Fontana. Dopo essersi brillantemente diplomato in pianoforte e in organo presso il Conservatorio di Verona, sotto la guida di Sabrina Reale e Umberto Forni, ha sentito infatti il bisogno di ampliare e completare ulteriormente la sua formazione: ha conseguito così negli anni successivi anche la Laurea Specialistica in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Mantova con Edoardo Maria Strabbioli, e la Laurea in Ingegneria Meccanica all’Università di Modena. I suoi interessi musicali da sempre spaziano in maniera trasversale dal barocco al periodo classico e moderno; per questo non deve stupire che tra i Maestri dei corsi di perfezionamento da lui frequentati figurino insieme pianisti, clavicembalisti e organisti quali Pier Narciso Masi, Leslie Howard, Sylvie Gazeau, Lorenzo Ghielmi, Francesco Cera, Giancarlo Parodi, Guy Bovet e Ludger Lohmann. Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali e si è esibito come solista in importanti festival (Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Salieri di Legnago, Teatro Gerolamo a Milano, Teatro Asioli di Correggio, Teatro Bibiena a Mantova, Sala Michelangeli del Conservatorio di Bolzano, Palazzo ducale di Mantova, Palazzo della Granguardia di Verona, S. Maria della Passione a Milano, ecc.). La sua curiosità intellettuale, la voglia di sperimentazione e le sue competenze scientifiche l’hanno spinto, col passare degli anni, a cimentarsi in una sfida ancor più ambiziosa: unire la sua conoscenza musicale ai suoi studi ingegneristici producendo dischi di altissima qualità che rispecchino il più fedelmente possibile ogni tipo di sonorità. Nel 2018,dopo aver progettato e allestito il 51 Recording Studio,decide di fondare l’etichetta Fluente Records, nata con l’intento di dare al pubblico solo prodotti sonori di livello superiore. Michele Fontana, unificando tutte le competenze musicali, digitali e scientifiche accumulate nei lunghi anni di formazione, riesce così oggi ad occuparsi personalmente di tutte le fasi della produzione discografica, dalla registrazione alla post-produzione, con un approccio creativo che mette in risalto sia il lato squisitamente tecnico che quello musicale. Ha inciso per Preludio Records e Dynamic. Con Fluente Records ha pubblicato il suo primo disco solista dedicato al ‘900 storico e successivamente “Fontana plays Frescobaldi on meantone piano”, che ha ricevuto la nomination come uno dei migliori dischi del mondo del 2022 all’ICMA (International Classical Music Awards). E’ una novità assoluta: la registrazione integrale dell’opera di Girolamo Frescobaldi eseguita per la prima volta al pianoforte con accordatura mesotonica seicentesca. Anche i suo ultimi dischi “Galuppi Keyboard Sonatas” dedicato alle sonate di Baldassare Galuppi e “Bach – Klavierubung teil II” sono stato premiato con la Nomination all’ICMA 2023 e 2024.

Clara Schembari ha studiato presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria, dove si è diplomata brillantemente nel 2000. La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi sia come solista che in formazioni cameristiche nelle maggiori città italiane e all’estero in Svizzera, Germania, Singapore (Teatro Esplanade) ottenendo ovunque un caloroso successo di pubblico e critica. Tra gli altri suona in duo con l’armonicista Willi Burger, con il fisarmonicista Nadio Marenco, il flautista Marco Rainelli, la pianista Ani Martirosyan, ma svariate sono le formazioni con cui ha collaborato dimostrando una grande versatilità. Ha studiato con Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Franco Scala, Lylia Zilberstein e Pier Narciso Masi con il quale si è anche perfezionata presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Contemporaneamente allo studio del pianoforte ha concluso gli studi universitari, conseguendo con il massimo dei voti la laurea in Fisica presso l’Università del Piemonte Orientale di Alessandria e nel 2011 il titolo di dottorato in fisica presso l’Università di Genova con un contratto di ricerca presso il JRC di Ispra. Nel 2013 decide di abbandonare l’attività di ricerca scientifica, per dedicarsi solo all’attività concertistica e didattica, ma dal 2012 inizia anche un’intensa attività di organizzazione di eventi musicali e culturali con stagioni concertistiche e progetti sociali rivolti. Nel 2023 è stata ospite a Rai Radio 3 nel programma Piazza Verdi eseguendo in diretta opere di R. Schumann. Nel 2024 esce il suo CD “Der Dichter de Natur” per l’etichetta Fluente Records e con la collaborazione del pittore Nicola Magrin.

Orchestra da camera Canova

L’Orchestra da Camera Canova è stata fondata dal suo direttore, Enrico Saverio Pagano, nel 2014. Ha un particolare interesse per il classicismo musicale, senza trascurare il ‘900 e la contemporaneità, e si avvale della collaborazione di alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, la cui età media è sotto i 30 anni. Si è esibita in tutta Italia, ha collaborato con alcuni dei principali giovani solisti del panorama nazionale ed internazionale, ed è – ormai – ritenuta un punto di riferimento tra le orchestre da camera italiane, tanto da essere definita da la Repubblica “una delle migliori realtà giovanili in circolazione”. La Canova è ensemble in residenza della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, della Villa Reale di Monza e di Verbano Musica Estate (Locarno, Svizzera) ed è sostenuta da Ensto – Apollo e da Auriga Srl. Ha inciso per Sony Music, Amadeus e Urania Records.