Baroque-sax(ensemble); 10 Ottobre

Baroque- sax (ensemble); Jacopo Taddei, sax & I Solisti dell’Orchestra Canova – Direttore Concertatore: E. Pagano

Jacopo Taddei Dopo il Primo Premio Claudio Abbado nel 2015 per la sezione Saxofono e la proclamazione di vincitore assoluto della prima edizione del Premio del Conservatorio di Milano, Jacopo Taddei ha inaugurato, in Sala Verdi, l’Anno Accademico 2015-2016 per la Stagione del Conservatorio, con un concerto da solista con orchestra sinfonica diretta da Yoichi Sugiyama. Si è esibito con l’orchestra della Filarmonica della Scala al Teatro degli Arcimboldi sotto la direzione di Daniele Gatti, al Teatro Argentina di Roma diretto da Bruno Aprea, con l’Orchestra dei Conservatori italiani. Dal 2006 al 2015, è stato premiato come Primo Assoluto in diciotto competizioni internazionali e nazionali. Nato nel gennaio 1996 a Portoferraio (Isola d’Elba), ad otto anni Taddei comincia gli studi musicali nella Filarmonica di Portoferraio e a nove anni è ammesso, con votazione 10/10, a frequentare la classe di Saxofono all’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno, per poi trasferirsi al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, dove nel giugno 2013, sotto la guida di Federico Mondelci, si diploma con dieci e lode e Menzione d’Onore. Conseguirà, in autunno, il perfezionamento al Verdi, con Mario Marzi. In diretta radiofonica sul canale nazionale di Rai Radio3, è stato ospite di due interviste-concerto live. Nella Stagione 2016-2017 è atteso in concerto all’Università degli Studi di Milano in un recital solistico con l’Orchestra della UniMi, all’Auditorium Giorgio Gaber di Milano per la Società dei Concerti, all’Accademia Filarmonica Romana, al Centro culturale francese di Napoli per la Società Umanitaria, al Teatro Filodrammatici e al Teatro Spazio89 di Milano e a Villa Clerici, nella Sala Messina. Di prossima pubblicazione un CD solistico allegato alla rivista italiana Suonare News. Alle Clinics Umbria Jazz 2015 a Perugia, ha ricevuto la Borsa di Studio per frequentare le five weeks al Berklee College of Music di Boston

 

Enrico Pagano

Enrico Saverio Pagano è nato a Roma nel 1995. Ha intrapreso lo studio della musica attraverso il violoncello all’età di otto anni, strumento in cui si è diplomato nel 2016 presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Da allora il suo interesse principale è stato la direzione d’orchestra, che ha studiato sotto la guida di Gilberto Serembe e Umberto Benedetti Michelangeli. A luglio del 2017 si è diplomato in tale disciplina presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con il massimo dei voti e la lode. Parallelamente alla direzione d’orchestra si è dedicato allo studio della composizione sotto la guida di Vittorio Zago e Antonio Eros Negri presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como. Fondamentale l’incontro con Alessandro Quarta, del quale è stato più volte assistente, e con cui ha approfondito la direzione della musica antica. Nell’estate del 2016 è stato uno dei due direttori selezionati per partecipare al Curtis Summerfest presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia (USA). Lì ha avuto modo di essere assistente di Paul Brian, Mark Russell Smith e JD Gersen, nonché di dirigere l’orchestra del Summerfest nella Settima Sinfonia di F. Schubert. È stato anche selezionato per tenere un ciclo di lezioni di introduzione al repertorio per i giovani orchestrali. Particolarmente interessato al repertorio di fine ‘700 e inizio ‘800, a diciannove anni ha fondato l’Orchestra da Camera Canova che raduna giovani professionisti la cui età media è di 25 anni. Con l’Orchestra ha all’attivo più di sessanta concerti in tutta Italia e all’estero. Il 22 maggio 2017 ha esordito presso Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo dirigendo il concerto di inaugurazione del Progetto Beethoven. Nel Maggio 2017 è stato selezionato dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino come direttore musicale di una nuova produzione de Il Flauto Magico di W.A. Mozart. Lo spettacolo, in forma scenica e integrale con più di 80 artisti coinvolti, è stato rappresentato in diversi teatri italiani, tra cui il Teatro Sociale di Mantova. Il suo progetto M@M – Mozart a Milano è stato portato, nell’autunno del 2018, in tredici teatri di altrettante città italiane, tra cui il Teatro “A. Manzoni” di Milano, il Museo del Teatro Alla Scala di Milano, l’Auditorium “Da Cemmo” di Brescia e il Teatro San Domenico di Crema, e ha riscosso grande successo di pubblico e critica. Nel 2019 ha avviato, con l’Orchestra Canova, una collaborazione con la casa discografica Concerto Classics. È in prossima uscita l’album del progetto The Paisiello Academy, volto a riscoprire i lavori per tastiera e orchestra, le sinfonie e arie da opera di Giovanni Paisiello. Per tale progetto, intrapreso con la giovane pianista Ginevra Costantini Negri e il mezzosoprano Manuela Custer, è anche curatore delle edizioni musicali inedite grazie ad un lavoro di ricerca svolto in diverse biblioteche italiane. Il suo articolo sul contrappunto canonico nella Missa Artificiosissimae Compositionis di Antonio Caldara, pubblicato da Edizioni Pian & Forte, è risultato vincitore della Medaglia Leonardo 2019 per il miglior elaborato scientifico, competizione fra giovani ricercatori di tutte le Università e Conservatori italiani. Nel prossimo autunno avrà il suo debutto, con l’Orchestra Canova e Gloria Campaner, presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, dove dirigerà il Quinto concerto per pianoforte e orchestra e la Settima Sinfonia di L. van Beethoven. Oltre all’italiano parla fluentemente tedesco e inglese, che studia da quando era bambino.

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