Ensemble Micrologus, 6 Agosto

6 Agosto, Santuario del Sacro Monte di Varese

Ensemble Micrologus

Patrizia Bovi ,canto, arpa, buccina; Goffredo Degli Esposti, cornamusa, flauto traverso, flauto, tamburo

Gabriele Russo, viola, ribeca, buccina; Lorenzo Lolli, percussioni, cori

Maria Matrem Virginem

…musiche Mariane al tempo dei pellegrinaggi medievali…

Il Sacro Monte di Varese si trova sulla Via Francisca del Lucomagno: un antico tracciato romano-longobardo, storicamente documentato, che da Costanza – centro Europa, attraversando la Svizzera mediante il passo del Lucomagno giungeva a Pavia e lì si collegava con la Via Francigena verso Roma. Il concerto dei Micrologus è dedicato alle musiche dei pellegrini che attraversavano queste vie. Il pellegrinaggio medievale è stato un grande fenomeno di massa che coinvolse folle di pellegrini alla ricerca del perdono. La via Francigena, il cammino di San Giacomo (di Compostela), ed anche le stesse crociate, prevedevano lunghi tempi di preparazione: un viatico dal quale non era certo il ritorno. Così il viaggio interiore fu viaggio nel mondo, esperienza forse unica per l’uomo medievale, che comportò l’inevitabile scoperta di altri mondi e altri modi di vita. Il canto, la musica, la danza accompagnarono questa esperienza nei vari aspetti : di penitenza (le Laudi di Cortona); di preghiera (ancora le Laudi e le Cantigas de Santa Maria spagnole); di narrazione degli incredibili miracoli accaduti ai pellegrini e di quei miracoli della Vergine che li spinsero al viaggio (le Cantigas de Santa Maria); e infine l’esultanza per il viaggio compiuto, per aver raggiunto la meta agognata, una tale irrefrenabile gioia, dopo tante lacrime e sofferenze, perlomeno nei pellegrini veri, da trasformarsi in danza collettiva (come nei canti del Llibre Vermell del monastero di Montserrat).

Concerto ore 21:30

Per partecipare al concerto è obbligatoria la prenotazione tramite APP o Tel. 3273415001 o mail: illagocromatico@gmail.com

Biglietto concerto e visita guidata Cripta e Santuario: 15 Euro

Visita guidata della Cripta disponibile dalle ore 19.30 alle ore 21.15 e dalle ore 22.30 sino alle 23.30

www.sacromontedivarese.it

scheda 6 agosto

locandina concerto 6 agosto

 

I musicisti dell’ Ensemble MICROLOGUS sono stati tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui fare questa musica oggi. Infatti, attraverso la ricerca e lo studio delle fonti dirette ed indirette è oggi possibile basare l’interpretazione della musica medievale su verosimili ipotesi di prassi esecutiva ed in generale di estetica musicale. La ricerca delle fonti, le indagini storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche (che hanno permesso, in certi casi, di ricostruire strumenti musicali unici), lo studio e la comparazione dell’etnomusicologia sono alla base del lavoro dell’ Ensemble Micrologus. Bisogna ricordare che proprio le ricerche etnomusicologiche hanno contribuito a rilanciare l’interpretazione della musica medievale, sia per quanto riguarda la riscoperta di particolari tecniche esecutive, vocali e strumentali, sia per chiarire problematiche d’intonazione nella modalità e nella polifonia: è infatti opinione, da più parti condivisa, che le culture musicali di tradizione orale conservino caratteristiche molto arcaiche assimilabili in linea di principio ad alcuni aspetti della musica antica ed in particolare di quella medioevale. Inoltre, ritenendo fondamentale le ricostruzione della funzione della musica medievale, sia per chi esegue che per chi ascolta (all’epoca non esisteva il “concerto” vero e proprio), tutti i musicisti del Micrologus hanno partecipato alle varie Feste Medievali, prima fra tutte quella del Calendimaggio di Assisi , in cui l’evento musicale è oggi ricollocato nel proprio spazio sonoro e temporale: la chiesa (ovverosia la preghiera e la solennità), la corte (con il canto epico, la lirica d’amore e il ballo), la piazza ( con la festa e il ballo), la strada (con il corteo e la processione religiosa). Nel 1984, dopo aver fatto musica per alcuni anni alla festa medievale del Calendimaggio di Assisi, Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, insieme ad Adolfo Broegg (1961-2006), decidono di fondare l’ Ensemble Micrologus; così insieme realizzano nel corso degli anni oltre 30 diversi spettacoli, alcuni anche in forma teatrale, portandoli in concerto, non solo in Italia, ma anche in Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Marocco, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, Slovenia, e Ungheria. Al tempo stesso partecipano alle attività del Laboratorio Arte Musica e Spettacolo di Assisi nel quale seguono i corsi e i seminari che li hanno portati alla realizzazione di vari Drammi sacri e Sacre rappresentazioni medievali. Sempre negli anni ’80 hanno seguito le attività del Centro Studi Ars Nova di Certaldo in cui hanno avuto l’opportunità di conoscere e confrontarsi con le idee dei più prestigiosi professori italiani e stranieri. L’ Ensemble Micrologus, utilizza fedeli ricostruzioni degli strumenti d’epoca(sempre collaborando direttamente con i vari liutai specializzati) e, nelle esecuzioni in forma di spettacolo teatrale, costumi ed elementi scenografici; ogni anno presenta al pubblico uno o due nuovi spettacoli tematici, alternando musica sacra e profana (dal XII al XV secolo), oltre alle realizzazioni su commissione per i vari Festival europei. In alcuni casi si avvale della preziosa collaborazione di eminenti studiosi, come la collaborazione col Prof. Dinko Fabris (Dipartimento di Musica antica – Conservatorio di Bari) per la collana discografica “I Tesori di Napoli”, e con i ricercatori del Centre de la Voix dell’Abbaye de Rouyamont. Nel 2002 ha avuto l’opportunità di registrare le musiche del Libre Vermell de Montserrat direttamente, primo gruppo nella storia, nell’antico monastero di Montserrat in Catalogna In collaborazione con l’Abbaye de Rouyamont (dove è stato in residenza nel 2002-2003) ha messo in scena l’opera “Li Gieus de Robin et de Marion” (fine XIII sec.), con la regia di Jean François Dusigne, con cui è stato in tour in Francia e altri paesi europei. Per il Febbraio 2003 ha prodotto, su commissione de La Citè de la Musique di Parigi, “Nostra Donna”, un nuovo spettacolo multimediale sulle “Cantigas de Santa Maria” con la regia di Toni Casalonga. Micrologus è stato invitato dal Flanders Festival-Antwerpen come “Ensemble in residenza” per Laus Polyphoniae 2004 dove si è esibito con la nuova produzione “Festa Fiorentina…per contar di frottole” e con un nuovo programma su Zachara da Teramo, preparato in collaborazione col Prof. Francesco Zimei, di cui è stata effetuata una registrazione discografica. Le loro collaborazioni si estendono anche a sperimentazioni con importanti artisti contemporanei: recentemente, hanno registrato con Daniele Sepe, eccezionale sassofonista e compositore napoletano, il CD “Kronomakia”, una elettrizzante contaminazione tra il medioevo e il jazz/rock. Dal 2007 al 2009 è stato in tour con la compagnia belga di Toneelhuis con lo spettacolo di teatro-danza “Myth”, delcoreografo Sidi Larbi Cherkaoui. Nel 2009, con il Libro-CD “Aragòn en Nàpoles” riceve il premio “BIGGEST SURPRISE” dal Boston Globe, nella lista top classical albums dell’anno. Da dicembre 2009 ha iniziato la sua attività didattica a Spello (Pg), presso il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, dove vi è la mostra permanente di “Liuti e strumenti a corde dal Medioevo ai nostri giorni”. Da alcuni anni l’Ensemble Micrologus tiene corsi e stage sull’interpretazione della musica medievale in collaborazione con, tra gli altri: il Festival di Urbino, La Citè de la musique (Parigi), l’Abbaye de Rouyamont, Il Festival di Jaroslaw (Polonia). Tra le ultime partecipazioni ricordiamo quella al Festival Oude Muziek di Utrecht, in Messico per il Festival del Centro Historico e vari concerti nelle principali stagioni concertistiche italiane, tra cui Ferrara Musica, Unione Musicale e Teatro Valli di Reggio Emilia. Il Micrologus ha registrato 25 CD, ed è stato premiato con il “Diapason d’Or de l’Année” in Francia, nel 1996, per il CD “Landini e la musica fiorentina”, nel 1999, per il CD “Alla napolitana” (quest’ultimo preparato insieme con i musicisti del Centro di Musica Antica di Napoli “la Cappella della pietà de’ Turchini”) e un “The Best of 2000 Award” di Goldberg per il CD “Cantico della terra”. Numerose solo le registrazioni radiotelevisive per : RAI 1, RAI 2, Radio 3, Radio France Culture, Radio France – Musique, ORF Vienna, Radio Suisse, Asahi Television di Osaka.

locandina concerto 6 agosto

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