Accordi Disaccordi, 4 September

Accordi Disaccordi

In soli sei anni hanno all’attivo più di 1.000 concerti, distribuiti in diversi paesi d’Europa, con partecipazioni ai più conosciuti festival europei e numerose tappe nei principali Jazz Club delle città visitate. Tra le esperienze più importanti si segnalano: cinque edizioni consecutive dell’Umbria Jazz Festival, uno dei più noti festival jazz a livello internazionale, con più di 60 differenti concerti, anche in apertura ad artisti del calibro di Paolo Conte, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Chick Corea & Herbie Hancock, Tony Bennet & Lady Gaga, Caetano Veloso & Gilberto Gil; due edizioni di Jazz à Juan, uno dei più importanti festival jazz europei; due edizioni del Festival Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, il più famoso festival gipsy jazz al mondo; nel 2018 un lungo tour internazionale, con tappe all’Ambasciata Italiana di Washington, negli U.S.A., in quella turca ad Istanbul e in Grecia, all’Athens Technopolis Jazz Festival, oltre a date in Francia, Germania e Inghilterra; tre edizioni del Festival Jazz di Mosca; cinque diverse edizioni del Torino Jazz Festival; due edizioni del Bentivoglio Manouche Festival di Bologna; una partecipazione al Trentino in Jazz, a un’edizione di Un Paese a Sei Corde e molte altre ancora. A inizio 2019 sono attesi dal sesto tour in Russia, che li vedrà ospiti delle più importanti filarmoniche del paese. Il paese ad aver ospitato più concerti del trio, dopo l’Italia, è la Russia: è proprio in questo immenso paese che, grazie a cinque differenti tour, vantano più di 150 concerti, in più di 70 differenti città, il primato del “primo e più importante tour jazz su larga scala, mai organizzato in Russia” e più di 35.000 spettatori totali. Hanno all’attivo quattro album: “Bouncing Vibes” (2013), “Swing Avenue” (2015), “Live Tracks” (2016) e l’ultimo e importante album omonimo “Accordi Disaccordi”, uscito a settembre del 2017. Mentre i primi tre dischi, insieme ad alcuni brani originali, includono particolari riarrangiamenti di standard jazz e gipsy jazz, di brani pop e di colonne sonore, è il quarto album a identificare al meglio la matrice stilistica del trio. È infatti in “Accordi Disaccordi” che si trova il miglior resoconto del loro repertorio e della loro inedita produzione, con 14 brani originali scritti dalla band stessa. Non solo gipsy jazz, ma un connubio di stili e ispirazioni, sapientemente dosati. Melodie classiche, suoni latini, influenze blues, progressive e funky e ballad dai suoni cinematografici, influenzano ciascun brano di questo importante album. Oltre alla due chitarre, al contrabbasso e al clarinetto, in un paio di brani è presente anche un violoncello, strumento non proprio affine al genere jazz e gipsy jazz, a conferma dell’innata vena sperimentale della band. Definito dalla critica come un fulgido esempio di nuove sonorità acustiche, “Accordi Disaccordi” è certamente il disco che regala al progetto una posizione di spicco nel panorama jazz nazionale e internazionale. Accordi Disaccordi vanta innumerevoli altre collaborazioni, sia su disco che live, con importanti musicisti di caratura internazionale. Tra i tanti si ricordano: Angelo Debarre, Florin Niculescu, Gonzalo Bergara, Adrien Moignard, Jérémie Arranger, Dmitry Kuptsov, Natalya Skvortsova, Giacomo Smith, Emanuele Cisi e numerosi altri musicisti della scena jazz europea. In questi anni di attività riscuotono anche un incredibile successo di vendite, con i quattro album giunti anche alla terza ristampa, e ricevono ottimi riscontri da parte della critica e dagli addetti ai lavori, che non mancano di indicarli come consolidata realtà musicale italiana ed europea.

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